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	<title>Design - Habitante</title>
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	<description>Dentro le case, oltre l&#039;habitat</description>
	<lastBuildDate>Sat, 10 Oct 2026 12:16:27 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Design - Habitante</title>
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	<item>
		<title>Il segreto per trasformare l&#8217;ambiente domestico in un tempio del relax</title>
		<link>https://www.habitante.it/il-segreto-per-trasformare-lambiente-domestico-in-un-tempio-del-relax/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Habitante]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Feb 2026 17:08:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Design]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La casa non è soltanto il luogo dove si consumano i pasti e si riposa dopo il lavoro, ma può diventare un vero e proprio rifugio rigenerante capace di isolare la mente dalle fatiche quotidiane. Spesso si associa l&#8217;idea di benessere a viaggi lontani o a costose strutture alberghiere, dimenticando che con piccoli accorgimenti mirati [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La casa non è soltanto il luogo dove si consumano i pasti e si riposa dopo il lavoro, ma può diventare <strong>un vero e proprio rifugio rigenerante</strong> capace di isolare la mente dalle fatiche quotidiane. Spesso si associa l&#8217;idea di benessere a viaggi lontani o a costose strutture alberghiere, dimenticando che con piccoli accorgimenti mirati è possibile <strong>ricreare un’atmosfera da centro benessere tra le proprie mura</strong>. La progettazione di una <strong>piccola spa domestica</strong> richiede un occhio attento ai dettagli sensoriali, poiché il rilassamento passa attraverso la vista, l&#8217;olfatto e il tatto in egual misura. Un ambiente pensato per la cura di sé permette di recuperare energie preziose e di migliorare la qualità del tempo trascorso in solitudine o in compagnia dei propri cari. In questo processo di trasformazione, l&#8217;inserimento di <strong>elementi tecnologici avanzati</strong> come le <a href="https://www.komoder.it/" rel="sponsored">poltrone massaggianti</a> può fare la differenza, offrendo un supporto concreto alla distensione muscolare e trasformando un angolo del salotto o della camera da letto in una stazione dedicata al sollievo immediato.<strong> </strong></p>
<h2>La scelta dei colori e dei materiali naturali</h2>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-56332" src="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2026/02/Il-segreto-per-trasformare-lambiente-domestico-in-un-tempio-del-relax.jpg?x12940" alt="Il segreto per trasformare l'ambiente domestico in un tempio del relax" width="1200" height="800" srcset="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2026/02/Il-segreto-per-trasformare-lambiente-domestico-in-un-tempio-del-relax.jpg 1200w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2026/02/Il-segreto-per-trasformare-lambiente-domestico-in-un-tempio-del-relax-300x200.jpg 300w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2026/02/Il-segreto-per-trasformare-lambiente-domestico-in-un-tempio-del-relax-1024x683.jpg 1024w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2026/02/Il-segreto-per-trasformare-lambiente-domestico-in-un-tempio-del-relax-768x512.jpg 768w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2026/02/Il-segreto-per-trasformare-lambiente-domestico-in-un-tempio-del-relax-360x240.jpg 360w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Il primo passo per definire un’area dedicata al benessere riguarda la selezione di una palette cromatica che calmi il sistema nervoso. Le <strong>tonalità neutre</strong>, come il tortora, il beige sabbia o il verde salvia, hanno il potere di ridurre visivamente il rumore di fondo della stanza, preparando lo spirito alla calma. Anche la <strong>scelta dei materiali</strong> gioca un ruolo fondamentale nella percezione del comfort. Sostituire o integrare gli arredi con superfici in legno naturale, pietra o ceramica opaca aiuta a richiamare gli elementi della terra, creando una continuità visiva con il mondo esterno. I <strong>tessuti</strong> giocano un ruolo altrettanto cruciale: la presenza di morbidi tappeti in cotone, asciugamani in spugna ad alta densità e cuscini in lino invita al contatto fisico piacevole e aumenta la sensazione di accoglienza che ogni spa dovrebbe garantire.<strong> </strong></p>
<h2>L&#8217;importanza di una seduta ergonomica e rigenerante</h2>
<p>In ogni percorso di benessere che si rispetti, la posizione del corpo è determinante per permettere alla colonna vertebrale e alle articolazioni di scaricare le tensioni accumulate. Se in una struttura professionale si trovano lettini riscaldati, in casa si può optare per una <strong>poltrona</strong> <strong>dal design ergonomico</strong> che sappia sostenere ogni zona della schiena. Questi complementi d&#8217;arredo non sono più semplici sedute, ma veri concentrati di ingegneria dedicati al comfort, capaci di simulare tecniche di pressione che sciolgono le contratture. Posizionare un elemento del genere vicino a una finestra con vista sul giardino o in un angolo riparato dal passaggio frequente dei familiari permette di ritagliarsi momenti di puro ozio creativo.<strong> </strong></p>
<h2>Luci e profumi per una stimolazione sensoriale delicata</h2>
<p><strong>L&#8217;illuminazione</strong> è uno degli strumenti più potenti a disposizione per modificare istantaneamente la percezione di un ambiente. Una luce troppo bianca o violenta attiva lo stato di allerta, mentre una luce calda e soffusa favorisce la produzione di melatonina e il rilassamento generale. L&#8217;utilizzo di <strong>lampade con intensità regolabile</strong>, abbinato alla <strong>luce naturale filtrata da tende leggere</strong>, permette di creare scenari diversi a seconda del momento della giornata. A questo si aggiunge la <strong>componente olfattiva</strong>, spesso trascurata ma capace di agire direttamente sulla memoria e sulle emozioni. Diffondere oli essenziali purissimi come la lavanda per favorire il sonno o l&#8217;eucalipto per rinfrescare le vie respiratorie completa l&#8217;esperienza immersiva, rendendo l&#8217;aria della stanza vibrante e benefica per l&#8217;intero organismo.<strong> </strong></p>
<h2>Il rituale dell&#8217;acqua e del calore controllato</h2>
<p>Sebbene non tutti dispongano di una vasca idromassaggio professionale, il bagno di casa può essere adattato per <strong>diventare una piccola oasi di purificazione</strong>. La temperatura dell&#8217;acqua, i sali da bagno arricchiti con minerali e l&#8217;uso di spugne naturali per l&#8217;esfoliazione della pelle sono elementi che mimano perfettamente i trattamenti di alto livello. Terminare una sessione di calore con una <strong>doccia tiepida</strong> e l&#8217;applicazione di <strong>oli vegetali nutrienti</strong> permette di sigillare i benefici del vapore, lasciando una sensazione di leggerezza che dura per ore.<strong> </strong></p>
<h2>L&#8217;organizzazione dello spazio per il silenzio visivo</h2>
<p>Un ambiente spa deve essere necessariamente <strong>ordinato</strong>, poiché il caos visivo impedisce alla mente di trovare pace. <strong>Eliminare gli oggetti superflui</strong> e <strong>organizzare i prodotti di bellezza</strong> in contenitori minimalisti aiuta a mantenere l&#8217;attenzione focalizzata sul presente. La pulizia formale degli spazi agisce come uno specchio per la pulizia dei pensieri; meno distrazioni ci sono intorno, più facile sarà concentrarsi sul respiro e sulle sensazioni fisiche. Creare dei vani chiusi per riporre tutto ciò che non serve durante il relax assicura che lo sguardo possa riposare su superfici libere e armoniose, esaltando il senso di libertà e ampiezza tipico dei luoghi deputati al lusso dello spirito.</p>
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		<title>NAD nomina Gianpietro Sacchi nuovo Direttore Didattico</title>
		<link>https://www.habitante.it/nad-nomina-gianpietro-sacchi-nuovo-direttore-didattico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alexandra Iulia Trasnea]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 Aug 2025 21:01:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dal 1° settembre 2025, la Nuova Accademia del Design rafforza la propria identità con una guida orientata a eccellenza didattica, internazionalizzazione e dialogo con le imprese Verona, 1° settembre 2025 – La Nuova Accademia del Design (NAD), parte di Hdemy Group, annuncia la nomina di  Gianpietro Sacchi come nuovo Direttore Didattico. Interior Designer, docente e [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2><b><i>Dal 1° settembre 2025, la Nuova Accademia del Design rafforza la propria identità con una guida orientata a eccellenza didattica, internazionalizzazione e dialogo con le imprese</i></b></h2>
<p><b>Verona, 1° settembre 2025</b><span style="font-weight: 400;"> – La </span><b>Nuova Accademia del Design (NAD)</b><span style="font-weight: 400;">, parte di </span><b>Hdemy Group</b><span style="font-weight: 400;">, annuncia la nomina di</span><b>  Gianpietro Sacchi</b><span style="font-weight: 400;"> come nuovo Direttore Didattico. Interior Designer, docente e consulente con oltre trentacinque anni di esperienza, Sacchi guiderà l’accademia in una fase di consolidamento e crescita, con l’obiettivo di rafforzarne l’identità e il respiro internazionale.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Figura di riferimento nel panorama del design, Sacchi è co-fondatore di </span><b>POLI.design</b><span style="font-weight: 400;">, dove ha diretto corsi post-laurea ed è stato docente a contratto al Politecnico di Milano. Dal 1986 guida lo studio </span><b>Sacchi Design Milano</b><span style="font-weight: 400;">, attivo in Italia e all’estero nei settori retail, hospitality, uffici e residenze. È stato </span><b>Presidente di AIPi</b><span style="font-weight: 400;"> dal 1998 al 2004, oggi ne è Socio Onorario, e dal 2020 al 2025 ha coordinato il </span><b>Comitato Scientifico di FCSI Italia</b><span style="font-weight: 400;">.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il nuovo Direttore Didattico porterà in NAD una visione fondata su tre direttrici: </span><b>eccellenza didattica, dialogo costante con le imprese, apertura internazionale</b><span style="font-weight: 400;">. “Ho trovato in NAD un ambiente vivace, con grande energia e una forte voglia di crescere” – ha dichiarato Sacchi – “quello che desidero portare è la mia esperienza come progettista, docente e consulente, ma soprattutto una visione che metta gli studenti al centro, aiutandoli a sviluppare non solo competenze tecniche, ma anche un approccio critico e aperto al futuro”.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tra le priorità annunciate, un rafforzamento dei programmi accademici in linea con le trasformazioni culturali e tecnologiche del settore: dalla </span><b>sostenibilità</b><span style="font-weight: 400;"> alla </span><b>trasformazione digitale</b><span style="font-weight: 400;">, fino alle opportunità aperte dall’</span><b>intelligenza artificiale</b><span style="font-weight: 400;">. “Sono ambiti intrecciati e non se ne può trascurare nessuno. Tuttavia, la sostenibilità resta la sfida più urgente, perché riguarda il futuro del pianeta. Il digitale e l’intelligenza artificiale sono strumenti straordinari, ma vanno orientati verso un impatto positivo e responsabile” ha sottolineato.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il suo approccio alla didattica sarà improntato a un modello </span><b>ibrido</b><span style="font-weight: 400;">, capace di integrare lezioni frontali, laboratori, strumenti digitali ed esperienze sul campo, con l’obiettivo di formare progettisti in grado di coniugare creatività e concretezza. Oltre alle competenze tecniche, Sacchi attribuisce un ruolo centrale alle </span><b>soft skills</b><span style="font-weight: 400;"> – curiosità, ascolto, resilienza, capacità di collaborazione – considerate indispensabili per affrontare la complessità del mercato.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">“Il designer di domani dovrà essere sempre più un </span><b>mediatore culturale e tecnologico</b><span style="font-weight: 400;">” afferma Sacchi. “Non solo un creativo, ma un professionista capace di leggere scenari complessi, connettere discipline diverse e proporre soluzioni etiche e innovative”.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Agli studenti e alla comunità di NAD rivolge infine un messaggio diretto: “Siate curiosi, coraggiosi e aperti. Il design è una disciplina straordinaria perché unisce tecnica, arte e responsabilità sociale. NAD sarà un luogo dove sperimentare, crescere e costruire insieme il futuro del nostro mestiere. Io sono qui per accompagnarvi in questo percorso”.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Con questa nomina, NAD conferma la propria missione di formare progettisti capaci di affrontare le sfide globali del settore, consolidando il proprio ruolo tra le realtà più dinamiche della formazione nel design in Italia.</span></p>
