Upcycling, gli esempi più belli di riciclo creativo

Upcycling, la tecnica per dare nuova vita alle cose.

L’originalità è da sempre alla base delle nostre ricerche in tutto ciò che ci circonda. Oggi sempre più persone hanno voglia di prodotti dalle caratteristiche uniche. Ecco perché l’upcycling sta diventando una tecnica molto in voga.

L’upcycling consiste nel riuso e nella trasformazione di prodotti dismessi o delle materie prime di scarto. Dare nuova vita a qualcosa significa ricorrere ad un design intelligente che rende il prodotto più interessante sia da un punto di vista economico che estetico, facendo leva sul valore emotivo e funzionale. La riconversione vuole quindi essere un modo di prolungarne il ciclo di vita con benefici sia per noi che per l’ambiente.

Come nasce l’upcycling

Il primo a parlare di upcycling fu l’ingegnere meccanico Reiner Pilz durante un’intervista nel 1994. “Il riciclo io lo chiamo down-cycling” afferma Pilz. “Quello che serve è l’up-cycling, grazie al quale ai vecchi prodotti viene dato un valore maggiore, e non minore”

Alla base dell’upcycling c’è una maggiore consapevolezza per l’ambiente e il risparmio economico, in un mercato che tende ad ottimizzare i processi e a porre un’attenzione maggiore ai costi.

Upcycling, moda e design

Reborn Ideas vende prodotti unici, originali, a basso impatto ambientale essendo la prima social commerce community di prodotti Made in Italy, basata proprio sul recupero di materie prime.

Fenz è invece un produttore di occhiali da sole e orologi in legno con materiali alternativi. L’azienda si definisce “ricercatrice” in quanto utilizza la maggior parte delle proprie risorse per il riutilizzo di materiali.

L’azienda RiVelami realizza borse, borsoni e accessori per la casa dando nuova forma alle vele riciclate.

Officine Frida è un laboratorio di abbigliamento e accessori tessili che recupera materiali selezionati al termine del ciclo produttivo delle aziende locali.

Il laboratorio di bio manifattura e centro di ricerca e sviluppo del Sud Italia, BiOlogic, utilizza materiali a matrice bio servendosi di nuovi processi di lavorazione in ambito manifatturiero. Ha infatti creato un tessuto con caratteristiche simili a quelle della pelle da una matrice batterica di prodotti naturali a largo consumo, come tè e zucchero.

Recycling e Upcycling nell’edilizia

L’edilizia non è ancora un settore del tutto green, ma si auspica a case del futuro progettate nel rispetto dell’ambiente, realizzate con materiali bio e alimentate completamente da fonti rinnovabili. Alcuni studenti dell’Università La Sapienza di Roma hanno progettato e realizzato un prototipo di abitazione del futuro totalmente sostenibile ed energicamente autosufficiente. Il progetto dal nome Restart4Smart è stato presentato alla competizione Solar Decathlon Middle East 2018.

RECO2 invece è una start up che realizza prodotti per l’isolamento termoacustico e la pavimentazione bio compatibile per interni ed esterni, con il 100% di materiali riciclati. Il suo processo produttivo permette di ridurre dell’80% i costi di produzione e il 90% di emissioni CO2.

upcycling

Foto di vacaparda da Pixabay

Upcycling con gli oggetti di casa

Le idee sono davvero tante, dalle reti per la pesca trasformate in inediti paralumi, agli skateboard trasformati in mensola porta telefono. Un modo per dare un nuovo volto alla casa sono le cassette per la frutta in legno da utilizzare come libreria oppure renderli dei perfetti vasi per un bosco verticale domestico.

La natura può essere presente nelle nostre case anche grazie ad alcuni rami secchi trasformati in ganci porta strofinacci o sottobicchieri in legno. E perché non utilizzare i vecchi tubi idraulici come poggia mensole? Si possono anche riutilizzare le vecchie porcellane in modo che possono diventare raffinati portagioielli. Insomma, di idee ce ne sono di infinite.

Tomb of Waste: concorso di architettura sul riciclo della plastica

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo e tu?

  • Esiste una differenza tra recycling e upcycling: il primo riutilizza i materiali allo stato grezzo, mentre le discipline legate all’upcycling assegnano una nuova funzione o un diverso utilizzo ad oggetti già realizzati.

Credits immagine in evidenza: foto di Lenalensen da Pixabay

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