Fragole: è la Basilicata la prima regione a livello di produzione

Secondo i dati pubblicati in una relazione dell’Alsia, nel Metapontino, gli etti di fragole messi a dimora per la prossima campagna sono 1.162,30. Infatti, la Basilicata risulta la prima regione italiana a livello di produzione. Si tratta di un primato consolidato nel tempo e sempre in forte crescita. Rispetto solo all’anno precedente, la regione ha aumentato il suo livello di produzione di fragole del 16,4%.

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Basilicata: la regina della produzione fragolicola

La fragola lucana si conferma nuovamente come la più famosa sul commercio italiano. Infatti, grazie alle caratteristiche del proprio territorio, la Basilicata risulta essere la regione italiana più prolifica nel settore. Qui, la produzione di fragole è caratterizzata da alcune peculiarità a livello produttivo:

  • sostenibilità
  • rispetto dell’ambiente e del territorio circostante
  • cicli di produzione maggiormente naturali
  • utilizzo di insetti predatori per la difesa delle fragole dai parassiti

Fra le varietà di fragole più coltivate si trovano:

  • la Sabrosa-Candonga, con l’80% delle superfici coltivate in Basilicata. La creazione di questa tipologia di fragola è il frutto dell’incrocio di 7 diversi tipi di varietà. La sua forma è conica ed allungata, con acheni piccoli e visibili in superficie. Le fragole Sabrosa-Candonga si caratterizzano per il loro colore rosso vivo, l’odore avvolgente e la polpa carnosa. La Basilicata (con più di 600 ettari) ne è la prima produttrice indiscussa. Inoltre, nel febbraio 2017., questa varietà è stata presentata all’evento internazionale ortofrutticolo Fruit Logistica di Berlino.
  • la Florida-Fortuna. Si tratta di una fragola dalle grosse dimensioni, dalla forma conica e dal colore rosso aranciato brillante. Il suo grado zuccherino è pari a 7,8-8 gradi Brix. A differenza della campagna precedente, che ha visto una coltivazione di Florida-Fortuna pari a 38 ettari, la campagna attuale ne vede messe a dimora una quantità che si aggira intorno ai 56,71 ettari coltivati.
  • Le fragole Inspire (142,86 ettari)
  • La varierà Cultivar Rosetta, con più di 85 ettari coltivati
  • Limvalnera. In questo caso, si tratta di 14 ettari coltivati fra piante fresche e cime radicate.
fragole basilicata

Fragole: è la Basilicata la prima regione a livello di produzione – Pixabay di Geoluro11

La Basilicata e le fragole: un po’ di storia

La coltivazione di fragole in Basilicata ha radici molto profonde. Infatti, è da oltre 50 anni che la regione si dedica alla produzione di questo tipo di frutto. Sarà solo nel corso degli anni ’60, però, che la produzione prenderà un avvio decisivo e stabile, arrivando, nei successivi anni ’70, a disporre di più di 900 ha per la produzione. Questa espansione di coltura fu favorita da:

  • i bassi costi della manodopera
  • la presenza di vaste aree irrigue
  • le condizioni climatiche favorevoli
  • la presenza di numerosi produttori

Ciononostante, nel corso degli anni ’80 la superficie lucana destinata alla produzione di fragole vide una forte decrescita a causa dell’aumento dei costi della manodopera, nonché agli incrementi dei costi di produzione. Invece, nei corsi dei primi anni 2000, la produzione e l’aumento di suolo coltivabile è drasticamente aumentato, a causa di due fondamentali fattori:

  • l’uso di piante di fragole fresche
  • l’utilizzo di varietà molto prestigiose

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Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Secondo gli ultimi dati del CSO Italy aggiornati al 2019, le aree italiane totali dedicate alla coltivazione di fragole si aggirano intorno ai 3.800 ettari. Invece, per quanto riguarda i dati di produzione, la produzione totale al 2019 ammonta a poco più di 130.000 tonnellate.
  • A livello europeo, le fragole italiane si posizionano quarte in classifica. Al terzo posto, si trova la Spagna, al secondo la Polonia ed al primo posto si posiziona la Germania. Invece, nella classifica di produzione mondiale di fragole, l’Italia occupa la 14esima posizione. Infatti, i primi 5 grandi paesi produttori sono: Cina, Stati Uniti, Messico, Egitto, Turchia.
  • La Campania è la seconda regione italiana, dopo la Basilicata, a livelli di produzione fragolicola. Infatti, nell’isola sono 860 gli ettari coltivati. Insieme, la Basilicata e la Campania rappresentano il 47% della fragolicoltura nazionale.

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