Rifiuti pericolosi, come smaltirli?

Alcuni rifiuti devono essere smaltiti con particolare cura

I rifiuti pericolosi vengono prodotti quotidianamente. Ogni giorno utilizziamo prodotti chimici ricavati dalla lavorazione del petrolio che produce rifiuti pericolosi e nocivi per l’ambiente.

I prodotti per la pulizia come la candeggina, i lucidanti per metalli, gli sgrassanti, i diluenti scaricati nel lavandino o nei servizi igienici contaminano l’acqua potabile. Per questo motivo è importante essere consapevoli ed eliminare i rifiuti pericolosi in modo sicuro. Ci sono molti centri di raccolta che permettono di smaltirli al meglio rispettando alcune semplici regole di buon comportamento.

Conosci i rifiuti pericolosi?

La prima cosa è la prevenzione. È opportuno utilizzare prodotti domestici naturali il più possibile. Altrimenti, basta comprare prodotti che contengono sostanze chimiche tossiche in bassissime quantità ed evitare le soluzioni iper aggressive. Ad ogni modo, è bene rispettare alcune regole generali.

Inoltre, è opportuno non gettare via i contenitori usati solo parzialmente e tenere le sostanze nel contenitore originale, con il tappo ermeticamente chiuso, fino al momento in cui si potrà eliminarlo definitivamente nel migliore dei modi. È importante non versare mai nello scarico benzina, oli e fluidi lubrificanti perché queste sostanze sono rifiuti pericolosi e vanno assolutamente smaltite presso un centro di raccolta attrezzato.

rifiuti pericolosi

shutterstock_Vikentiy Elizarov

Un corretto smaltimento

I prodotti domestici in confezione spray sono molto dannosi. Li si può scegliere solo se sono senza CFC. Ad ogni modo, utilizzate il contenuto fino alla fine e gettare via la bomboletta solo se completamente vuota. Il contenuto infatti esplode quando viene surriscaldato, con il rischio di diffondere esalazioni chimiche nell’aria assimilabili ai rifiuti pericolosi.

Lucidanti e detergenti per mobili, vernici a olio, pavimenti e metalli, decoloranti e mordenti non possono essere eliminati semplicemente gettandoli via, compresi i contenitori vuoti. Bisogna portarli in un centro di raccolta. Solitamente ogni comune ne ha uno ma, in ogni caso, è sempre bene fare pressione al municipio di riferimento per attivare il servizio.

Per quanto riguarda i detersivi a base di ammoniaca disinfettanti, candeggina, spray antipulci, naftalina e detergenti per forni, questi non vanno versati nello scarico bensì utilizzati fino in fondo eliminando i contenitori insieme ai rifiuti domestici.

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Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Attenzione anche alla pittura ad acqua. Questa può essere riportata al negozio in cui è stata acquistata, che provvederà a smaltirla correttamente, altrimenti individuare il centro di raccolta per sostanze chimiche più vicino.

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