Cosa mangiare a San Valentino: alcune idee

Due cose ci salvano nella vita: amare e ridere. Se ne avete una va bene. Se le avete tutte e due siete invincibili.
Tarun Tejpal

San Valentino: un giorno da dedicare al proprio partner, ma anche al cibo. Ecco quali cibi scegliere, per aumentare la passione di coppia.

Cosa mangiare a San Valentino: alcune idee. San Valentino, la festa più odiata dai single e più amata dagli innamorati. Per molti di essi è il giorno più romantico dell’anno, per altri invece, è la scusa per una cena intima a lume di candela. San Valentino è vicino ed è giunto il momento di programmare un tête-à-tête con la vostra dolce metà. Grazie alla dea dell’amore Afrodite, da dove si è coniato in seguito il termine” afrodisiaco”, si possono scegliere dei cibi con ingredienti capaci di stimolare la sensualità dell’uomo e della donna.

Cibo

shutterstock Di 9MOT

Cosa mangiare a San Valentino: alcune idee

Quali alimenti possono stimolare il desiderio e la libido nelle persone?

  • Peperoncino: La capsaicina contenuta in esso e responsabile del suo gusto piccante, attiva la circolazione agendo da vasodilatatore e aumentando la temperatura corporea dando la sensazione di calore.
  • Cioccolato: Grazie ai bioflavonoidi presenti nel fondente puro, il cioccolato è il miglior amico dell’amore. Queste sostanze agiscono da vasodilatatori favorendo dunque la circolazione.
  • Ostriche: Da Plinio a Casanova, le ostriche e altri frutti di mare sono state lungamente discusse e messe alla prova, per testarne il potere afrodisiaco. Il fattore determinante è la loro buona concentrazione di zinco il quale ha la funzione di aumentare la fertilità, specialmente nell’uomo.
  • Semi di Girasole e Sesamo: Grazie ai loro valori elevati livelli di Dopamina, stimolante dell’attività sessuale, possono aumentare il desiderio e l’eccitazione. Inoltre, sono ricchi di Vitamina E.
  • Tartufo: Uno dei cibi più ricercati e apprezzati in assoluto, il tartufo contiene anche buone dosi di Androsterone e Androstenediolo che sono stimolatori del testosterone.
  • Melograno: Un frutto ricco di antiossidanti, che prolungano l’attività dell’Ossido Nitrico, amplificando gli effetti della funzione erettile.

Cosa mangiare a San Valentino: alcune idee

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo e tu?

  • Ci sono due teorie sull’origine di San Valentino. La prima è che sia una derivazione dei Lupercali, una festività romana che si svolgeva tra il 13 e il 15 febbraio, durante la quale sacerdoti semi-nudi (detti Luperci) percuotevano con pelli di capra il suolo e chiunque incontrassero, soprattutto donne, per favorirne la fertilità. La seconda teoria è che la festa moderna venga celebrata per ricordare l’esecuzione del santo Valentino, avvenuta il 14 febbraio del 273 d.C. per ordine dell’imperatore Claudio II il Gotico.
  • Secondo una ricerca, l’11% delle proposte di matrimonio avvengono il giorno di San Valentino

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