Aprire un negozio di frutta e verdura: ecco come fare

Aprire un negozio di frutta e verdura è un investimento di vita e lavoro interessante, vediamo come fare.

Le rivendite di frutta e verdura sono una realtà da sempre molto gettonate, soprattutto oggi, dove la rinnovata attenzione sul settore è piuttosto diffusa. Analizziamo tutti gli aspetti utili da conoscere prima di affrontare questo investimento.

Aprire un negozio di frutta e verdura: cosa si intende per Negozio di Frutta e Verdura?

ortaggi

shutterstock Di mythja

La tradizione della cucina italiana prevede un consumo di prodotti genuini, ma soprattutto freschi e, nel caso della frutta e della verdura, appena raccolti, almeno quando è possibile. Gli italiani, infatti, sono abituati ad avere ampia scelta di questi prodotti tra i più freschi.

Aprire un negozio di frutta e verdura è un’idea eccellente oggi, se avete intenzione di proporre ai vostri futuri clienti prodotti di prima qualità e, sicuramente, risulta un’attività redditizia in quanto si tratta di un settore che non entra mai in crisi!

Come è immaginabile, però, questo è un lavoro che richiede un certo impegno e fatica, nonché costanza: basti pensare agli orari da seguire, specialmente per reperire la merce da vendere.

Tuttavia, se avete intenzione di impegnarvi a fondo e prendere sul serio questo mestiere, rispettando tutti gli orari dei fornitori, è garantito che sarà un’attività redditizia anche se potrebbe esserci molta concorrenza.

Aprire un negozio di frutta e verdura: i requisiti professionali necessari

Aprire un negozio di frutta e verdura: ecco come fare

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requisiti professionali che dovresti possedere per aprire un negozio di frutta e verdura sono molto semplici. Prima di tutto non sono necessari dei titoli di studio in particolare, né ci sono corsi da frequentare per essere idonei a questo tipo di lavoro. Tuttavia, l’ideale sarebbe possedere una certa competenza nel saper riconoscere i migliori tipi di frutta e verdura, soprattutto per quanto riguarda la loro freschezza, anche in relazione al prezzo.

Come abbiamo visto, sono sempre più numerosi gli abitanti che scelgono di mangiare biologico. Dunque, è consigliabile farvi una cultura su questo argomento, acquisendo le capacità per distinguere i prodotti bio dai non bio.

Alla preparazione vanno affiancate, ovviamente, doti personali di approccio con i clienti, ispirando loro fiducia. Tra queste ricordiamo soprattutto le seguenti:

  • la simpatia in quanto, si sa, il fruttivendolo simpatico ha già fatto metà della strada verso la vendita;
  • le capacità organizzative gestionali, per metterti d’accordo con i fornitori e saper gestire i prodotti da vendere;
  • un certo senso per gli affari,per rischiare di non prendere delle fregature;

Aprire un negozio di frutta e verdura: iter burocratico da seguire

L’iter burocratico da rispettare per aprire un negozio di frutta e verdura in piena regola, però, è più complesso di quello professionale. Per questo, se non avete esperienza con i documenti burocratici, sarebbe il caso di chiamare un bravo commercialista che vi aiuti ad esaminare la strada da percorrere.

  1. La prima cosa da fare per aprire un negozio di frutta e verdura è aprire la Partita Iva presso l’Agenzia delle Entrate. Di conseguenza, dovrete iscrivervi anche presso il Registro delle Imprese che si troverà nella Camera di Commercio del vostro comune.
  2. In seguito, visto che avrete a che fare con gli alimenti, per poterli vendere senza infrangere nessuna legge, dovrete procurarvi l’attestato che certifica l’idoneità per vendere frutta e verdura.
  3. Parliamo di quello che, fino a qualche anno fa era conosciuto come Libretto Sanitario e, per ottenerlo, dovrete obbligatoriamente frequentare un corso (la cui durata varia in base alla regione) al termine del quale verrete esaminati. Questo corso è fondamentale, soprattutto per apprendere per bene tutte le norme igienico sanitarie per maneggiare e conservare gli alimenti in totale sicurezza.
  4. Successivamente bisogna fare l’iscrizione al Registro degli Esercenti, dichiarando al comune che avete intenzione di avviare questa attività. Fatto tutto ciò si attenderà che l’ASL e i Vigili del Fuoco facciano i dovuti sopralluoghi al fine di verificare la messa in sicurezza del locale che hai scelto.

