Qual è il periodo migliore per trovare lavoro?

Scegli il lavoro che ami e non lavorerai neppure un giorno in tutta la tua vita
Confucio

L’occupazione è una delle componenti fondamentali dell’esistenza umana. Infatti, si trascorre gran parte della vita al lavoro. Per questo, avere la possibilità di sceglierne uno che piace è importante. Ma qual’è il momento migliore dell’anno per trovarne uno?

Qual è il periodo migliore per trovare lavoro? La ricerca del lavoro è un momento impegnativo che però, prima o poi, terminerà in maniera positiva. Secondo un recente studio condotto dalla compagnia di reclutamento americana Randstad, il tempo medio che si passa alla ricerca di una nuova occupazione è di circa 5 mesi. Anche il magazine Forbes riporta il dato, ma è necessario stare attenti, poiché è una media che varia in base a specifici settori. Il significato rilevante di questo numero è che, nel mercato lavorativo attuale, il tempo speso a inviare curriculum e a spulciare annunci è piuttosto lungo.

Qual è il periodo migliore per trovare lavoro?

Secondo uno studio condotto dal Bureau of Labor Statistics, i periodi migliori per cercare lavoro ed essere assunti sono gennaio-febbraio e settembre-ottobre, cioè i mesi immediatamente successivi alle vacanze estive e natalizie. Una situazione dovuta al fatto che, le assunzioni per posizioni a lungo termine, vengono formalizzate solitamente quando tutto l’organico aziendale interessato è presente in ufficio. Di conseguenza, non nei momenti dell’anno in cui la maggior parte delle persone sono in ferie, come dicembre ed agosto.

impiego

shutterstock Di OtmarW

Un altro discorso invece, va fatto per le occupazioni stagionali. In questo caso, i momenti migliori per trovare lavoro sono condizionati dai carichi delle diverse categorie d’impiego.

Qual è il periodo migliore per trovare lavoro?

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo e tu?

  • L’Articolo 1 della Costituzione italiana mette in evidenza l’importanza del lavoro. Infatti, sancisce: “L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”.
  • L’Articolo 36 della Costituzione italiana recita: “Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa. La durata massima della giornata lavorativa è stabilita dalla legge.Il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e a ferie annuali retribuite, e non può rinunziarvi”.

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