<h3><b>Chi è Gianpietro Sacchi</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Interior designer, docente e consulente, Gianpietro Sacchi ha oltre trentacinque anni di esperienza nel settore del design. È stato co-fondatore di </span><b>POLI.design</b><span style="font-weight: 400;">, centro di eccellenza fondato dal Politecnico di Milano, dove ha diretto numerosi corsi post-laurea ed è stato docente a contratto. Dal 1986 guida lo studio </span><b>Sacchi Design Milano</b><span style="font-weight: 400;">, con progetti in Italia e all’estero nei settori retail, hospitality, uffici e residenze. Dal 1998 al 2004 è stato Presidente di </span><b>AIPi – Associazione Italiana Progettisti d’Interni</b><span style="font-weight: 400;">, di cui è oggi Socio Onorario, ed è membro di organismi internazionali tra cui </span><b>ECIA, BEDA, IFI</b><span style="font-weight: 400;">. Dal 2020 al 2025 ha coordinato il </span><b>Comitato Scientifico FCSI – Food Consultants Society International</b><span style="font-weight: 400;"> per l’unità italiana.</span></p>
<h3><b>NAD – Nuova Accademia del Design | Hdemy Group</b></h3>
<p><span style="font-weight: 400;">Con sedi a Verona e Milano, </span><b>NAD – Nuova Accademia del Design</b><span style="font-weight: 400;"> è parte di </span><b>Hdemy Group</b><span style="font-weight: 400;">, realtà italiana dedicata alla formazione avanzata nei settori del design, della comunicazione e delle arti visive. L’accademia si distingue per l’approccio interdisciplinare, la forte connessione con le imprese e il respiro internazionale, con l’obiettivo di formare progettisti capaci di affrontare le sfide globali del futuro.</span></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Come scegliere le zanzariere giuste per la tua casa a Milano (senza rinunciare al design)</title>
		<link>https://www.habitante.it/zanzariere-di-design-milano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rachele]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 May 2025 08:00:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Consigli pratici]]></category>
		<category><![CDATA[Design]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In una città come Milano, dove architettura contemporanea e tradizione convivono con naturalezza, arredare significa anche scegliere soluzioni tecniche in linea con lo stile della casa. E tra queste, le zanzariere (spesso considerate accessori puramente funzionali) stanno acquisendo sempre più valore progettuale. Non solo protezione dagli insetti: oggi una zanzariera può diventare parte integrante del [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>In una città come Milano, dove architettura contemporanea e tradizione convivono con naturalezza, arredare significa anche scegliere <strong>soluzioni tecniche in linea con lo stile della casa</strong>. E tra queste, le zanzariere (spesso considerate accessori puramente funzionali) stanno acquisendo sempre più valore progettuale.</p>
<p>Non solo protezione dagli insetti: oggi una zanzariera può diventare parte integrante del concept abitativo, soprattutto se è pensata <strong>su misura</strong>, curata nei dettagli, compatibile con ampie vetrate o infissi minimali. Ma come orientarsi nella scelta, senza scendere a compromessi tra estetica e utilità?</p>
<h2><strong>Funzione e stile: quando la zanzariera fa parte del progetto d’arredo</strong></h2>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-56027" src="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/05/ZANZARIERE-MILANO.jpg?x12940" alt="ZANZARIERE MILANO" width="1200" height="800" srcset="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/05/ZANZARIERE-MILANO.jpg 1200w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/05/ZANZARIERE-MILANO-300x200.jpg 300w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/05/ZANZARIERE-MILANO-1024x683.jpg 1024w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/05/ZANZARIERE-MILANO-768x512.jpg 768w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/05/ZANZARIERE-MILANO-360x240.jpg 360w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Chi arreda con attenzione sa che ogni elemento, anche il più tecnico, contribuisce all’armonia complessiva di uno spazio. Le classiche zanzariere a rullo o a molla, per quanto funzionali, raramente si integrano con ambienti progettati con cura. Le <strong>zanzariere plissettate</strong>, invece, offrono una soluzione più coerente per chi non vuole interrompere linee visive, colori o finiture.</p>
<p>Grazie alla loro struttura sottile e discreta, i modelli plissettati si adattano perfettamente a porte-finestre, verande, logge e grandi vetrate, anche in ambienti con aperture fuori standard.</p>
<h2><strong>Perché la personalizzazione fa la differenza</strong></h2>
<p>La <strong>casa milanese contemporanea</strong> è sempre più ibrida: spazi interni che dialogano con l’esterno, superfici vetrate che ampliano la luce, zone di passaggio che richiedono protezione ma anche fluidità. Per questo le <strong>zanzariere plissettate</strong> stanno diventando la scelta preferita da architetti e interior designer.</p>
<p>Optare per un sistema su misura consente di:</p>
<ul>
<li>adattare la struttura a <strong>infissi non standard o fuori squadra</strong>;</li>
<li><strong>coordinare colori e finiture</strong> con serramenti e palette interne;</li>
<li>scegliere <strong>tipologie di apertura</strong> adatte all’uso quotidiano;</li>
<li>garantire <strong>comfort visivo</strong> e una ventilazione naturale continua.</li>
</ul>
<p>La possibilità di personalizzazione va ben oltre le dimensioni: riguarda materiali, tipologia di rete, presenza di binari a basso profilo e scorrevolezza. Tutti elementi che impattano sull’esperienza d’uso e sul risultato estetico finale.</p>
<h2><strong>Zanzariere e contesto urbano: le esigenze specifiche di Milano</strong></h2>
<p>Milano è una città che alterna grandi vetrate panoramiche nei nuovi edifici a finestre a battente in contesti storici. Entrambi gli scenari presentano sfide specifiche. In zone centrali, ad esempio, la necessità di proteggere gli ambienti senza alterarne la bellezza architettonica è centrale. In periferia, invece, dove terrazzi e giardini sono più frequenti, la funzionalità diventa prioritaria.</p>
<p>Grazie alla loro <strong>modularità e adattabilità</strong>, le <strong>zanzariere plissettate</strong> rappresentano una risposta concreta in entrambe le situazioni. Si installano con semplicità, <strong>senza opere murarie invasive</strong>, e offrono una schermatura efficace da zanzare e insetti, senza ostacolare il passaggio della luce.</p>
<h2><strong>SharkNet: quando tecnologia, estetica e su misura si incontrano</strong></h2>
<p>In un mercato sempre più attento alla qualità e alla durata, <strong>SharkNet</strong> si è affermata come una delle realtà italiane più apprezzate nella produzione di <strong>zanzariere plissettate su misura</strong>. Il suo approccio si distingue per l’attenzione ai dettagli tecnici, la solidità strutturale e una gamma di soluzioni adatte sia a spazi domestici sia a contesti architettonici di pregio.</p>
<p>I prodotti SharkNet sono il risultato di una <strong>ricerca costante su materiali e meccanismi</strong>, con sistemi brevettati pensati per garantire <strong>scorrevolezza, durata e un ingombro visivo minimo</strong>. Una filosofia progettuale che si sposa perfettamente con le esigenze di chi abita (e arreda) a Milano.</p>
<h2><strong>Conclusione</strong></h2>
<p>La scelta della zanzariera giusta non è più solo questione di funzionalità. Nelle case dove <strong>design e comfort convivono</strong>, ogni elemento deve integrarsi nel progetto complessivo, rispettando lo stile e migliorando la qualità della vita quotidiana.</p>
<p>Scegliere le <strong>zanzariere plissettate </strong>significa avere la possibilità di valorizzare l’abitazione, proteggere gli ambienti, migliorare la ventilazione naturale e farlo con una soluzione elegante e durevole.</p>
<p><a href="https://www.shark-net.com/rivenditori/lombardia/zanzariere-milano/" target="_blank" rel="noopener">Per conoscere i modelli disponibili e trovare il professionista più vicino a te, puoi esplorare la rete di rivenditori specializzati in zanzariere su misura a Milano.</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Giocare con le candele profumate per rendere la casa più accogliente</title>
		<link>https://www.habitante.it/giocare-con-le-candele-profumate-per-rendere-la-casa-piu-accogliente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rachele]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Apr 2025 00:33:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Design]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La casa è il luogo dove si cercano rifugio, pace e benessere. Spesso piccoli gesti, dettagli trascurabili all’apparenza, possono trasformare radicalmente la percezione di un ambiente domestico. Le candele profumate, in questo senso, rappresentano uno degli strumenti più semplici ed efficaci per creare un’atmosfera calda e rilassante. L’uso delle fragranze come elemento d’arredo olfattivo si [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La casa è il luogo dove si cercano rifugio, pace e benessere. Spesso piccoli gesti, dettagli trascurabili all’apparenza, possono trasformare radicalmente la percezione di un ambiente domestico. Le candele profumate, in questo senso, rappresentano uno degli strumenti più semplici ed efficaci per creare un’atmosfera calda e rilassante. L’uso delle fragranze come elemento d’arredo olfattivo si è diffuso negli ultimi anni, trovando spazio in contesti diversi: dalle abitazioni private agli spazi commerciali, dagli hotel agli studi professionali.</p>
<h2><strong>Il valore simbolico e sensoriale della candela</strong></h2>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55964" src="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/candele-profumate-casa.jpg?x12940" alt="candele profumate" width="1200" height="800" srcset="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/candele-profumate-casa.jpg 1200w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/candele-profumate-casa-300x200.jpg 300w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/candele-profumate-casa-1024x683.jpg 1024w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/candele-profumate-casa-768x512.jpg 768w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/candele-profumate-casa-360x240.jpg 360w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Una candela accesa non è soltanto un oggetto che emette luce. È un simbolo, un richiamo all’intimità, alla riflessione, alla calma. Fin dall’antichità, la fiamma è stata associata a momenti di raccoglimento e spiritualità. Oggi, in chiave moderna, viene utilizzata anche per fini estetici e sensoriali, con un occhio attento alla profumazione e al design.</p>
<p>Il gesto di accendere una candela porta con sé una certa ritualità. È un modo per prendersi del tempo, per creare una pausa tra i ritmi frenetici della quotidianità. Inoltre, le candele moderne non si limitano a svolgere una funzione pratica, ma sono progettate per diventare veri e propri elementi decorativi. Il contenitore, il colore della cera, la forma dello stoppino: ogni dettaglio è studiato per integrarsi con armonia all’ambiente.</p>
<h2><strong>L’effetto delle fragranze sull’umore e sulla percezione degli spazi</strong></h2>
<p>Gli odori influenzano in modo potente la percezione degli spazi e lo stato d’animo delle persone. Le neuroscienze confermano che l’olfatto è uno dei sensi più strettamente connessi alla memoria e alle emozioni. Per questo motivo, scegliere una fragranza per la propria casa non è una decisione banale. Alcuni profumi stimolano il rilassamento, altri favoriscono la concentrazione, altri ancora evocano ricordi o suggeriscono la presenza di un ordine e di una cura quotidiana.</p>
<p>Nel soggiorno, ad esempio, è comune prediligere note calde come la vaniglia o il sandalo, capaci di creare un’atmosfera avvolgente. In cucina, invece, si tende a optare per profumi agrumati o speziati, che si integrano meglio con gli odori naturali dei cibi. La camera da letto richiede fragranze più delicate, come la lavanda o il muschio bianco, ideali per favorire il riposo.</p>