Solo dopo aver ricevuto la relazione positiva di ASL e Vigili del Fuoco, allora si potrà avviare l’attività commerciale. Non si tratta di un percorso molto lungo, ma è necessario affinché tutto sia a norma di legge.

Aprire un negozio di frutta e verdura: scegliere il locale ideale

Aprire un negozio di frutta e verdura: ecco come fare

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Il locale sarà il luogo dove passeremo molto tempo e dove accoglieremo i clienti, quindi, è importante che rifletta un po’ di noi perché sia piacevole da vivere e professionale allo stesso tempo. Il locale deve essere adeguato all’attività: deve essere abbastanza grande da contenere tutti gli espositori di cui avrete bisogno, le celle per conservare i prodotti, i servizi sanitari e, allo stesso tempo, deve permettere alla clientela e al personale, di potersi muovere liberamente al suo interno.

Oltre alle dimensioni del locale in sé, bisogna valutare anche fattori esterni come la zona in cui si trova e la visibilità rispetto all’affollamento di persone. Altro fattore da considerare è che nei dintorni non dovrebbe esserci molta concorrenza, così da avere l’esclusiva della tua zona. In ultimo, scegliere un luogo che possiede un ampio spazio esterno limitrofo vi aiuterà molto: questo permetterà ai clienti di poter comodamente parcheggiare e rifornirsi in quantità da voi.

Aprire un negozio di frutta e verdura: marketing e franchising

Fin dall’inizio ti sarà utile attuare una serie di strategie di marketing per poterti promuovere. Altresì puoi optare per un franchising. Aderire ad un franchising presenta molti aspetti vantaggiosi:

  • affiliandoti ad una casa madre già famosa, risparmierai molto tempo con le strategie di marketing in quanto la tua futura attività è già ampiamente conosciuta;
  • il franchising prevede degli investimenti nettamente inferiori rispetto all’apertura di una attività propria;
  • spesso il franchising offre il vantaggio dell’esclusiva nella zona di apertura;
  • il franchising ti fornisce anche eventuali espositori e altri complementi di arredo
  • verrai assistito,passo per passo, durante tutto il percorso burocratico da seguire e anche dopo l’apertura;
  • il franchising potrebbe mettere a tua disposizione degli utilissimi corsi formativi.

Sono tantissimi i marchi famosi che mettono a tua disposizione la possibilità di entrare nel mondo del franchising. Alcuni marchi propongono proprio l’idea semplice di base di un negozio di sola frutta e verdura. Altri marchi propongono invece tanti altri prodotti, la maggior parte dei quali deriva proprio dalla frutta e dalla verdura, siano essi da mangiare oppure da bere.

Perché mangiare biologico fa bene alla salute e all’ambiente?

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo e tu?

  • Per capire se si sta realmente acquistando un alimento biologico, è molto importante saper leggere le etichette, che rispettino almeno queste tre caratteristiche:
  • Ci deve essere l’etichetta Agricoltura Biologica o Allevamento Biologico/Regime di controllo CEE.
  • L’etichetta deve sempre riportare la data di raccolta, di produzione o di macellazione, il paese di provenienza, l’ente certificatore e il codice dell’azienda.
  • Il packaging non è mai realizzato con contenitori di plastica o materiali sintetici.

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Esperta in architettura e comunicazione. Consulente digitale e Instagram Strategist.