Energia elettrica: quanto consumano gli italiani?

Energia elettrica: tutto su consumi, spese e strategie di risparmio.

Il consumo medio di energia elettrica degli italiani dipende da una molteplicità di fattori.

Non è semplice, perciò, calcolarlo con precisione.

Ciò che è semplice, invece, è risparmiare sulla bolletta seguendo alcuni piccoli trucchi.

 

Energia elettrica

Andrey-Popov – Shutterstock

Da cosa dipende il consumo medio di energia elettrica

Sono numerosi i fattori che determinano il consumo medio di energia elettrica di una famiglia italiana.

Ecco i quattro elementi che influenzano maggiormente i consumi:

1 Il numero di persone da cui è composta la famiglia

2 Il numero di elettrodomestici utilizzati nell’appartamento

3 Il tipo di casa

Le case moderne, edificate secondo i principi della sostenibilità e del risparmio energetico, consentono di risparmiare notevolmente sulla bolletta

4 Le abitudini degli abitanti della casa

Le ore vissute in casa da ogni componente del nucleo familiare, piuttosto che l’abitudine a spegnere regolarmente le luci o gli elettrodomestici non appena terminato l’utilizzo degli stessi, influenzano notevolmente il consumo medio di energia della famiglia.

Energia elettrica

Liderina – Shutterstock

 

Quanto consumano in media gli elettrodomestici

Per legge, su ogni elettrodomestico deve essere indicato il consumo annuo.

Più è elevata la classe energetica dell’elettrodomestico meno energia elettrica verrà consumata. Per tale motivo, prima di procedere all’acquisto, occorre sempre verificare, con cura, la classe energetica dell’oggetto che si sta scegliendo.

Spesso si risparmia sul prezzo d’acquisto ma, nel lungo periodo, si spende di più di consumi.

Esistono, comunque, elettrodomestici che consumano più energia elettrica di altri. Ecco, allora,  una classifica degli elettrodomestici in base al consumo annuo di chilowatt all’ora:

1 Scaldabagno elettrico – 1500

2 Frigorifero e congelatore – 600

3 Lavatrice – 260

4 Condizionatore – 240

5 Forno microonde – 230

6 Lavastoviglie – 200

7 Aspirapolvere – 190

8 Ferro da stiro – 160

9 Tv – 150

10 Computer – 150

 

Energia elettrica

Gts – Shutterstock

Quali tariffe scegliere

Esistono diverse formule tagliate per soddisfare clienti dalle esigenze differenti.

Per chi, ad esempio, trascorre molto tempo fuori casa l’ideale è una tariffa bi-oraria che prevede un prezzo più basso la sera e nei week – end.

Per un pensionato o per un libero professionista che lavora da casa, sarà invece preferibile una tariffa mono oraria che garantisce lo stesso prezzo di energia durante tutta la giornata.

 

Energia elettrica

Rawpixel.com – Shutterstock

Quali sono i trucchi per consumare meno energia elettrica?

Ecco una serie di consigli pratici per ridurre i consumi di energia elettrica:

1 Scegliere elettrodomestici di categoria A+++, cioè ad alta efficienza energetica

2 Spegnere le luci

3 Fare lavatrici e lavastoviglie a pieno carico e a temperatura ridotta

4 Regolare la temperatura dello scaldabagno

5 Tenere il condizionatore in modalità deumidificatore

 

Energia elettrica

Neirfy – Shutterstock

5 Consigli utili per risparmiare in casa

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • L’Aeegesi. l’Autorità per l’Energia e il Gas, ha il compito di garantire l’erogazione dei servizi e la trasparenza del mercato.

  • Secondo l’Autorità per l’Energia e il Gas esistono 5 famiglie tipo ed ognuna di queste ha dei consumi ben definiti che dovrebbero spingerla a scegliere una determinata tariffa.

  • L’Aeegesi sta, inoltre, attuando una riforma che propone 6 clienti tipo con caratteristiche e tariffe diverse, in modo tale da rappresentare meglio lo spettro dei clienti.

TI È PIACIUTO L’ARTICOLO?  ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER 

Per altre curiosità e informazioni sugli abitanti continuate a seguirci su www.habitante.it