<p>Proprio per questa forte componente soggettiva, è importante <a href="https://www.notino.it/candele-profumate/" target="_blank" rel="noopener sponsored">scegliere le candele profumate</a> valutando non solo le proprie preferenze personali, ma anche l’effetto che si desidera ottenere nell’ambiente. Una scelta consapevole consente di trasformare ogni stanza in uno spazio coerente, capace di comunicare un’identità precisa.</p>
<h2><strong>Dove e come posizionare le candele profumate</strong></h2>
<p>La collocazione delle candele profumate all&#8217;interno della casa non è casuale. Un corretto posizionamento influisce non solo sulla diffusione del profumo, ma anche sulla sicurezza e sull’estetica dell’ambiente. In ambienti ampi, come il salone o la zona living, si possono disporre più candele in punti diversi, creando un gioco di luci e profumi. In stanze più piccole, è sufficiente una sola candela ben collocata, magari su un tavolino basso, una mensola o una console d’ingresso.</p>
<p>Un altro aspetto da considerare è la presenza di correnti d’aria, che potrebbero spegnere la fiamma o alterare la distribuzione della fragranza. È preferibile evitare di collocare le candele vicino a finestre aperte o bocchette di ventilazione. Inoltre, per motivi di sicurezza, non vanno mai lasciate incustodite, soprattutto in presenza di bambini o animali domestici.</p>
<p>Un uso creativo prevede anche l’abbinamento di più candele con profumazioni compatibili, per creare esperienze olfattive più ricche e multilivello. Alcuni brand offrono collezioni pensate proprio per essere utilizzate insieme, suggerendo accostamenti armonici tra diverse essenze.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55966" src="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/candele-profumate-le-migliori.jpg?x12940" alt="candele profumate le migliori" width="1200" height="800" srcset="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/candele-profumate-le-migliori.jpg 1200w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/candele-profumate-le-migliori-300x200.jpg 300w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/candele-profumate-le-migliori-1024x683.jpg 1024w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/candele-profumate-le-migliori-768x512.jpg 768w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/candele-profumate-le-migliori-360x240.jpg 360w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<h2><strong>Materiali, durata e sostenibilità</strong></h2>
<p>Le candele profumate non sono tutte uguali. La qualità dei materiali utilizzati incide significativamente sia sulla durata della candela, sia sulla purezza della combustione e sulla diffusione dell’aroma. Le cere vegetali, come quella di soia, rappresentano oggi una delle scelte più diffuse per chi desidera un prodotto naturale, biodegradabile e a basso impatto ambientale. Rispetto alla paraffina, di origine petrolchimica, le cere vegetali producono meno fuliggine e si consumano più lentamente, garantendo una durata maggiore.</p>
<p>Anche lo stoppino gioca un ruolo cruciale. I migliori sono quelli in cotone o legno non trattato, che assicurano una combustione uniforme. Alcuni stoppini in legno, inoltre, emettono un crepitio simile a quello del camino, contribuendo a rendere l’esperienza ancora più suggestiva.</p>
<p>Chi è attento alla sostenibilità può orientarsi verso marchi che impiegano ingredienti certificati, oli essenziali naturali e contenitori riciclabili. Alcune aziende propongono anche ricariche, evitando di buttare il contenitore una volta terminata la candela.</p>
<h2><strong>Una questione di stile e identità</strong></h2>
<p>Oltre all’aspetto funzionale, le candele rappresentano anche una scelta estetica. I contenitori in vetro satinato, ceramica, metallo o cemento sono pensati per integrarsi con gli stili d’arredo più diversi, dal minimalismo nordico all’eleganza classica. In alcuni casi, diventano oggetti da collezione o dettagli distintivi in una composizione di design.</p>
<p>Inserire una candela profumata su una libreria, accanto a una pianta o a una fotografia incorniciata, significa raccontare qualcosa di sé, della propria sensibilità e del proprio modo di abitare. Anche nella semplicità di un ambiente, la presenza di una candela ben scelta può cambiare la percezione complessiva della stanza.</p>
<p>Non meno importante è la stagionalità. Le profumazioni possono essere adattate al periodo dell’anno: agrumi e fiori primaverili per i mesi caldi, cannella e legni resinosi per l’autunno e l’inverno. In questo modo, la casa si rinnova attraverso l’olfatto, seguendo il ciclo delle stagioni.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.habitante.it/giocare-con-le-candele-profumate-per-rendere-la-casa-piu-accogliente/">Giocare con le candele profumate per rendere la casa più accogliente</a> proviene da <a href="https://www.habitante.it">Habitante</a>.</p>
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		<title>Tendenze design 2026: nuove forme, matericità e dettagli d&#8217;autore per interni che parlano</title>
		<link>https://www.habitante.it/tendenze-design-2026-nuove-forme-matericita-e-dettagli-dautore-per-interni-che-parlano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Rachele]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Apr 2025 17:54:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Design]]></category>
		<category><![CDATA[Living & Tendenze]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dal Salone del Mobile.Milano 2025 arrivano i segnali di un cambiamento profondo: il design del futuro si fa audace, sensoriale e fortemente identitario. Le tendenze design 2026 tracciano una direzione chiara: siamo entrati in un’epoca in cui il progetto d’interni non si accontenta più della sottrazione. Dopo anni in cui il minimalismo e l’estetica industriale [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.habitante.it/tendenze-design-2026-nuove-forme-matericita-e-dettagli-dautore-per-interni-che-parlano/">Tendenze design 2026: nuove forme, matericità e dettagli d&#8217;autore per interni che parlano</a> proviene da <a href="https://www.habitante.it">Habitante</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2 data-start="568" data-end="724"><strong data-start="568" data-end="724">Dal Salone del Mobile.Milano 2025 arrivano i segnali di un cambiamento profondo: il design del futuro si fa audace, sensoriale e fortemente identitario.</strong></h2>
<p class="" data-start="726" data-end="1082">Le <strong data-start="729" data-end="753">tendenze design 2026</strong> tracciano una direzione chiara: siamo entrati in un’epoca in cui il progetto d’interni non si accontenta più della sottrazione. Dopo anni in cui il minimalismo e l’estetica industriale hanno dettato legge, oggi emerge il bisogno di <strong data-start="986" data-end="1035">disegnare spazi ricchi, personali, emozionali</strong>, con una forte impronta materica e decorativa.</p>
<p class="" data-start="1084" data-end="1376">Il <strong data-start="1087" data-end="1120">Salone del Mobile 2025</strong>, osservato stand dopo stand, ha mostrato una coerenza sorprendente tra brand, stili e linguaggi: il ritorno del colore, della decorazione, della materia viva e delle forme non convenzionali segna l&#8217;inizio di una stagione progettuale più libera e creativa.</p>
<h2 class="" data-start="1383" data-end="1439">La decorazione torna con eleganza, ironia e carattere</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55940" src="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/tendenze-design-2026-1.jpg?x12940" alt="tendenze design 2026" width="1200" height="800" srcset="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/tendenze-design-2026-1.jpg 1200w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/tendenze-design-2026-1-300x200.jpg 300w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/tendenze-design-2026-1-1024x683.jpg 1024w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/tendenze-design-2026-1-768x512.jpg 768w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/tendenze-design-2026-1-360x240.jpg 360w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p class="" data-start="1441" data-end="1642">Non è più tempo di ambienti neutri e privi di accenti. Le nuove tendenze del design riportano al centro la decorazione, ma <strong data-start="1564" data-end="1592">senza eccessi nostalgici</strong>. È un ritorno contemporaneo, filtrato, selettivo.</p>
<p class="" data-start="1644" data-end="1657">Si affermano:</p>
<ul data-start="1659" data-end="2031">
<li class="" data-start="1659" data-end="1746">
<p class="" data-start="1661" data-end="1746"><strong data-start="1661" data-end="1681">Oggetti-scultura</strong>: statue colorate, totem pop, elementi ludici inseriti con misura</p>
</li>
<li class="" data-start="1747" data-end="1859">
<p class="" data-start="1749" data-end="1859"><strong data-start="1749" data-end="1778">Lampade come opere d’arte</strong>: piantane e sospensioni dai volumi importanti, spesso con materiali sorprendenti</p>
</li>
<li class="" data-start="1860" data-end="1938">
<p class="" data-start="1862" data-end="1938"><strong data-start="1862" data-end="1891">Centrotavola scenografici</strong>: non più accessori, ma punti focali del living</p>
</li>
<li class="" data-start="1939" data-end="2031">
<p class="" data-start="1941" data-end="2031"><strong data-start="1941" data-end="1969">Carta da parati materica</strong>: pattern vegetali, texture tridimensionali, accenti metallici</p>
</li>
</ul>
<p class="" data-start="2033" data-end="2109">L’ambiente si fa narrativo: ogni scelta arreda, ma soprattutto <strong data-start="2096" data-end="2108">racconta</strong>.</p>
<h2 class="" data-start="2116" data-end="2156">Forme flessibili e modularità evoluta</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55942" src="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/tendenze-design-2026-divani.jpg?x12940" alt="tendenze design 2026 divani" width="1200" height="800" srcset="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/tendenze-design-2026-divani.jpg 1200w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/tendenze-design-2026-divani-300x200.jpg 300w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/tendenze-design-2026-divani-1024x683.jpg 1024w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/tendenze-design-2026-divani-768x512.jpg 768w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/tendenze-design-2026-divani-360x240.jpg 360w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p class="" data-start="2158" data-end="2332">Una delle parole chiave delle tendenze design 2026 è <strong data-start="2211" data-end="2227">flessibilità</strong>. Il design non è più rigido, ma si modella sulle abitudini e sullo stile di vita di chi abita lo spazio.</p>
<p class="" data-start="2334" data-end="2425">Particolare attenzione è stata dedicata alla progettazione dei divani e dei sistemi giorno:</p>
<ul data-start="2427" data-end="2649">
<li class="" data-start="2427" data-end="2501">
<p class="" data-start="2429" data-end="2501"><strong data-start="2429" data-end="2464">Linee morbide e volumi generosi</strong>, che non appesantiscono ma avvolgono</p>
</li>
<li class="" data-start="2502" data-end="2575">
<p class="" data-start="2504" data-end="2575"><strong data-start="2504" data-end="2544">Elementi componibili e trasformabili</strong>, pensati per ambienti dinamici</p>
</li>
<li class="" data-start="2576" data-end="2649">
<p class="" data-start="2578" data-end="2649"><strong data-start="2578" data-end="2598">Geometrie fluide</strong> che spezzano la rigidità delle simmetrie classiche</p>
</li>
</ul>
<p class="" data-start="2651" data-end="2793">La modularità, sempre più sofisticata, diventa <strong data-start="2698" data-end="2735">codice visivo e strumento pratico</strong>: ogni elemento si sposta, si abbina, si evolve nel tempo.</p>
<h2 class="" data-start="2800" data-end="2879">Tavoli protagonisti: scultura funzionale tra marmo, pelle e linee irregolari</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55944" src="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/tavolo-marmo.jpg?x12940" alt="tavolo marmo" width="1200" height="800" srcset="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/tavolo-marmo.jpg 1200w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/tavolo-marmo-300x200.jpg 300w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/tavolo-marmo-1024x683.jpg 1024w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/tavolo-marmo-768x512.jpg 768w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/tavolo-marmo-360x240.jpg 360w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p class="" data-start="2881" data-end="3073">I <strong data-start="2883" data-end="2893">tavoli</strong> sono senza dubbio tra i pezzi più sorprendenti emersi dal Salone. Non più solo arredi funzionali, ma <strong data-start="2995" data-end="3018">elementi identitari</strong> che trasformano la zona giorno in un ambiente scenico.</p>
