Anticalcare naturale per lavatrice: guida al fai da te

Uno dei migliori metodi per tenere la lavatrice pulita è quello di utilizzare un anticalcare naturale. Questo rappresenta un rimedio efficace in quanto è in grado di igienizzare a fondo in maniera facile, veloce e low cost

L’anticalcare naturale per lavatrice è utile a mantenere i tubi di scarico e le varie parti che compongono questo elettrodomestico puliti e privi di carbonato di calcio, che nel tempo tende a depositarsi e a calcificarsi, rendendo più difficile il lavaggio.

Perché il calcare si deposita nella lavatrice?

Il calcare si deposita nella lavatrice specie in quei luoghi in cui l’acqua è più dura. Quindi, caratterizzata da un livello di carbonato di calcio più alto della media. Così, per evitare guasti e danni irreparabili dell’elettrodomestico è necessario utilizzare un anticalcare in grado di raggiungere anche i punti più difficili per sciogliere tutti i residui. In commercio esiste una vasta gamma di prodotti che limitano la formazione di calcare. Tuttavia, essendo prodotti chimici, nonostante siano efficaci, a lungo andare e se non usati correttamente inquinano l’ambiente. Pertanto, è preferibile usare un’anticalcare naturale per lavatrice, non solo perché è low cost, ma anche perché rappresenta un’ottima soluzione per limitare l’inquinamento.

Anticalcare naturale per lavatrice

Anticalcare naturale per lavatrice guida al fai da te – pexels max vakhtbovych

Anticalcare naturale per lavatrice: 3 soluzioni imbattibili

Chi è alla ricerca di un rimedio naturale per combattere il calcare che si deposita all’interno della lavatrice non può non considerare i tre alleati delle pulizie casalinghe:

  • aceto bianco,
  • limone
  • bicarbonato.

Infatti, questi ingredienti oltre all’alto potere disincrostante, sono anche disinfettanti e decalcificanti. Pertanto, garantiscono pulito e igiene in maniera efficace ma delicata. Tuttavia, è necessario tener a mente di non miscelare mai questi ingredienti naturali con i detersivi. Ciò perché con soluzioni acide e basiche insieme si potrebbe annullare il potente effetto anticalcare ricercato.

Ecco come utilizzare questi tre ingredienti per sciogliere i residui di calcare dalla lavatrice e garantire la massima efficienza di questo elettrodomestico utilizzato quotidianamente.

Anticalcare naturale per lavatrice

Anticalcare naturale per lavatrice guida al fai da te – pexels max vakhtbovych

Come usare l’aceto? Anticalcare naturale per lavatrice d’eccellenza

Tra i tre rimedi naturali elencati in precedenza, quello da preferire è sicuramente l’aceto bianco, così come il succo di limone. Il modo più semplice per una potente azione anticalcare consiste nel versare almeno un litro di uno dei due direttamente nel cestello della lavatrice con 4 cucchiaini di bicarbonato. E successivamente azionare un programma di lavaggio a vuoto a 60°. Successivamente, a lavaggio terminato, è necessario tenere l’oblo aperto per lasciare asciugare l’interno in maniera naturale.

Il modo migliore per tenere la lavatrice e le sue componenti pulite è quello di eseguire questa operazione almeno una volta al mese. Inoltre, di tanto in tanto è possibile utilizzare l’aceto per donare morbidezza ai capi aggiungendolo nella vaschetta per l’ammorbidente e stando attenti a non mescolarlo mai con il detersivo.

Anticalcare naturale per lavatrice

Anticalcare naturale per lavatrice guida al fai da te – pexels max vakhtbovych

Come eliminare i residui di calcare dalle zone più difficili?

Il calcare si insinua ovunque, anche nei posti più insospettabili e non visibili agli occhi, dal filtro, alle guarnizioni. In questo caso è possibile creare una pastella densa e abrasiva con aceto, limone e bicarbonato, da strofinare intensamente mediante l’uso di uno spazzolino sulle guarnizioni. Infine, per eliminare ogni residuo è necessario risciacquare con abbondante acqua e asciugare le scanalature con carta da cucina.

Mentre, per il filtro, è necessario prima di tutto munirsi di una bacinella per raccogliere l’acqua che inevitabilmente uscirà una volta rimosso il filtro dal suo alloggio. Una volta estratto il filtro è necessario lavarlo sotto l’acqua corrente per eliminare lo sporco superficiale. Per poi metterlo in ammollo per circa un’ora in una soluzione di aceto e bicarbonato. Infine, bisogna risciacquarlo e asciugarlo, prima di riposizionarlo sul fondo della lavatrice.

pulizia sostenibile

Anticalcare naturale per lavatrice guida al fai da te – pexels max vakhtbovych

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Secondo un articolo di Altroconsumo, oggi i prodotti chimici decalcificanti non sono necessari, specie se si utilizzano detersivi di ultima generazione. Infatti, i detersivi chimici ed ecologici attualmente in commercio contengono sostanze complessanti che impediscono la formazione di calcare.
  • Secondo i dati relativi al 2020 di Applia, l’associazione che raggruppa i produttori di elettrodomestici, il mercato degli elettrodomestici, penalizzato da una lieve flessione causata dal lockdown, ha registrato risultati positivi. In particolare, il mercato dei grandi elettrodomestici ha chiuso l’anno 2020 con una sostanziale tenuta, +1%, mentre i piccoli elettrodomestici hanno registrato un’ottima performance con un +19%.
  • Il risultato finale è frutto delle ottime performance evidenziate dal mese di luglio: crescite a doppia cifra che hanno più che compensato il crollo durante il lockdow

TI È PIACIUTO L’ARTICOLO? ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER 

Per altre curiosità e informazioni sugli abitanti continuate a seguirci su www.habitante.it

Scritto da

Fotografa, scrittrice e designer. Laureata in Scienze Politiche Sociali e Internazionali presso l'Alma Mater Studiorum e specializzata in Marketing e Comunicazione nel settore del fashion e del design a L.UN.A - la Libera Università delle Arti. Ha collaborato con la Caucaso Factory all'opera cinematografica "Lucus a Lucendo. A proposito di Levi" e con ONG come Mani Tese e ActionAid a progetti su temi quali l’Innovazione Sociale, l'Inclusione Sociale e la Sostenibilità. Sperimenta non solo strumenti fotografici e videografici, ma anche diverse tecniche di scrittura, dai reportage ai saggi.