Come festeggiano il capodanno i cinesi?

Il capodanno cinese, noto anche come festa di primavera (春節, 春节, chūnjié) o capodanno lunare – (農曆新年, 农历新年, nónglì xīnnián) è una delle più importanti feste tradizionali di tutto il Paese Asiatico. Ma come festeggiano il capodanno i cinesi?

Il capodanno cinese

Il calendario cinese si basa sul calendario lunare, nel quale i mesi iniziano in concomitanza con ogni novilunio, il momento in cui la Luna risulta completamente in ombra. Per questo la data d’inizio del primo mese, e dunque del capodanno, può variare di circa 29 giorni. Il capodanno cinese è una festa celebrata il primo giorno del primo mese del calendario cinese, ovvero quello in corrispondenza della seconda luna nuova che segue il Solstizio d’Inverno, evento che può avvenire fra il 21 gennaio e il 20 febbraio del calendario occidentale gregoriano. A partire da questa data, le festività durano per quindici giorni, e si concludono con la tradizionale Festa delle lanterne (元宵節, 元宵节, yuánxiāojié).

capodanno cinese

Come festeggiano il capodanno i cinesi – shutterstock foto diredstone

La Festa delle Lanterne

La Festa delle Lanterne è il festival che chiude il ciclo di festività del capodanno cinese durante la quale i cinesi sono soliti partecipare durante il giorno a parate e esibizioni artistiche come la danza del leone e quella del drago. In serata, invece adorano uscire per una passeggiata notturna con una lanterna in mano. Poco prima della passeggiata notturna, i cinesi passano una serata a festeggiare in compagnia, mangiando zuppa di yuánxiāo (元宵) e gnocchi di riso dolci, la cui forma arrotondata simboleggia la pienezza, pietanze rappresentative della tradizione culinaria asiatica. Inoltre, la famiglia riunita si diverte a risolvere gli enigmi scritti sulle lanterne o su delle strisce di carta attaccati ad esse. Questi enigmi vengono chiamati anche indovinelli e danno l’opportunità di divertirsi facendo pratica con l’idioma. Infatti, l’indovinello consiste nell’indovinare la risposta riflettendo sui vari significati delle parole che lo compongono.

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La leggenda del capodanno cinese

La leggenda sull’origine del festival racconta di un dio adirato che minacciava di incendiare la capitale durante il quindicesimo giorno del primo mese lunare. Così, intelligentemente, nacque l’idea di far uscire tutti gli abitanti in strada, con delle lanterne rosse, in modo da far pensare al dio che la città fosse già in preda alle fiamme. Un’altra versione fa risalire la festa al tempo della dinastia Han, quando il buddhismo si diffuse in Cina. I monaci buddhisti, infatti, erano soliti accendere lampade per contemplare le reliquie del Buddha proprio il quindicesimo giorno del primo mese.

Capodanno nel mondo: riti, tradizioni e curiosità

Pillole di curiosità Io non lo sapevo. E tu?

  • Secondo il calendario cinese, il 2021 è l’anno del Bufalo o Bue. Infatti, ad ogni anno corrisponde un animale dello zodiaco cinese, seguendo un ciclo di 12 anni. Così, il 1913, 1925, 1937, 1949, 1961, 1973, 1985, 1997, e 2009 sono stati tutti anni del Bufalo.
  • La comunità cinese d’Italia, secondo i dati Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, al 1 gennaio 2018 è composta da 309 110 residenti di origine cinese, a cui si aggiungono 683 taiwanesi (nel 2019), pari allo 0,4% del totale della popolazione residente in Italia.

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Fotografa, scrittrice e designer. Laureata in Scienze Politiche Sociali e Internazionali presso l'Alma Mater Studiorum e specializzata in Marketing e Comunicazione nel settore del fashion e del design a L.UN.A - la Libera Università delle Arti. Ha collaborato con la Caucaso Factory all'opera cinematografica "Lucus a Lucendo. A proposito di Levi" e con ONG come Mani Tese e ActionAid a progetti su temi quali l’Innovazione Sociale, l'Inclusione Sociale e la Sostenibilità. Sperimenta non solo strumenti fotografici e videografici, ma anche diverse tecniche di scrittura, dai reportage ai saggi.