<p class="" data-start="3075" data-end="3106">Le nuove collezioni presentano:</p>
<ul data-start="3108" data-end="3323">
<li class="" data-start="3108" data-end="3186">
<p class="" data-start="3110" data-end="3186"><strong data-start="3110" data-end="3136">Top in marmo massiccio</strong> o effetto pietra, con finiture levigate o acidate</p>
</li>
<li class="" data-start="3187" data-end="3248">
<p class="" data-start="3189" data-end="3248"><strong data-start="3189" data-end="3221">Strutture rivestite in pelle</strong> lavorata o tessuti tecnici</p>
</li>
<li class="" data-start="3249" data-end="3323">
<p class="" data-start="3251" data-end="3323"><strong data-start="3251" data-end="3290">Linee irregolari e sagome organiche</strong>, che escono dalla forma canonica</p>
</li>
</ul>
<p class="" data-start="3325" data-end="3523">Il tavolo diventa <strong data-start="3343" data-end="3372">luogo centrale della casa</strong>, simbolo di convivialità, ma anche di estetica pura. Un oggetto pensato per restare, per attirare lo sguardo e per raccontare la qualità del progetto.</p>
<h2 class="" data-start="3530" data-end="3595">I colori delle tendenze design 2026: intensi, terrosi e decisi</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55946" src="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/madia-paprika.jpg?x12940" alt="madia paprika" width="1200" height="800" srcset="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/madia-paprika.jpg 1200w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/madia-paprika-300x200.jpg 300w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/madia-paprika-1024x683.jpg 1024w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/madia-paprika-768x512.jpg 768w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/madia-paprika-360x240.jpg 360w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p class="" data-start="3597" data-end="3766">La palette cromatica dei prossimi anni abbandona i toni freddi e impalpabili. Al loro posto, arrivano colori <strong data-start="3706" data-end="3735">caldi, speziati, profondi</strong>. L’emozione parte dall’occhio.</p>
<p class="" data-start="3768" data-end="3788">Le nuance dominanti:</p>
<ul data-start="3790" data-end="4044">
<li class="" data-start="3790" data-end="3836">
<p class="" data-start="3792" data-end="3836"><strong data-start="3792" data-end="3816">Paprika e terracotta</strong>, intensi e vibranti</p>
</li>
<li class="" data-start="3837" data-end="3914">
<p class="" data-start="3839" data-end="3914"><strong data-start="3839" data-end="3872">Verde salvia, muschio e oliva</strong>, declinati su pareti, divani, complementi</p>
</li>
<li class="" data-start="3915" data-end="3987">
<p class="" data-start="3917" data-end="3987"><strong data-start="3917" data-end="3944">Bordeaux e viola prugna</strong>, perfetti per creare contrasti sofisticati</p>
</li>
<li class="" data-start="3988" data-end="4044">
<p class="" data-start="3990" data-end="4044"><strong data-start="3990" data-end="4012">Colori della terra</strong>, come argilla, sabbia e ruggine</p>
</li>
</ul>
<p class="" data-start="4046" data-end="4217">Accenti inaspettati come l’<strong data-start="4073" data-end="4091">ottone brunito</strong>, il <strong data-start="4096" data-end="4110">nero opaco</strong> o l’<strong data-start="4115" data-end="4124">ambra</strong> chiudono la palette con un tocco materico che amplifica la profondità visiva degli ambienti.</p>
<h2 class="" data-start="4224" data-end="4282">Il legno torna a dominare: naturale, vivo, protagonista</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55948" src="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/Tendenze-arredamento-2026-legno.jpg?x12940" alt="Tendenze arredamento 2026 legno" width="1200" height="800" srcset="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/Tendenze-arredamento-2026-legno.jpg 1200w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/Tendenze-arredamento-2026-legno-300x200.jpg 300w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/Tendenze-arredamento-2026-legno-1024x683.jpg 1024w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/Tendenze-arredamento-2026-legno-768x512.jpg 768w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/Tendenze-arredamento-2026-legno-360x240.jpg 360w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p class="" data-start="4284" data-end="4525">Tra tutti i materiali visti in fiera, è stato il <strong data-start="4333" data-end="4342">legno</strong> a imporsi con forza come <strong data-start="4368" data-end="4399">cuore pulsante del progetto</strong>. Non più semplice supporto, ma <strong data-start="4431" data-end="4450">materiale guida</strong>, utilizzato per comunicare calore, autenticità e savoir-faire artigianale.</p>
<p class="" data-start="4527" data-end="4566">Le tendenze più interessanti includono:</p>
<ul data-start="4568" data-end="4850">
<li class="" data-start="4568" data-end="4640">
<p class="" data-start="4570" data-end="4640"><strong data-start="4570" data-end="4599">Legni spazzolati e opachi</strong>, con venature visibili e nodi in rilievo</p>
</li>
<li class="" data-start="4641" data-end="4717">
<p class="" data-start="4643" data-end="4717"><strong data-start="4643" data-end="4660">Essenze scure</strong>, come noce o castagno, in contrasto con metalli e pietra</p>
</li>
<li class="" data-start="4718" data-end="4779">
<p class="" data-start="4720" data-end="4779"><strong data-start="4720" data-end="4743">Superfici materiche</strong>, spesso combinate con marmo o pelle</p>
</li>
<li class="" data-start="4780" data-end="4850">
<p class="" data-start="4782" data-end="4850"><strong data-start="4782" data-end="4800">Elementi curvi</strong>, anche su scale, boiserie o rivestimenti continui</p>
</li>
</ul>
<p class="" data-start="4852" data-end="5034">Il legno interpreta perfettamente lo spirito del design 2026: <strong data-start="4914" data-end="4942">raffinato, caldo, solido</strong>, capace di dialogare con materiali high-tech senza mai perdere il suo carattere ancestrale.</p>
<h2 class="" data-start="5041" data-end="5100">Il design che verrà: riconoscibile, sensoriale, misurato</h2>
<p class="" data-start="5102" data-end="5392">Se c’è un messaggio che emerge forte dalle proposte viste al Salone, è questo: il design dei prossimi anni sarà <strong data-start="5214" data-end="5233">più consapevole</strong>, ma non meno coraggioso. La decorazione torna, il colore si afferma, la materia conquista. Ma tutto avviene in <strong data-start="5345" data-end="5359">equilibrio</strong>. Senza nostalgia. Senza eccessi.</p>
<p class="" data-start="5394" data-end="5579">Ogni oggetto, ogni scelta, ogni dettaglio mira a <strong data-start="5443" data-end="5475">conferire un’identità chiara</strong>, ma mai invadente. Il design torna a essere <strong data-start="5520" data-end="5529">segno</strong>, <strong data-start="5531" data-end="5546">voce visiva</strong>, ma senza dimenticare l’armonia.</p>
<h2 class="" data-start="5586" data-end="5600">Tendenze design 2026 che arrivano dal Salone del Mobile 2025</h2>
<p class="" data-start="5602" data-end="5874">Le <strong data-start="5605" data-end="5629">tendenze design 2026</strong> ci parlano di una progettazione più sfaccettata, fatta di emozione, materia e coraggio. Lontano dalle formule rigide del passato, il nuovo design abita il presente con intelligenza e sensibilità, mescolando estetica e funzione in modo profondo.</p>
<p class="" data-start="5876" data-end="6122">Che si tratti di un tavolo in marmo dalle forme irregolari, di un divano modulare avvolgente, o di una parete che si veste di carta decorativa, tutto sembra riportarci al cuore del progetto: <strong data-start="6067" data-end="6122">creare ambienti che parlano davvero di chi li vive.</strong></p>
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		<title>Il profondo legame tra il design e la fotografia: la riscoperta delle foto professionali</title>
		<link>https://www.habitante.it/il-profondo-legame-tra-il-design-e-la-fotografia-la-riscoperta-delle-foto-professionali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Erika Trezzi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Apr 2025 09:22:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Design]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.habitante.it/?p=55908</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il design e la fotografia non sono solo due discipline visive. Sono due linguaggi capaci di raccontare chi siamo, come abitiamo gli spazi, quali valori ci guidano. Nel 2025 assistiamo a una riscoperta profonda della fotografia professionale, soprattutto in ambito architettonico, d’interni e di prodotto. Un ritorno alla cura dello scatto come atto progettuale, non [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p data-pm-slice="1 1 []">Il design e la fotografia non sono solo due discipline visive. Sono due <strong>linguaggi</strong> capaci di raccontare chi siamo, come abitiamo gli spazi, quali valori ci guidano. Nel 2025 assistiamo a una <strong>riscoperta profonda della fotografia professionale</strong>, soprattutto in ambito architettonico, d’interni e di prodotto. Un ritorno alla cura dello scatto come <strong>atto progettuale</strong>, non solo documentativo.</p>
<p>In un&#8217;epoca dominata da contenuti veloci, filtri e smartphone, la fotografia professionale torna a essere uno <strong>strumento narrativo e identitario</strong>. E il design, nel suo dialogo con la luce, le proporzioni, i materiali, trova in essa il partner perfetto.</p>
<h2>La fotografia come estensione del pensiero progettuale</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55912" src="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/Fotografia-e-interior-design.jpg?x12940" alt="Fotografia e interior design" width="1200" height="800" srcset="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/Fotografia-e-interior-design.jpg 1200w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/Fotografia-e-interior-design-300x200.jpg 300w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/Fotografia-e-interior-design-1024x683.jpg 1024w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/Fotografia-e-interior-design-768x512.jpg 768w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/Fotografia-e-interior-design-360x240.jpg 360w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<h3>Oltre lo scatto: la fotografia come atto di design</h3>
<p>Ogni immagine progettata da un fotografo d’interni o architettonico è frutto di scelte consapevoli: punto di vista, ritmo, palette, vuoto e pieno. È un modo per comunicare lo <strong>spirito del progetto</strong>, non solo le sue caratteristiche fisiche.</p>
<p>La fotografia professionale diventa così <strong>parte integrante della progettazione</strong>. Racconta l’intenzione del designer, amplifica i valori del brand, emoziona l’osservatore.</p>
<p>Molte aziende del design Made in Italy stanno rivalutando il ruolo dell&#8217;immagine, investendo in <strong>shooting con fotografi esperti</strong>, stylist, set designer. Perché un buon progetto, senza una buona narrazione visiva, rischia di passare inosservato.</p>
<h3>Case study: quando l’immagine è valore aggiunto</h3>
<ul data-spread="false">
<li><strong>Cassina</strong> affida da anni le sue campagne a fotografi come Pierpaolo Ferrari o Delfino Sisto Legnani, capaci di creare narrazioni artistiche oltre il catalogo.</li>
<li><strong>Arper</strong> lavora con stylist e art director per costruire ambientazioni che riflettano valori come leggerezza, inclusività, relazione.</li>
<li><strong>Studiopepe</strong>, nella direzione creativa per brand come Tacchini, gioca con la fotografia per costruire un immaginario poetico e sofisticato.</li>
</ul>
