Architettura sostenibile: alcuni interessanti progetti in Italia

L’architettura sostenibile ha avviato un approccio del tutto nuovo nella progettazione di abitazioni private ed edifici in genere. Tale orientamento mira a limitare il più possibile l’impatto ambientale.

Efficienza energetica, materiali riciclati e riciclabili, impatto della struttura sull’ambiente, utilizzo dell’acqua, smaltimento dei materiali: sono questi gli elementi che permettono di classificare come sostenibile un edificio.

I materiali nell’architettura sostenibile

Un edificio eco sostenibile garantisce il benessere di chi vi abita. I materiali utilizzati nell’architettura sostenibile sono il legno, il sughero (isolante termico), la paglia (dalle proprietà fonoassorbenti), la canapa (con la calce garantisce un ideale isolamento termico e acustico nonché un’elevata resistenza al fuoco). Accanto a questi materiali naturali, negli ultimi anni, i ricercatori della Washington State University hanno elaborato e testato il polistirolo ecologico, un nuovo materiale vegetale in grado di offrire un ottimo isolamento termico.

Alcuni progetti interessanti di architettura sostenibile in Italia

Lo Juventus Stadium di Torino

A Torino il cantiere per la costruzione dello Juventus Stadium è nato dal recupero di materiale derivato dalla demolizione del vecchio stadio Delle Alpi. Per la realizzazione della base del nuovo impianto sono stati riciclati 40 000 metri cubi di calcestruzzo: ciò ha ridotto l’impiego di nuove materie prime oltre a consentire un risparmio di oltre 2 milioni di euro.

Il Bosco Verticale di Milano

Il Bosco Verticale di Milano è uno degli edifici sostenibili più noti in Italia e all’estero. Progettato da Stefano Boeri, è stato premiato nel 2014 come grattacielo più innovativo al mondo. Si tratta di due palazzi di 26 e 18 piani (situati nei pressi della stazione ferroviaria di Porta Garibaldi) le cui facciate ospitano 900 alberi5 000 arbusti e 11 000 piante floreali perenni. La concentrazione di vegetazione corrisponde all’estensione di due ettari di bosco. Il progetto del Bosco Verticale ha contribuito alla realizzazione di un particolare microclima, produce umidità e ossigeno, assorbe particelle di anidride carbonica e polveri sottili.

Bosco Verticale: ecco chi abita nel grattacielo più green di Milano

La Fiorita Passive House di Cesena

La Fiorita Passive House di Cesena rappresenta la prima multi residenza in Italia certificata al Passive House Institute di Damstraat (riferimento internazionale per gli standard delle case passive). È una costruzione in legno e metallo, composta da otto appartamenti con impianto di ventilazione meccanica. L’immobile non è allacciato alla rete del gas.

Pillole di curiosità –  Io non lo sapevo e tu? 

  • Il precursore della bioedilizia (tecnologia di matrice tedesca degli anni Settanta da cui nasce l’architettura sostenibile) fu l’architetto Karl Ernst Lotz il quale nel 1975 parlò della casa definendola una terza pelle in quanto la costruzione bioecologica circonda l’uomo e lo connette con l’ambiente naturale.
  • L’obiettivo de Il Rapporto dell’Osservatorio Recycle, promosso da Legambiente, è quello di raccontare e approfondire i cambiamenti già in corso nelle infrastrutture e nell’edilizia. Oggigiorno è necessario puntare all’insieme delle innovazioni che riguardano le diverse filiere di materiali, così da spingere processi capaci di incrementare il recupero dei rifiuti, il riciclo ed il riutilizzo. Si tratta di un processo già in corso che prevede, entro questo nuovo anno, di raggiungere un obiettivo pari al 70% del riciclo dei rifiuti da costruzione e demolizione.

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Designer e Dottoressa in Lingue Moderne per il Web