Sostenibilità: l’elenco delle Certificazioni Ambientali

I sistemi di gestione secondo le norme per le certificazioni ambientali, sono strumenti, a disposizione delle aziende, per valutare e certificare l’impegno delle stesse verso le tematiche di tutela e impatto ambientale delle loro attività produttive. Ecco l’elenco delle certificazioni ambientali messe a punto dalla legge per le aziende.

La sostenibilità d’impresa, la nuova opportunità per il futuro

Certificazioni ambientali: le più diffuse

L’interesse alla sostenibilità aumenta non solo tra gli abitanti, ma anche le aziende si stanno interessando alla tutela ambientale, comprendendo quanto il rispetto per l’ambiente possa incidere sulla loro esistenza. In questi ultimi anni sono sempre di più le realtà che hanno messo al primo posto il rispetto per l’ambiente e si sono posizionate nella categoria di green marketing. L’obiettivo di queste imprese è quello di dare vita a prodotti o servizi che abbiano un basso impatto ambientale e che possano allo stesso tempo dare un beneficio reale al benessere del Pianeta. Ma quali sono le certificazioni ambientali più diffuse?

1. Certificazione EMAS

La Certificazione e o Dichiarazione EMAS è utile per fornire ai soggetti interessati informazioni su una corretta gestione ambientale rispetto alla dichiarazione d’intenti dell’organizzazione

2. Certificazione ISO 14001

La Certificazione Iso 14001 dimostra che l’organizzazione nella quale sia implementata abbia una gestione basata sul rischio ed attui misure di mitigazione esso.

3. Certificazione Ioo 50001

La Certificazione Ioo 50001 sistema di gestione energia, offre strumenti efficace al fine di definire il contesto, analizzare i rischi applicabili ed utilizzare approccio sistemico per un miglioramento continuo delle prestazioni energetiche.

4. Ecolabel

I prodotti e i servizi certificati Ecolabel attualmente comprendono 26 gruppi. Si va dai frigoriferi agli ammendanti, dagli aspirapolvere ai servizi di campeggio.

5. Impronta ambientale

L’impegno delle organizzazioni volto alla sostenibilità ambientale ed al miglioramento delle performance di impronta ambientale. Carbon Foot Print l’importa del carbonio ed il Water Foot Print l’impronta sul ciclo delle acque nella produzione ed erogazione servizi.

6. LCA – Ciclo di vita prodotto

Il calcolo del Life Cycle Assessment LCA rappresenta un supporto alla strategia ambientale delle organizzazioni: nella definizione dei criteri di riferimento per servizi e beni, o come principale strumento atto ad ottenere una Dichiarazione Ambientale di Prodotto.

Le certificazioni di prodotto

etichetta certificazione ambientale sostenibile prodotto

Prodotto e Certificazione sostenibile – Canva

Bisogna sottolineare che non è sufficiente che su una scatola siano presenti le parole “naturale” o “bio” per far sì che quel prodotto sia conforme alla caratteristiche. Le certificazioni sono di due tipi: di processo e di prodottoLe certificazioni di processo hanno il compito di attestare la realizzazione di azioni positive e di miglioramento dell’ambiente durante il processo di gestione dell’azienda. Le certificazioni di prodotto fanno riferimento alla caratteristiche di un articolo:

  • Etichette ambientali: basate su criteri ecologici ritenuti fondamentali.
  • Autodichiarazioni ambientali: riportano informazioni ambientali e definiscono determinati vincoli che devono essere rispettati
  • Dichiarazioni ambientali di prodotto: procurano dati che riguardano il profilo ambientale di un articolo tramite il ciclo di vita.

Perché un’azienda dovrebbe ottenere una certificazione ambientale?

Sono diversi i motivi per i quali un’azienda dovrebbe impegnarsi a rispettare l’ambiente e quindi richiedere una certificazione. Qui trovi un elenco dei principali:

  • Valorizzazione dell’adeguamento al progresso tecnologico
  • Verifica continua del rispetto della normativa ambientale
  • Ottenimento di semplificazioni e agevolazioni
  • Agevolazioni di vario tipo per l’impresa

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu? 

  • Secondo uno studio chiamato “Seize the Change”, condotto da Dnv, Gl, EY in collaborazione con Gfk Eurisko nel 2017, più del 50% delle imprese italiane si sono dotate di una policy sulla sostenibilità e una percentuale simile ha investito per attuare politiche green nel proprio core business.
  • Secondo l’Osservatorio sulla Casa di Leroy Merlin aumenta l’interesse per i prodotti eco-sostenibili, ma l’offerta risulta ancora inadeguata. La tecnologia domestica è in secondo piano rispetto alla salute, dell’ambiente e della persona. È aumentata la sensibilità sul tema della sostenibilità soprattutto durante il lockdown.

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