<h2>Perché la fotografia professionale torna centrale nel design</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55913" src="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/Perche-la-fotografia-professionale-torna-centrale-nel-design.jpg?x12940" alt="Perché la fotografia professionale torna centrale nel design" width="1200" height="800" srcset="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/Perche-la-fotografia-professionale-torna-centrale-nel-design.jpg 1200w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/Perche-la-fotografia-professionale-torna-centrale-nel-design-300x200.jpg 300w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/Perche-la-fotografia-professionale-torna-centrale-nel-design-1024x683.jpg 1024w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/Perche-la-fotografia-professionale-torna-centrale-nel-design-768x512.jpg 768w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/04/Perche-la-fotografia-professionale-torna-centrale-nel-design-360x240.jpg 360w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<h3>Saturazione visiva e desiderio di autenticità</h3>
<p>Negli ultimi anni, la produzione visiva è esplosa. Ma proprio per questo, le immagini davvero curate e autentiche emergono con forza.</p>
<p>Nel mondo del design, dove tutto è immagine, si torna a cercare <strong>scatti che sappiano evocare piuttosto che mostrare</strong>. Immagini che trasmettano il pensiero dietro un oggetto, la luce che lo accarezza, il contesto che lo valorizza.</p>
<h3>La fotografia come ponte tra analogico e digitale</h3>
<p>Una foto ben realizzata ha oggi molteplici vite: viene pubblicata su riviste, social, cataloghi, fiere, newsletter, portali e-commerce. Per questo diventa un asset prezioso per ogni brand.</p>
<p>Ma anche nel digitale, dove regna la velocità, la qualità visiva fa la differenza. Un profilo Instagram con immagini professionali comunica solidità, estetica e attenzione al dettaglio.</p>
<h2>Fotografia e interior design: un dialogo silenzioso, ma potente</h2>
<blockquote class="instagram-media" style="background: #FFF; border: 0; border-radius: 3px; box-shadow: 0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width: 540px; min-width: 326px; padding: 0; width: calc(100% - 2px);" data-instgrm-captioned="" data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/p/DH_JilGMbV3/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" data-instgrm-version="14">
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<p style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px; margin-bottom: 0; margin-top: 8px; overflow: hidden; padding: 8px 0 7px; text-align: center; text-overflow: ellipsis; white-space: nowrap;"><a style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 17px; text-decoration: none;" href="https://www.instagram.com/p/DH_JilGMbV3/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" target="_blank" rel="noopener">Un post condiviso da CONCEPTA | <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f4cd.png" alt="📍" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />Milano (@concepta.studio)</a></p>
</div>
</blockquote>
<p><script async src="//www.instagram.com/embed.js"></script></p>
<p>Nell’interior design, la fotografia non è mai neutra. Può enfatizzare volumi, trasmettere comfort, suggerire uno stile di vita. Per questo motivo, la collaborazione tra fotografi e designer è sempre più stretta.</p>
<p>Fotografi come <strong>Helenio Barbetta</strong>, <strong>Francesca Iovene</strong>, <strong>Mattia Balsamini</strong>, si sono specializzati nella lettura emotiva degli spazi. Le loro immagini raccontano atmosfere più che ambienti, emozioni più che funzioni.</p>
<blockquote class="instagram-media" style="background: #FFF; border: 0; border-radius: 3px; box-shadow: 0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width: 540px; min-width: 326px; padding: 0; width: calc(100% - 2px);" data-instgrm-captioned="" data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/p/DHc_SkIs9Lp/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" data-instgrm-version="14">
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<p style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px; margin-bottom: 0; margin-top: 8px; overflow: hidden; padding: 8px 0 7px; text-align: center; text-overflow: ellipsis; white-space: nowrap;"><a style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 17px; text-decoration: none;" href="https://www.instagram.com/p/DHc_SkIs9Lp/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" target="_blank" rel="noopener">Un post condiviso da francesca ióvene (@francescaiovene)</a></p>
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<p><script async src="//www.instagram.com/embed.js"></script></p>
<p>Gli scatti diventano <strong>strumenti di racconto</strong>, ma anche di valorizzazione commerciale. Un progetto ben fotografato ha più probabilità di essere pubblicato, condiviso, apprezzato.</p>
<blockquote class="instagram-media" style="background: #FFF; border: 0; border-radius: 3px; box-shadow: 0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width: 540px; min-width: 326px; padding: 0; width: calc(100% - 2px);" data-instgrm-captioned="" data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/p/DA70ukYNSAn/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" data-instgrm-version="14">
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<p style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px; margin-bottom: 0; margin-top: 8px; overflow: hidden; padding: 8px 0 7px; text-align: center; text-overflow: ellipsis; white-space: nowrap;"><a style="color: #c9c8cd; font-family: Arial,sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 17px; text-decoration: none;" href="https://www.instagram.com/p/DA70ukYNSAn/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" target="_blank" rel="noopener">Un post condiviso da Mattia Balsamini (@mattiabalsamini)</a></p>
</div>
</blockquote>
<p><script async src="//www.instagram.com/embed.js"></script></p>
<h2>La fotografia è cultura del progetto</h2>
<p>In Italia, patria del design e del made in Italy, la fotografia architettonica e di interni è parte integrante della <strong>cultura del progetto</strong>. Non è un accessorio, ma una tradizione, che oggi viene ripresa in chiave contemporanea.</p>
<p>Fotografi come <strong>Gabriele Basilico</strong>, <strong>Giovanni Gastel</strong>, <strong>Aldo Ballo</strong>, hanno contribuito a costruire un immaginario del design italiano. Le nuove generazioni ne raccolgono l’eredità con un linguaggio più fluido, ma la stessa attenzione alla composizione e al racconto.</p>
<p>In un mondo che va veloce, la fotografia nel design invita alla <strong>sospensione</strong>, alla riflessione. Restituisce tempo allo sguardo. E crea un ponte tra creatività e memoria, tra funzione e poesia.</p>
<h2>La forza dell&#8217;immagine pensata</h2>
<p>La fotografia professionale nel design non è solo documentazione. È visione. È il modo con cui il progetto arriva al mondo.</p>
<p>In un mercato saturo di immagini superficiali, investire in scatti professionali significa <strong>scegliere di comunicare con profondità, identità e coerenza</strong>.</p>
<p>Il design ha bisogno di essere raccontato. E la fotografia, quando è fatta con consapevolezza, è ancora oggi il linguaggio più potente per farlo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.habitante.it/il-profondo-legame-tra-il-design-e-la-fotografia-la-riscoperta-delle-foto-professionali/">Il profondo legame tra il design e la fotografia: la riscoperta delle foto professionali</a> proviene da <a href="https://www.habitante.it">Habitante</a>.</p>
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		<title>Design casa 2025: nuovi accessori di tendenza per arredare con stile</title>
		<link>https://www.habitante.it/design-casa-2025-nuovi-accessori-di-tendenza-per-arredare-con-stile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicola Luisi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Mar 2025 00:48:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Design]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.habitante.it/?p=55859</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’interior design è un settore in costante evoluzione, condizionato continuamente da nuove tendenze, idee e novità provenienti da ogni parte del mondo. Chi ama seguire la moda e dare alla propria casa uno stile unico e contemporaneo, deve rigorosamente conoscere i trend del momento e metterli in pratica tra le mura domestiche. In questo articolo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.habitante.it/design-casa-2025-nuovi-accessori-di-tendenza-per-arredare-con-stile/">Design casa 2025: nuovi accessori di tendenza per arredare con stile</a> proviene da <a href="https://www.habitante.it">Habitante</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’<strong>interior design</strong> è un settore in costante evoluzione, condizionato continuamente da nuove tendenze, idee e novità provenienti da ogni parte del mondo. Chi ama seguire la moda e dare alla propria casa uno stile unico e contemporaneo, deve rigorosamente conoscere i <strong>trend del momento</strong> e metterli in pratica tra le mura domestiche.</p>
<p>In questo articolo vogliamo proporre <strong>5 accessori</strong> che in questo 2025 spopoleranno nel mondo dell&#8217;arredamento d&#8217;interni e che non potranno proprio mancare nelle case moderne. Si possono trovare negli store di design o direttamente online a prezzi scontati su alcune piattaforme. Proprio su queste, poi, è possibile risparmiare ulteriormente, grazie a offerte e coupon facilmente reperibili su siti dedicati alla loro raccolta. In questo modo, ad esempio, sarà possibile ottenere un <a href="https://www.trovaprezzi.it/codici-sconto-coupon/temu" target="_blank" rel="noopener sponsored">TEMU codice sconto su ordine</a> superiore a una certa cifra o una diminuzione sul prezzo di determinati prodotti.</p>
<h2>Illuminazione di design personalizzabile</h2>
<p>L’<strong>illuminazione di design personalizzabile </strong>è un ormai un must in una casa moderna. Che si tratti di una lampada da tavolo o da terra, una luce da soffitto, una plafoniera o un pannello, dotare la propria abitazione di un sistema di illuminazione avanzato è uno dei trend immancabili in questo 2025.</p>
<p>Non solo consente di risparmiare e ottimizzare i consumi tramite <strong>LED</strong>, ma grazie alla <strong>tecnologia RGB</strong> questi accessori permettono anche di cambiare colore e intensità attraverso app o comandi vocali, creando <strong>atmosfere diverse</strong> per ogni occasione.</p>
<h2>Pannelli fonoassorbenti decorativi</h2>
<p>Un tempo utilizzati esclusivamente per ridurre l&#8217;inquinamento acustico domestico, nel 2025 i <strong>pannelli fonoassorbenti</strong> superano il ruolo puramente funzionale e diventano un vero e proprio <strong>elemento decorativo</strong> nelle abitazioni.</p>
<p>Disponibili principalmente in lana di vetro, sughero, legno, metallo e tessuto, assumono nuove forme astratte e colori vivaci, aggiungendo un tocco di stile alle pareti, proprio come un’<strong>opera d’arte </strong>unica e distintiva.</p>
<h2>Tavolini da caffè multifunzionali</h2>
<p>Le case moderne fanno del <strong>minimal</strong> il loro punto forte. Per questo motivo, ogni accessorio presente deve avere una specifica funzione per massimizzare l’efficienza generale.</p>
<p>Da qui il trend dei <strong>tavolini da caffè multifunzionali</strong>, che non servono solo più come punto di appoggio, ma integrano <strong>ricarica wireless</strong> per dispositivi, <strong>altoparlanti</strong> bluetooth e mini <strong>frigoriferi</strong> nascosti, combinando design essenziale e tecnologia avanzata.</p>
<h2>Appendiabiti indipendente</h2>
<p>Complemento indispensabile per sistemare cappotti e giacche in casa in modo ordinato e funzionale, l’<strong>appendiabiti </strong>in questo 2025 diventa<strong> 100% indipendente</strong>.</p>
<p>Stiamo parlando di modelli di design che <strong>non richiedono installazione fissa</strong>, ma possono essere facilmente spostati da una stanza all&#8217;altra, portando un tocco di stile dove serve. Realizzati in <strong>metallo</strong>, <strong>legno</strong>, <strong>plastica</strong>, sono disponibili in mood moderni, minimalisti, classici o industriali, per adattarsi a diversi tipi di arredamento.</p>
<h2>Madia per la zona living</h2>
<p>La <strong>madia</strong>, complemento sempre presente nelle abitazioni di una volta, torna protagonista nel 2025, rivisitata in chiave moderna.</p>
<p>Si tratta di un mobile a forma di cassettone e munito di piedi che, oltre a offrire spazio contenitivo, aggiunge <strong>eleganza e praticità</strong> con design puliti e lineari, ante colorate e particolari estetici di carattere. Inoltre, diventa <strong>multitasking</strong>, <strong>sostenibile</strong> e <strong>intelligente</strong> (con l’integrazione di illuminazione LED e superfici con ricarica wireless), proprio come vuole la contemporaneità.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.habitante.it/design-casa-2025-nuovi-accessori-di-tendenza-per-arredare-con-stile/">Design casa 2025: nuovi accessori di tendenza per arredare con stile</a> proviene da <a href="https://www.habitante.it">Habitante</a>.</p>
