Nasce il Salone dedicato al Babywearing: l’arte di portare in fascia il bambino

Per la prima volta i padiglioni della Fiera Millenaria di Gonzaga (MN) ospitano il Salone dedicato al Babywearing e al bambino.

Sabato 11 e domenica 12 maggio 2019 ci sarò spazio non solo a fasce e marsupi di ogni tipo, ma anche a workshop informativi per adulti e professionisti del settore, incontri, conferenze, laboratori per i piccoli accompagnatori e tanto altro. Decine di appuntamenti pensati per unire bambini e genitori.

Temperatura corporea costante, miglior ritmo cardiaco e respiratorio, significativa riduzione delle infezioni gastrointestinali: questi sono solo alcuni degli effetti benefici del Babywearing, adottato da secoli dalle donne del terzo mondo, e sempre più diffuso e praticato anche nel nostro paese. E la richiesta di informazioni – teoriche e pratiche – sulla continuità del legame madre-bambino, sulle legature e sulla scelta del supporto più idoneo è diventata tale da portare alla nascita di una fiera dedicata.

È proprio alle esigenze del neonato, affinchè le esperienze di calore, contatto e protezione della vita prenatale trovino una continuità anche dopo il parto, che si rivolge il Salone del Babywearing e del bambino, al debutto quest’anno.

Numerosi espositori, anche dall’estero, sui 12.000 metri quadri dei padiglioni fieristici di Gonzaga, in provincia di Mantova – situati vicino all’accesso dell’autostrada e al crocevia di varie importanti province – presenteranno il meglio dell’offerta dedicata alla pratica della “canguroterapia” o “marsupioterapia“. Incontri per mamme e papà, oltre che per professionisti del settore come consulenti e istruttrici, conferenze, workshop sulla comunicazione per chi lavora con i genitori, laboratori didattici per i fratellini maggiori, oltre a numerose dimostrazioni pratiche e tante attività di condivisione e crescita per le mamme e i loro bambini, come corsi di massaggio infantile AIMI e Biodanza in fascia, in un evento che si propone con la vocazione di promuovere la genitorialità a stretto contatto.

Nell’ambito del Salone del Babywearing e del bambino sarà possibile provare, sperimentare e scegliere i supporti più adatti a soddisfare le varie esigenze, per favorire l’esperienza “cuore a cuore” della comunicazione affettiva col proprio bambino, andando così a generare sensazioni di apertura e fiducia, affinché il neonato si sviluppi e diventi un adulto sano ed equilibrato.

E poi abbigliamento in stile nordico, in cotone organico, ipoallergenico ed ecosostenibile, con proprietà antistatiche, pensato per le delicate pelli dei neonati e per chi soffre di allergia, marsupi e fasceporta bebè di ogni tipo – come quelle in ramiè o fibra di ortica – soffici e flessibili ma resistenti come il lino. Oltre a giochi, montessoriani, in legno, sicuri, versatili e divertenti, utili per allenare equilibrio e motricità del bambino e, allo stesso tempo, insegnargli l’importanza dell’attenzione per l’ambiente. E, ancora, pannolini lavabili, come quelli prodotti negli USA con tessuti certificati Oeko-Tex Standard 100, di altissima qualità e sicuri sulla pelle del neonato, mei taie accessori – scialli e sciarpe scaldacollo – con stoffe jacquard e ad armatura diagonale, tutte rigorosamente tessute in Italia, e tanto altro. Come un’intera area per allattare in tranquillità o scaldare il biberon mentre si ascoltano gli interessanti consigli di associazioni di ostetriche e consulenti della Scuola del Portare®.

Non mancheranno approfondimenti su tematichedi rilevanza educativa, pedagogica e sanitaria, andando così a fornire una preziosa occasione di incontro e confronto tra esperienze dedicate alla crescita del bambino e alla sua famiglia. Come l’interessante conferenza di Ezio Aceti, psicologo fondatore dell’associazione Parvusche da anni si occupa di terapie infantili e supporto alle famiglie. Il suo incontro sarà dedicato alla Diade mamma bambino, per rispondere ai bisogni educativi contemporanei diffondendo la cultura dell’infanzia mediante formazione alla genitorialità. E poi la giornalista Giorgia Cozza, che parlerà di “Bebè a costo zero. Crescere bambini felici con meno oggetti e più affetti”. Affrontando tematiche che vanno dalla gravidanza ai primi tempi con il bebè, dai veri bisogni del bambino – che sono coccole e non vizi – alle necessità della mamma e, naturalmente acquisti per fare meglio con meno, allattamento, svezzamento, pannolini, igiene, giochi, portare e tanto altro. Da non perdere anche l’evento formativo per espositori e operatori con Giulia Conti, social media communication strategist che, dopo #SheMeansBusiness, parlerà di nuovo della comunicazione sui social per avviare un’attività professionale.

Molto utile alle mamme potrà poi essere l’appuntamento con Simona Bergami, Professional Organizer certificata APOI, esperta di riorganizzazione e riordino sia nell’ambito domestico che lavorativo, pensato per insegnare l’organizzazione anche ai bambini con poche, semplici strategie. Infine Consuelo Puxeddu – ostetrica, referente del gruppo Pronto Mamy in Valle d’Aosta – nell’ambito della presentazione del suo libro “Lina. Storia di una goccia di latte” parlerà dell’importanza dell’allattamento.

La pratica del portare, spiegano gli organizzatori,  è incoraggiabile fin dal termine della gravidanzae i suoi benefici sono fondati su solide basi scientifiche che derivano dallo studio della fisiologia, dello sviluppo anatomico, della psicologia prenatale, dell’etno-antropologia.

Dove:  Fiera Millenaria di Gonzaga (MN)  
Quando: Orari per il pubblico: sabato dalle 9.00 alle 19.00 e domenica dalle 10.00 alle 18.00.

Biglietti: intero 2,50 €. Omaggio fino ai 12 anni.
I laboratori per i piccoli accompagnatori saranno gratuiti, condotti da educatori, creativi e professionisti dell’età pediatrica e saranno diversificati per fasce di età.
Per chi arriva da lontano è presente un’area dove parcheggiare camper e auto, ad accesso libero e gratuito, notte e giorno.
La foto di copertina è di Kristi Hayes-Devlin in creative commons
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Iscritto all’ordine dei giornalisti del Piemonte, inizia la sua attività come Web Specialist nel 1996 presso il Politecnico di Torino, durante il quale svolge le sue prime docenze alla Facoltà di Architettura, all’Università di Torino e all’Università Statale di Milano su materie legate alla comunicazione digitale e alla progettazione CAD architettonica. Si occupa da un ventennio di divulgazione scientifica. È direttore responsabile di habitante.it, content farm digitale che si occupa di marketing e comunicazione, nata da un progetto ideato per supportare l’Osservatorio sulla Casa di Leroy Merlin Italia e sviluppato insieme a Unione Nazionale Consumatori.