Realizzare un edificio ad impatto zero: una vera sfida a favore del Pianeta

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Creare un edificio ad impatto zero può garantire la massima efficienza ed ottimizzare le risorse. Sosteniamo insieme in nostro Pianeta.

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Edificio ad impatto zero: come realizzarlo

Il nostro Pianeta ha sempre più bisogno di noi, proprio per questo ogni sforzo ed iniziativa è utile, nel suo piccolo, per migliorare le nostre vite e sostenere la nostra amata Terra.

Negli ultimi anni si sente sempre più parlare di edifici ad impatto zero. Il loro obiettivo è quello di ridurre al minimo, od annullare completamente, le emissioni ed i consumi.

Naturalmente, oggi si cerca sempre di più di realizzare strutture nell’ottica della sostenibilità, nonostante i costi siano nettamente superiori rispetto ad una classica casa o condominio.

Per realizzare un edificio ad impatto zero è necessario creare dei progetti che abbiano come obiettivo una maggiori efficienza energetica. Successivamente, poi, bisognerà condividere con il cliente tutte le idee ed i traguardi prefissati.

Inoltre, sarà bene valutare in corso d’opera eventuali modifiche ed integrazioni, lavorando in base a come si evolve la situazione.

Infine, bisognerà muoversi valutando quali saranno i costi della struttura a lungo termine, ricordando che un edificio possederà lunga vita e dovrà rispondere ad ogni necessità.

edificio ad impatto zero - architettura

Realizzare un edificio ad impatto zero: una vera sfida a favore del Pianeta – immagine di Unsplash di brian babb

I progetti

L’obiettivo di città più green è oggi comune in moltissime parti del mondo. Negli Stati Uniti, infatti, ben dieci anni fa è stato creato un programma, dal nome “Architecture 2030 Challenge” per la promozione di edifici a basso zero.

A questa iniziativa potrà parteciparvi chiunque si impegni a realizzare strutture sostenibili. La scadenza del programma è fissata per il 2030. Da quell’anno, infatti, diverrà obbligatorio che ogni edificio realizzato sia a basso impatto.

Ad oggi, sono 18 mila le aziende che hanno aderito a questo ambizioso progetto, con oltre 80 mila soci.

Sicuramente, per portare avanti iniziative come queste in tutto il mondo risulta sempre più fondamentale l’approvazione e la comprensione da parte del cliente. Una maggior promozione dei materiali innovativi e naturali si rivela necessaria al fine di garantire un’ottima efficienza, seppur ottimizzando e modificando le risorse.

Un maggior sforzo da parte di tutti noi potrà sostenere la Terra, la nostra casa.

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Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • La sfida americana “Architecture 2030 Challenge” si muove per tappe. La riduzione dei combustibili fossili per le grosse ristrutturazioni ed i nuovi edifici realizzati dovrebbe essere di almeno il 90% per il 2025, fino ad arrivare al 100% nel 2030.

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Scritto da

Dottoressa in Scienze dell'Educazione e della Formazione