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		<title>Accademie di Design in Italia 2025: la guida completa per i designer di domani</title>
		<link>https://www.habitante.it/accademie-di-design-in-italia-migliori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giulia Salvadori]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jan 2025 06:54:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Design]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.habitante.it/?p=55720</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’Italia è da sempre un punto di riferimento mondiale nel campo del design, non solo per la sua lunga tradizione di artigianato e creatività, ma anche per la presenza di alcune delle accademie di design più prestigiose al mondo. Nel 2025, le accademie di design in Italia continuano a essere il luogo ideale dove giovani [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<article>
<p>L’Italia è da sempre un punto di riferimento mondiale nel campo del design, non solo per la sua lunga tradizione di artigianato e creatività, ma anche per la presenza di alcune delle accademie di design più prestigiose al mondo. Nel 2025, le <strong>accademie di design in Italia</strong> continuano a essere il luogo ideale dove giovani talenti possono affinare le proprie competenze, scoprire nuove tendenze e prepararsi a intraprendere una carriera di successo nel settore del design.</p>
<p>Se sei un aspirante <a href="https://www.habitante.it/interior-designer/">designer</a> e desideri frequentare una delle accademie più rinomate d&#8217;Italia, oggi la redazione di Habitante ti fornisce una panoramica completa delle migliori accademie di design italiane nel 2025, dei corsi offerti e delle opportunità che queste istituzioni offrono agli studenti.</p>
<hr>
<h3><strong>Perché studiare design in Italia?</strong></h3>
<p>L’Italia è una nazione da sempre associata all&#8217;eccellenza nel design, dal design industriale all&#8217;architettura, passando per il design della moda e degli interni. Le accademie di design italiane sono notoriamente rinomate per la loro capacità di coniugare creatività e innovazione con una solida preparazione tecnica e teorica. Questi istituti offrono non solo corsi accademici, ma anche opportunità di stage, collaborazioni con aziende di design e un accesso diretto alle ultime tendenze del settore.</p>
<p>Studiare in Italia ti offre quindi una <strong>formazione di alta qualità</strong>, ma anche un&#8217;immersione in una cultura che celebra l&#8217;arte, l&#8217;innovazione e la bellezza, valori che sono alla base del design contemporaneo.</p>
<hr>
<h3><strong>Le Migliori Accademie di Design in Italia nel 2025</strong></h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55724" src="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/01/Le-migliori-accademie-di-design-in-Italia-nel-2025.jpg?x12940" alt="Le migliori accademie di design in Italia nel 2025" width="1200" height="800" srcset="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/01/Le-migliori-accademie-di-design-in-Italia-nel-2025.jpg 1200w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/01/Le-migliori-accademie-di-design-in-Italia-nel-2025-300x200.jpg 300w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/01/Le-migliori-accademie-di-design-in-Italia-nel-2025-1024x683.jpg 1024w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/01/Le-migliori-accademie-di-design-in-Italia-nel-2025-768x512.jpg 768w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/01/Le-migliori-accademie-di-design-in-Italia-nel-2025-360x240.jpg 360w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Nel 2025, le accademie di design italiane continuano a formare professionisti altamente qualificati che dominano il mercato globale. Ecco una lista delle accademie più prestigiose:</p>
<h4><strong>NAD &#8211; Nuova Accademia del Design</strong></h4>
<p>La <strong>NAD &#8211; Nuova Accademia del Design</strong> è un’istituzione emergente ma già affermata nel panorama del design italiano. Con sede a Verona, Milano e Firenze, la NAD si distingue per il suo approccio dinamico e orientato all’innovazione, offrendo corsi in Design del Prodotto, Interior Design e Design Digitale. Con una visione moderna del design, NAD punta a formare professionisti capaci di affrontare le sfide del mercato globale con creatività e competenza.</p>
<ul>
<li><strong>Corsi Offerti:</strong> Design del Prodotto, Interior Design, Digital Design, Communication Design</li>
<li><strong>Sede:</strong> Verona, Milano, Firenze</li>
<li><strong>Sito Web: https://www.accademiadeldesign.com</strong></li>
</ul>
<h4><strong>Istituto Europeo di Design (IED)</strong></h4>
<p>L&#8217;<strong>IED</strong> è una delle accademie di design più conosciute e rispettate in Italia e a livello internazionale. Con sedi a Milano, Roma, Torino, Firenze e Cagliari, l&#8217;Istituto Europeo di Design offre una vasta gamma di corsi di laurea, master e corsi brevi nei settori del design industriale, del design della moda, del design degli interni e del graphic design. L&#8217;IED è famoso per il suo approccio pratico alla formazione, che prevede collaborazioni con aziende di alto livello e stage professionali.</p>
<ul>
<li><strong>Corsi Offerti:</strong> Design del Prodotto, Interior Design, Fashion Design, Comunicazione Visiva, Design Digitale</li>
<li><strong>Sedi:</strong> Milano, Roma, Torino, Firenze, Cagliari</li>
<li><strong>Sito Web: https://www.ied.it</strong></li>
</ul>
<h4><strong>Politecnico di Milano – Facoltà di Design</strong></h4>
<p>Il <strong>Politecnico di Milano</strong> è una delle università più prestigiose d&#8217;Italia e offre corsi avanzati di design attraverso la sua Facoltà di Design. Con una forte attenzione alla ricerca e all&#8217;innovazione, il Politecnico prepara i suoi studenti a diventare leader nel settore del design, con una solida preparazione teorica e pratica. Ogni anno, la Facoltà di Design del Politecnico di Milano attira studenti provenienti da tutto il mondo.</p>
<ul>
<li><strong>Corsi Offerti:</strong> Design del Prodotto, Design della Comunicazione, Design degli Interni, Interaction Design, Design Engineering</li>
<li><strong>Sede:</strong> Milano</li>
<li><strong>Sito Web: https://www.polimi.it</strong></li>
</ul>
<h4><strong>Accademia di Belle Arti di Brera – Milano</strong></h4>
<p>L’<strong>Accademia di Belle Arti di Brera</strong>, fondata nel 1776, è una delle istituzioni più storiche d&#8217;Italia per l&#8217;arte e il design. Situata nel cuore di Milano, è un punto di riferimento per gli studenti che desiderano concentrarsi su design, arte e grafica. L&#8217;Accademia di Brera offre corsi di laurea triennali e magistrali, oltre a master e corsi di specializzazione nel campo del design.</p>
<ul>
<li><strong>Corsi Offerti:</strong> Design della Comunicazione Visiva, Design Grafico, Design degli Interni, Progettazione e Tecnologia dei Prodotti Industriali</li>
<li><strong>Sede:</strong> Milano</li>
<li><strong>Sito Web: https://www.accademiadibrera.milano.it/</strong></li>
</ul>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55726" src="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/01/Migliori-accademie-design-italia.jpg?x12940" alt="Migliori accademie design italia" width="1200" height="800" srcset="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/01/Migliori-accademie-design-italia.jpg 1200w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/01/Migliori-accademie-design-italia-300x200.jpg 300w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/01/Migliori-accademie-design-italia-1024x683.jpg 1024w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/01/Migliori-accademie-design-italia-768x512.jpg 768w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/01/Migliori-accademie-design-italia-360x240.jpg 360w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<h4><strong>NABA – Nuova Accademia di Belle Arti</strong></h4>
<p>La <strong>NABA</strong>, Nuova Accademia di Belle Arti, è un altro istituto milanese che ha acquisito fama internazionale nel campo del design. La NABA è una delle più importanti scuole d’arte e design in Italia e nel mondo, con un’offerta formativa che spazia dal design industriale alla moda, dal graphic design alla scenografia. La NABA si distingue per il suo approccio innovativo all’insegnamento e per l’integrazione di teorie e pratiche.</p>
<ul>
<li><strong>Corsi Offerti:</strong> Design Industriale, Interior Design, Graphic Design, Fashion Design, Visual Arts</li>
<li><strong>Sede:</strong> Milano</li>
<li><strong>Sito Web: https://www.naba.it</strong></li>
</ul>
<h4><strong>ISIA – Istituto Superiore per le Industrie Artistiche</strong></h4>
<p>L&#8217;<strong>ISIA</strong> di Roma è una scuola di design e arti applicate che forma professionisti pronti ad affrontare le sfide del mondo del design contemporaneo. ISIA si caratterizza per l’attenzione alla progettazione del prodotto e per un approccio multidisciplinare che integra la cultura artistica, tecnica e sociale.</p>
<ul>
<li><strong>Corsi Offerti:</strong> Design del Prodotto, Design della Comunicazione Visiva, Design degli Interni, Design del Servizio</li>
<li><strong>Sede:</strong> Roma</li>
<li><strong>Sito Web: https://www.isiaroma.it&nbsp;</strong></li>
</ul>
<h4><strong>Istituto Marangoni</strong></h4>
<p>L’<strong>Istituto Marangoni</strong> è famoso soprattutto per i suoi corsi di <strong>Fashion Design</strong> e <strong>Interior Design</strong>, ma offre anche una vasta gamma di corsi in altri settori del design. Fondato nel 1935, l’istituto ha sedi a Milano, Firenze e altre città internazionali, ed è noto per la sua preparazione altamente pratica, che include stage e collaborazioni con aziende leader nel settore del design e della moda.</p>
<ul>
<li><strong>Corsi Offerti:</strong> Fashion Design, Interior Design, Product Design</li>
<li><strong>Sedi:</strong> Milano, Firenze, Londra, Parigi, Shanghai</li>
<li><strong>Sito Web: https://www.istitutomarangoni.com</strong></li>
</ul>
<hr>
<h3><strong>Le opportunità di lavoro dopo aver studiato nelle accademie di design in Italia</strong></h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-55728" src="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/01/Migliori-accademie-design-italia-2025.jpg?x12940" alt="Migliori accademie design italia" width="1200" height="800" srcset="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/01/Migliori-accademie-design-italia-2025.jpg 1200w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/01/Migliori-accademie-design-italia-2025-300x200.jpg 300w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/01/Migliori-accademie-design-italia-2025-1024x683.jpg 1024w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/01/Migliori-accademie-design-italia-2025-768x512.jpg 768w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2025/01/Migliori-accademie-design-italia-2025-360x240.jpg 360w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Nel 2025, le opportunità di carriera per i laureati in design sono numerose e in continua crescita. L&#8217;Italia continua ad essere un polo mondiale per il design, con aziende di design che cercano costantemente nuovi talenti. Le accademie di design italiane non solo offrono una formazione di alto livello, ma forniscono anche accesso diretto al <strong>networking professionale</strong> e alla <strong>collaborazione con aziende</strong> internazionali.</p>
<p>Le principali aree di lavoro per i laureati in design includono:</p>
<ul>
<li><strong>Design del prodotto</strong>: Creazione di nuovi prodotti industriali, dai mobili agli elettrodomestici, fino agli accessori tecnologici.</li>
<li><strong>Interior design</strong>: Progettazione di ambienti residenziali, commerciali e pubblici, con un focus sulla funzionalità e sull’estetica degli spazi.</li>
<li><strong>Fashion design</strong>: Creazione di collezioni di abbigliamento e accessori, un settore in cui l’Italia è leader.</li>
<li><strong>Graphic design</strong>: Creazione di identità visive, packaging, pubblicità e comunicazione visiva per marchi di fama internazionale.</li>
<li><strong>Design della comunicazione</strong>: Sviluppo di strategie di comunicazione per le aziende, con particolare attenzione ai media digitali e alle piattaforme online.</li>
</ul>
<hr>
<h3><strong>Cosa aspettarsi nel 2025: i trend nel design</strong></h3>
