Pavimentazione esterna: ecco quello che c’è da sapere

La scelta della pavimentazione esterna non è cosa semplice. Non bisogna infatti tenere in conto solo il fattore estetico, ma anche la destinazione d’uso, lo spazio che verrà pavimentato e le condizioni climatiche. Gres porcellanato, cemento, materiali naturali, sono tantissime le alternative da prendere in considerazione che consentono di avere un pavimento di grande impatto, ma anche adatto alla specifica esigenza.

Sicuramente la decisione verrà presa anche in base al prezzo che ogni tipo di pavimentazione per esterno ha. Sul sito atlasconcorde.com, ad esempio, è possibile valutare molteplici alternative di piastrelle in gres porcellanato per esterni, così da averne ben chiare le caratteristiche principali.

La destinazione d’uso dello spazio

L’ambiente esterno da pavimentare può essere di vario tipo. Per questo motivo, riuscire a individuare in anticipo la destinazione d’uso è importantissimo per valutare la scelta del materiale da usare per pavimentare. Infatti, in relazione alle necessità dovrebbero essere valutate opzioni differenti.

Basti pensare al fatto che se la zona da rivestire è attigua a una piscina, sarà indispensabile scegliere un pavimento che sia impermeabile e anti-scivolo per potersi godere al meglio lo spazio ed evitare pericoli per adulti e bambini.

Se invece deve essere installata una pavimentazione esterna destinata ad essere un vialetto in mezzo a un giardino, ovviamente dovranno essere valutate caratteristiche differenti. In questo caso, infatti, dovranno essere tenuti in considerazione diversi elementi: la temperatura, l’umidità, la possibile pressione degli agenti atmosferici, ma anche le muffe e la vegetazione presente intorno al vialetto. Impossibile non considerare, inoltre, l’eventuale pulizia della zona con macchinari ad acqua o a pressione che possano rimuovere le erbe o le muffe cresciute attorno alla pavimentazione.

Se, ancora, è necessario creare un passo carrabile dove possano passare automobili e scooter, allora cambia ancora la scelta del materiale da preferire. Non sarà possibile inserire gres o materiali naturali, perché non resistono alla pressione dei mezzi. Si dovrebbe, al contrario, scegliere un materiale che resista bene, come il cemento.

Infine, se si devono pavimentare balconi, terrazzi e simili, saranno l’impermeabilità e l’estetica dell’abitazione a dover essere considerate: la zona dovrebbe armonizzarsi al resto della casa, garantendo comunque prestazioni ottimali in caso di pioggia o neve.

Questi, ovviamente, sono solo alcuni esempi delle tante condizioni ambientali che possono presentarsi e che è bene far valutare sempre a un esperto del settore.

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Valutare l’ambiente e il clima

La pavimentazione esterna, proprio perché verrà posizionata dove gli effetti degli agenti atmosferici colpiscono di più, non può prescindere da un’eventuale attenzione al clima. In presenza di climi nevosi e particolarmente rigidi, lo spazio dovrà essere resistente a queste condizioni, quindi particolarmente drenante per non essere sollevato da pioggia e umidità.

Al contrario, in zone in cui le temperature sono elevate ed è il sole a essere preponderante, è necessario prendere in considerazione il fatto che la pavimentazione potrebbe essere scottata dal sole e dal forte calore.

La scelta del materiale

Data la vasta gamma di materiali tra cui è possibile scegliere come il deck, la pietra naturale, il calcestruzzo o in alternativa i materiali come il legno trattato o la plastica riciclata, bisogna considerare bene le caratteristiche di ognuno prima di poterli inserire in qualsiasi contesto.

Un primo elemento è il calcestruzzo che è resistente agli agenti atmosferici, non può essere inserito in contesti naturali poiché ha un design estremamente moderno. In questi casi, la pietra o il cotto, sono la soluzione migliore per armonizzare l’ambiente in maniera eccezionale.

Per quanto riguarda invece materiali come il legno, se adeguatamente trattato regala grandi soddisfazioni in zone in cui gli agenti atmosferici non sono particolarmente aggressivi. Anche a bordo piscina può garantire un’estetica unica e impeccabile. Il gres porcellanato è la soluzione più versatile, resistente a graffi e condizioni climatiche avverse, può essere di vari colori e design regalando ambienti impeccabili.

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Pavimentazione esterna: la scelta

In conclusione, quando si deve pavimentare una zona esterna è necessario pensare da una parte all’estetica, immancabile in qualsiasi caso, e dall’altra alla resistenza che un determinato tipo di materiale ha, a seconda delle condizioni ambientali in cui ci si trova. Per fortuna, le tecniche moderne consentono di avere pavimenti anche molto naturali ed estremamente belli, che sono resistenti anche agli agenti esterni più dannosi.

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