<p>Il 2025 si preannuncia un anno di grandi cambiamenti per il settore del design, con un particolare focus su <strong>sostenibilità</strong>, <strong>tecnologia</strong> e <strong>innovazione</strong>. Le accademie di design in Italia stanno preparando i loro studenti ad affrontare queste sfide, fornendo una formazione che integra le nuove tendenze con le tradizioni artistiche.</p>
<p>Le principali tendenze includono:</p>
<ul>
<li><strong>Design sostenibile</strong>: L&#8217;uso di materiali ecologici, il design circolare e la progettazione per il riutilizzo e il riciclo sono temi sempre più centrali.</li>
<li><strong>Tecnologia e design</strong>: Le nuove tecnologie, come la realtà aumentata (AR), la stampa 3D e l’intelligenza artificiale, stanno influenzando il design del prodotto e degli spazi.</li>
<li><strong>Design inclusivo</strong>: La progettazione di prodotti e spazi che siano accessibili e funzionali per tutti, compresi i disabili.</li>
</ul>
<hr>
<h3><strong>Le migliori accademie di design in Italia nel 2025</strong></h3>
<p>Le <strong>accademie di design in Italia 2025</strong> sono il punto di partenza ideale per chi desidera intraprendere una carriera nel design. Con una vasta gamma di corsi, master e opportunità di stage, queste scuole offrono una formazione di alta qualità in un settore in continua evoluzione. Studiare design in Italia significa entrare a far parte di una tradizione che unisce creatività, innovazione e una forte identità culturale, e prepararsi a una carriera internazionale che saprà soddisfare le esigenze di un mondo sempre più attento al design e alla sostenibilità.</p>
</article>
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			</item>
		<item>
		<title>Car Design Made in Italy: alla scoperta del design automobilistico italiano</title>
		<link>https://www.habitante.it/car-design-made-in-italy-alla-scoperta-del-design-automobilistico-italiano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Habitante]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jul 2024 08:08:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Design]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il design automobilistico italiano è sinonimo di eleganza, innovazione e passione. Dalla metà del XX secolo, l&#8217;Italia ha dominato il panorama mondiale del car design, grazie a una combinazione unica di creatività artistica, eccellenza tecnica e una profonda comprensione delle emozioni dei guidatori. L&#8217;evoluzione del design automobilistico Italiano Le origini: anni &#8217;50 e &#8217;60 L&#8217;Italia [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il design automobilistico italiano è sinonimo di eleganza, innovazione e passione. Dalla metà del XX secolo, l&#8217;Italia ha dominato il panorama mondiale del car design, grazie a una combinazione unica di creatività artistica, eccellenza tecnica e una profonda comprensione delle emozioni dei guidatori.</p>
<h2>L&#8217;evoluzione del design automobilistico Italiano</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-45068" src="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2024/09/design-automobilistico-alfa-romeo.jpg?x12940" alt="design automobilistico alfa romeo" width="1200" height="800" srcset="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2024/09/design-automobilistico-alfa-romeo.jpg 1200w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2024/09/design-automobilistico-alfa-romeo-300x200.jpg 300w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2024/09/design-automobilistico-alfa-romeo-1024x683.jpg 1024w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2024/09/design-automobilistico-alfa-romeo-768x512.jpg 768w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2024/09/design-automobilistico-alfa-romeo-360x240.jpg 360w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<h3>Le origini: anni &#8217;50 e &#8217;60</h3>
<p>L&#8217;Italia del dopoguerra ha visto una rinascita dell&#8217;industria automobilistica, con aziende come Fiat, Alfa Romeo e Lancia che guidavano l&#8217;innovazione. Durante questo periodo, il car design italiano ha iniziato a distinguersi per le sue linee pulite e aerodinamiche. Designer come <strong>Pininfarina</strong>, <strong>Bertone</strong> e <strong>Giugiaro</strong> hanno iniziato a guadagnare fama internazionale per le loro creazioni innovative.</p>
<p><strong>Pininfarina</strong>, fondata da Battista &#8220;Pinin&#8221; Farina nel 1930, è diventata famosa per i suoi eleganti design per Alfa Romeo, Ferrari e Maserati. Uno dei primi capolavori di Pininfarina è stata la <strong>Alfa Romeo 6C 2500</strong> del 1949, seguita dalla leggendaria <strong>Ferrari 250 GT</strong> del 1954.</p>
<p><strong>Bertone</strong>, sotto la guida di Nuccio Bertone, ha prodotto alcuni dei design più iconici degli anni &#8217;50 e &#8217;60, tra cui la <strong>Alfa Romeo Giulietta Sprint</strong> del 1954 e la rivoluzionaria <strong>Lamborghini Miura</strong> del 1966, considerata la prima supercar moderna.</p>
<p><strong>Giugiaro</strong>, fondatore di Italdesign, ha iniziato la sua carriera presso Bertone prima di fondare la propria azienda nel 1968. Uno dei suoi primi successi è stata la <strong>Alfa Romeo Alfasud</strong> del 1971, che ha introdotto un nuovo standard di design per le berline compatte.</p>
<h3>Gli anni &#8217;70 e &#8217;80: innovazione e sperimentazione</h3>
<p>Negli anni &#8217;70 e &#8217;80, il design automobilistico italiano ha continuato a evolversi, con un&#8217;enfasi sull&#8217;innovazione e la sperimentazione. Questo periodo ha visto l&#8217;introduzione di linee più angolari e futuristiche, con l&#8217;obiettivo di migliorare l&#8217;aerodinamica e l&#8217;efficienza del veicolo.</p>
<p><strong>Marcello Gandini</strong>, designer principale di Bertone, è noto per aver creato alcuni dei design più radicali e innovativi di questo periodo. La sua <strong>Lamborghini Countach</strong> del 1974 ha definito lo stile delle supercar per decenni, con le sue porte a forbice e le linee aggressive.</p>
<p><strong>Italdesign</strong> di Giugiaro ha continuato a produrre design rivoluzionari, come la <strong>Volkswagen Golf</strong> del 1974, che ha ridefinito il segmento delle berline compatte, e la <strong>Maserati Bora</strong> del 1971, una delle prime supercar a motore centrale.</p>
<h3>Anni &#8217;90 e 2000: eleganza e tecnologia</h3>
<p>Con l&#8217;avvento degli anni &#8217;90 e 2000, il design automobilistico italiano ha visto un ritorno a linee più fluide e raffinate, combinando eleganza classica con tecnologia avanzata. Le case automobilistiche italiane hanno iniziato a integrare tecnologie di punta nei loro design, mantenendo al contempo l&#8217;attenzione al dettaglio e alla qualità artigianale.</p>
<p><strong>Fabrizio Giugiaro</strong>, figlio di Giorgetto, ha portato avanti la tradizione di Italdesign con progetti innovativi come la <strong>Bugatti EB110</strong> del 1991, un&#8217;auto che ha combinato potenza estrema con un design sofisticato.</p>
<p><strong>Pininfarina</strong> ha continuato a produrre capolavori come la <strong>Ferrari Enzo</strong> del 2002, un&#8217;auto che ha unito prestazioni straordinarie con un design mozzafiato.</p>
<h3>Il presente e il futuro: sostenibilità e innovazione</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-45069" src="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2024/09/design-automobilistico-lamborghini.jpg?x12940" alt="design automobilistico lamborghini" width="1200" height="800" srcset="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2024/09/design-automobilistico-lamborghini.jpg 1200w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2024/09/design-automobilistico-lamborghini-300x200.jpg 300w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2024/09/design-automobilistico-lamborghini-1024x683.jpg 1024w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2024/09/design-automobilistico-lamborghini-768x512.jpg 768w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2024/09/design-automobilistico-lamborghini-360x240.jpg 360w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Oggi, il design automobilistico italiano continua a evolversi, affrontando le sfide della sostenibilità e della mobilità elettrica. Le case automobilistiche italiane stanno sviluppando nuovi modelli elettrici e ibridi, mantenendo al contempo l&#8217;attenzione al design distintivo e all&#8217;innovazione.</p>
<p><strong>Ferrari</strong>, ad esempio, ha recentemente introdotto la <strong>SF90 Stradale</strong>, la sua prima auto ibrida plug-in, che combina prestazioni eccezionali con un design futuristico.</p>
<p><strong>Pininfarina</strong>, ora parte del gruppo Mahindra, ha lanciato la <strong>Battista</strong>, una hypercar elettrica che rappresenta il futuro della mobilità sostenibile con prestazioni da record e un design incredibile.</p>
<h2>Aziende italiane di Car Design</h2>
<h3>Ferrari</h3>
<p><strong>Ferrari</strong> è probabilmente il marchio automobilistico italiano più famoso al mondo. Fondata da Enzo Ferrari nel 1939, la casa di Maranello è sinonimo di prestazioni eccezionali e design raffinato. Ferrari ha collaborato con alcuni dei più grandi nomi del design automobilistico, tra cui Pininfarina e Scaglietti.</p>
<h3>Lamborghini</h3>
<p><strong>Lamborghini</strong>, fondata da Ferruccio Lamborghini nel 1963, è nota per le sue supercar audaci e potenti. I design radicali di Lamborghini, come la Miura, la Countach e la Aventador, hanno definito nuovi standard nel settore delle auto sportive.</p>
<h3>Maserati</h3>
<p><strong>Maserati</strong>, fondata nel 1914, è famosa per le sue auto di lusso e sportive. Collaborazioni con designer come Pininfarina e Giugiaro hanno prodotto modelli iconici come la Maserati Quattroporte e la Maserati Ghibli.</p>
<h3>Alfa Romeo</h3>
<p><strong>Alfa Romeo</strong> è una delle case automobilistiche italiane più storiche, fondata nel 1910. Con modelli leggendari come la Giulietta, la Spider e la Giulia, Alfa Romeo ha sempre combinato prestazioni sportive con un design elegante.</p>
<h3>Italdesign</h3>
<p><strong>Italdesign</strong>, fondata da Giorgetto Giugiaro nel 1968, è una delle aziende di design automobilistico più influenti al mondo. Italdesign ha lavorato con numerosi marchi globali, creando design innovativi e funzionali.</p>
<h2>Car Designer italiani famosi</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-45070" src="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2024/09/car-designer-famosi-italiani.jpg?x12940" alt="car designer famosi italiani" width="1200" height="800" srcset="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2024/09/car-designer-famosi-italiani.jpg 1200w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2024/09/car-designer-famosi-italiani-300x200.jpg 300w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2024/09/car-designer-famosi-italiani-1024x683.jpg 1024w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2024/09/car-designer-famosi-italiani-768x512.jpg 768w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2024/09/car-designer-famosi-italiani-360x240.jpg 360w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p><a href="https://www.habitante.it/habitare/design/cosa-fa-il-car-designer-la-correlazione-da-auto-design/">Cosa fa il car designer: la correlazione da auto &amp; design (habitante.it)</a></p>
<h3>Giorgetto Giugiaro</h3>
<p>Giorgetto Giugiaro è uno dei designer automobilistici più influenti della storia. Fondatore di Italdesign, Giugiaro ha creato design iconici come la Volkswagen Golf, la DeLorean DMC-12 e la Maserati Bora. La sua capacità di combinare funzionalità e bellezza estetica ha rivoluzionato il design automobilistico.</p>
<h3>Pininfarina</h3>
<p>La famiglia <strong>Pininfarina</strong> ha giocato un ruolo cruciale nel definire il design automobilistico italiano. Battista &#8220;Pinin&#8221; Farina e suo figlio Sergio hanno creato alcuni dei modelli più eleganti e raffinati per Ferrari, Alfa Romeo e Maserati. Pininfarina è sinonimo di eccellenza nel design automobilistico.</p>
<h3>Marcello Gandini</h3>
<p>Marcello Gandini, designer principale di Bertone, è noto per i suoi design audaci e innovativi. La Lamborghini Miura e la Lamborghini Countach sono due delle sue creazioni più celebri, che hanno definito l&#8217;aspetto delle supercar per decenni.</p>
<h3>Leonardo Fioravanti</h3>
<p>Leonardo Fioravanti ha lavorato per Pininfarina per molti anni, contribuendo a creare modelli leggendari come la Ferrari Daytona e la Ferrari 512 BB. Fioravanti è conosciuto per il suo approccio innovativo al design e la sua attenzione ai dettagli aerodinamici.</p>
<h3>Walter de Silva</h3>
<p>Walter de Silva ha lavorato per numerosi marchi automobilistici, tra cui Alfa Romeo, Fiat e Volkswagen. È noto per il design dell&#8217;Alfa Romeo 156 e della Audi A5. La sua capacità di combinare estetica e funzionalità ha avuto un impatto significativo sul design automobilistico moderno.</p>
<h2>Esempi di design iconici</h2>
<h3>Ferrari 250 GTO</h3>
<p>La <strong>Ferrari 250 GTO</strong>, progettata da Pininfarina, è considerata una delle auto più belle e preziose di tutti i tempi. Con il suo design aerodinamico e le linee eleganti, la 250 GTO ha dominato le competizioni negli anni &#8217;60 ed è oggi un&#8217;icona del design automobilistico.</p>
<h3>Lamborghini Miura</h3>
<p>La <strong>Lamborghini Miura</strong>, progettata da Marcello Gandini per Bertone, ha rivoluzionato il mondo delle supercar. Con il suo motore centrale e il design audace, la Miura ha stabilito nuovi standard di prestazioni e stile.</p>
<h3>Maserati Quattroporte</h3>
<p>La <strong>Maserati Quattroporte</strong>, progettata da Pininfarina e Giugiaro, è una berlina di lusso che combina eleganza e prestazioni. Il design raffinato e le linee fluide della Quattroporte hanno reso questo modello un punto di riferimento nel segmento delle auto di lusso.</p>
<h3>Alfa Romeo 8C Competizione</h3>
<p>La <strong>Alfa Romeo 8C Competizione</strong> è una delle auto più belle degli ultimi decenni. Progettata da Wolfgang Egger per Alfa Romeo, la 8C combina un design classico con prestazioni moderne, rendendola un&#8217;auto da sogno per molti appassionati.</p>
<h3>Bugatti EB110</h3>
<p>Progettata da Fabrizio Giugiaro, la <strong>Bugatti EB110</strong> è stata una delle prime hypercar moderne. Con il suo design futuristico e le prestazioni straordinarie, la EB110 ha stabilito nuovi standard nel mondo delle auto sportive.</p>
<h2>Il futuro del design automobilistico italiano</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-45071" src="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2024/09/car-design-futuro.jpg?x12940" alt="car design futuro" width="1200" height="800" srcset="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2024/09/car-design-futuro.jpg 1200w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2024/09/car-design-futuro-300x200.jpg 300w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2024/09/car-design-futuro-1024x683.jpg 1024w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2024/09/car-design-futuro-768x512.jpg 768w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2024/09/car-design-futuro-360x240.jpg 360w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Il design automobilistico italiano continua a evolversi, affrontando le sfide della sostenibilità e della mobilità elettrica. Le case automobilistiche italiane stanno sviluppando nuovi modelli elettrici e ibridi, mantenendo al contempo l&#8217;attenzione al design distintivo e all&#8217;innovazione.</p>
<h3>Ferrari SF90 Stradale</h3>
<p>La <strong>Ferrari SF90 Stradale</strong> è la prima auto ibrida plug-in di Ferrari, combinando prestazioni eccezionali con un design futuristico. La SF90 rappresenta il futuro della mobilità sostenibile per Ferrari, mantenendo al contempo l&#8217;eleganza e l&#8217;attenzione ai dettagli che caratterizzano il marchio.</p>
<h3>Pininfarina Battista</h3>
<p>La <strong>Pininfarina Battista</strong> è una hypercar elettrica che rappresenta il futuro della mobilità sostenibile. Con prestazioni da record e un design incredibile, la Battista dimostra come il design italiano possa continuare a innovare nel contesto della mobilità elettrica.</p>
<h3>Lamborghini Terzo Millennio</h3>
<p>La <strong>Lamborghini Terzo Millennio</strong> è un concept car elettrico che esplora nuove tecnologie e design futuristici. Con un focus su prestazioni estreme e sostenibilità, la Terzo Millennio rappresenta la visione di Lamborghini per il futuro delle supercar.</p>
<h2>Il design automobilistico italiano</h2>
<p>Il design automobilistico italiano ha una storia ricca e affascinante, caratterizzata da innovazione, eleganza e passione. Da Pininfarina a Giugiaro, i designer italiani hanno creato alcuni dei modelli più iconici e influenti della storia automobilistica. Oggi, l&#8217;Italia continua a guidare il settore del car design, affrontando le sfide della sostenibilità e della mobilità elettrica con creatività e ingegno.</p>
<p>Che si tratti di una supercar ad alte prestazioni o di una berlina di lusso, il design automobilistico italiano rimane un punto di riferimento per l&#8217;eccellenza e l&#8217;innovazione. Con una combinazione unica di tradizione e modernità, il futuro del car design made in Italy è luminoso e promettente.</p>
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		<title>I 6 principali lavori del futuro nel design e nell&#8217;ingegneria del 2030: perché l&#8217;IA non è da temere</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Habitante]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Jun 2024 15:59:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Design]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le tecnologie avanzate come la robotica, la stampa 3D, l&#8217;intelligenza artificiale e il design generativo stanno trasformando il modo in cui gli oggetti vengono progettati e prodotti. I cambiamenti sono così profondi che molti parlano di una nuova rivoluzione industriale. Ma ciò significa che &#8220;le macchine&#8221; sono sul punto di prendere il sopravvento? In una [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Le tecnologie avanzate come la robotica, la stampa 3D, l&#8217;intelligenza artificiale e il design generativo stanno trasformando il modo in cui gli oggetti vengono progettati e prodotti. I cambiamenti sono così profondi che molti parlano di una nuova rivoluzione industriale. Ma ciò significa che &#8220;le macchine&#8221; sono sul punto di prendere il sopravvento? In una parola, no.</p>
<h2>La tecnologia come potenziamento delle capacità umane</h2>
<p>Vediamo la tecnologia come un potenziamento delle capacità umane. Le macchine completeranno ciò che facciamo, non ci sostituiranno. Libereranno i lavoratori da compiti ripetitivi o pericolosi. Ci libereranno più tempo per concentrarci su attività eccitanti, arricchenti e di maggiore valore. <strong>Ci permetteranno di essere più creativi</strong>, fornendoci opzioni che altrimenti non sarebbero state disponibili.</p>
<h2>Lavori del futuro nel design: nuove professioni in arrivo</h2>
<p>Naturalmente è vero che alcuni lavori spariranno, ma ne verranno creati anche altri. Nuovi lavori — e intere nuove categorie di lavori — emergeranno in seguito a questo sconvolgimento tecnologico, offrendo alle persone l&#8217;opportunità di lavorare in professioni che oggi non possiamo nemmeno immaginare.</p>
<p>Come ha notato un recente rapporto del World Economic Forum: &#8220;In molte industrie e paesi, le occupazioni o le specializzazioni più richieste non esistevano 10 o addirittura cinque anni fa, e il ritmo dei cambiamenti è destinato ad accelerare. Secondo gli esperti, <strong>il 65% dei bambini che iniziano la scuola primaria oggi finirà per lavorare in tipi di lavoro completamente nuovi che non esistono ancora</strong>.&#8221;</p>
<h3>Addestratore di robot &#8211; Lavori del futuro nel design</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-45063" src="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2024/09/Lavori-del-futuro-nel-design-Addestratore-di-robot.jpg?x12940" alt="Lavori del futuro nel design Addestratore di robot" width="1200" height="800" srcset="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2024/09/Lavori-del-futuro-nel-design-Addestratore-di-robot.jpg 1200w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2024/09/Lavori-del-futuro-nel-design-Addestratore-di-robot-300x200.jpg 300w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2024/09/Lavori-del-futuro-nel-design-Addestratore-di-robot-1024x683.jpg 1024w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2024/09/Lavori-del-futuro-nel-design-Addestratore-di-robot-768x512.jpg 768w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2024/09/Lavori-del-futuro-nel-design-Addestratore-di-robot-360x240.jpg 360w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Con il passaggio da un mondo in cui i robot sono programmati per compiti specifici (come spesso si vede in un impianto di assemblaggio auto) a uno in cui i robot assumono lavori più vari e sfumati, la necessità di umani aumenta effettivamente. I robot lavoreranno sempre più a fianco dei colleghi umani. Saranno necessari addestratori umani per dimostrare compiti complessi affinché i robot possano impararli ed eseguirli.</p>
<h3>Integratore di sistemi di sensori &#8211; Lavori del futuro nel design</h3>
<p>Man mano che sempre più prodotti incorporano sensori, diventano parte dell&#8217;Internet delle cose (IoT) in rapida espansione. Ma far comunicare tutte queste cose connesse a Internet (e non solo con app dedicate sullo smartphone) si sta rivelando una sfida molto più grande. Saranno necessarie persone capaci di integrare cose sensoreggiate in modi nuovi e innovativi.</p>
<h3>Progettista generativo &#8211; Lavori del futuro nel design</h3>
<p>Il design è una professione in forte espansione, e mentre gli strumenti di design (algoritmici) diventeranno sempre più diffusi e avanzati, non sostituiranno la necessità di designer, ma cambieranno il modo in cui un designer lavora. Un nuovo tipo di software di design generativo fornirà dozzine o addirittura migliaia di opzioni di design automaticamente in base a determinati criteri.</p>
<h3>Specialista in stampa 3D &#8211; Lavori del futuro nel design</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-45064" src="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2024/09/Lavori-del-futuro-nel-design-stampa-3d.jpg?x12940" alt="Lavori del futuro nel design stampa 3d" width="1200" height="800" srcset="https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2024/09/Lavori-del-futuro-nel-design-stampa-3d.jpg 1200w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2024/09/Lavori-del-futuro-nel-design-stampa-3d-300x200.jpg 300w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2024/09/Lavori-del-futuro-nel-design-stampa-3d-1024x683.jpg 1024w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2024/09/Lavori-del-futuro-nel-design-stampa-3d-768x512.jpg 768w, https://www.habitante.it/wp-content/uploads/2024/09/Lavori-del-futuro-nel-design-stampa-3d-360x240.jpg 360w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Le stampanti 3D stanno migliorando a ritmi vertiginosi negli ultimi anni, diventando più veloci, gestendo migliaia di nuovi metalli, compositi e altri materiali. Man mano che i prezzi diminuiscono e il software continua a migliorare, questo tipo di &#8216;produzione additiva&#8217; diventerà sempre più comune.</p>
<h3>Curatore di esperienze AR/VR &#8211; Lavori del futuro nel design</h3>
<p>Se il fenomeno di Pokémon Go dimostra una cosa, è quanto grande possa essere il potenziale della realtà aumentata (AR) e della tecnologia gemella, la realtà virtuale (VR). Attualmente molte applicazioni AR e VR sono legate al gioco e all&#8217;intrattenimento, ma le possibilità per il design e l&#8217;ingegneria sono immense.</p>
<h3>Biologo sintetico</h3>
<p>Questa potrebbe sembrare la prerogativa di scienziati altamente qualificati, ma la capacità di sintetizzare (o &#8220;scrivere&#8221;) il DNA sta diventando notevolmente meno costosa e più facile da realizzare. La sintesi del DNA ha applicazioni estremamente promettenti nel campo della salute umana, dove possono essere create molecole personalizzate per combattere le malattie. Tuttavia, emergono anche altre applicazioni con conseguenze meno cruciali per la vita.</p>
<p>Queste sei nuove professioni descritte qui richiederanno sicuramente un certo livello di formazione universitaria o post-secondaria, ma non sono esclusivo dominio dell&#8217;1% con dottorati di ricerca. Si tratta più di riconoscere queste opportunità in anticipo (e hai già un vantaggio leggendo questo articolo!) e pianificare un percorso educativo che ti prepari al successo.</p>
<p>Leggi anche: <a href="https://www.habitante.it/habitare/architettura/il-futuro-degli-edifici/">Il futuro degli edifici (habitante.it)</a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.habitante.it/i-6-principali-lavori-del-futuro-nel-design-e-nellingegneria-del-2030-perche-lia-non-e-da-temere/">I 6 principali lavori del futuro nel design e nell&#8217;ingegneria del 2030: perché l&#8217;IA non è da temere</a> proviene da <a href="https://www.habitante.it">Habitante</a>.</p>
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