Quando conviene fare il 730 congiunto?

Quando conviene fare il 730 congiunto? Coniugi e persone unite civilmente possono usufruire del Modello 730 in forma congiunta grazie ad un’unica dichiarazione dei redditi, a condizione che almeno uno dei due abbia i requisiti necessari. Ecco tutto quello che c’è da sapere per capire come funziona.

La dichiarazione dei redditi con Modello 730

Il Modello 730 è utile alla dichiarazione dei redditi di lavoratori dipendenti e pensionati. Inoltre, presenta diversi vantaggi. Offre al contribuente, per esempio, la possibilità di non eseguire calcoli e ottenere il rimborso dell’imposta direttamente nella busta paga o nella rata di pensione. Inoltre, se si devono versare delle somme, queste vengono trattenute dalla retribuzione o dalla pensione direttamente nella busta paga. Pertanto, l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione, in una specifica area del suo sito internet, il 730 già precompilato, a cui si accede utilizzando il codice Pin dei servizi telematici (Fisconline), l’identità SPID (Sistema Pubblico dell’Identità Digitale), utilizzando le credenziali dispositive rilasciate dall’Inps o una Carta nazionale dei servizi.

Quando conviene fare il 730 congiunto

Quando conviene fare il 730 congiunto – shutterstock foto di Andrei_R

Il Modello 730 congiunto

Grazie al Modello 730 congiunto, due coniugi o due persone unite civilmente possono usufruire di agevolazioni fiscali e presentare un’unica dichiarazione dei redditi. Con la dichiarazione dei redditi congiunta viene elaborato un unico modello che contiene i redditi di entrambi i coniugi, distinti e tassati separatamente. Pertanto, i redditi dichiarati dai due soggetti non fanno cumulo, non formano un unico reddito e il calcolo delle imposte avviene sul singolo reddito personale dei congiunti. Infatti, nella dichiarazione congiunta, chi presenta il Modello è indicato come “dichiarante” mentre l’altro soggetto è indicato come “coniuge dichiarante”.

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Quando conviene presentare il Modello 730

La presentazione della dichiarazione dei redditi congiunta può essere utilizzata solo da una coppia di coniugi regolarmente uniti in matrimonio. Presentare un Modello 730 congiunto risulta vantaggioso se uno dei due soggetti non possiede un sostituto d’imposta. In questo caso, l’interessato si può avvalere del datore di lavoro dell’altro coniuge per ricevere eventuali rimborsi o pagare le imposte. Inoltre, si deve riportare il codice fiscale della persona indicata come coniuge. Le due distinte dichiarazioni dei coniugi si uniscono in sede di invio dei relativi modelli. In questo modo il modello consente ai coniugi di liquidare le imposte dovute o ricevere l’eventuale rimborso, grazie ad una sola liquidazione. Inoltre, anche nel caso in cui i due coniugi siano in regime di separazione dei beni e residenti in due comuni differenti, è possibile compilare il Modello 730 congiunto.

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Chi non può presentare il Modello 730 congiunto

Non possono compilare il 730 congiunto le coppie di fatto o conviventi, anche se facenti parte dello stesso stato di famiglia che sono tenute a presentare due distinte dichiarazioni dei redditi e coloro che presentano la dichiarazione per persone incapaci o minori. Oltre a queste esclusioni, non si può far ricorso al 730 congiunto:

  • in caso di decesso del coniuge precedente alla dichiarazione dei redditi
  • quando la dichiarazione viene presentata per conto di persone incapaci e minori
  • quando si è obbligati o si preferisce presentare il Modello Redditi PF (ex Unico)

Tuttavia, la possibilità di ricorrere alla dichiarazione congiunta è una possibilità offerta ai coniugi. La scelta rimane quindi nella loro libera discrezionalità e possono anche tranquillamente decidere di presentare due 730 distinti.

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Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Come si può leggere nelle istruzioni per la dichiarazione dei redditi modello 730, come stabilito dalla Legge n. 76 del 20 maggio 2016, articolo 1, comma 20 (legge Cirinnà), le parole “coniuge”, “coniugi” o equivalenti si intendono riferite anche ad ognuna delle parti dell’unione civile tra persone dello stesso sesso.
  • In caso di presentazione della dichiarazione dei redditi in forma congiunta, le schede per destinare l’8, il 5 e il 2 per mille dell’IRPEF si consegnano al CAF o all’intermediario abilitato in due distinte buste.

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Fotografa, scrittrice e designer. Laureata in Scienze Politiche Sociali e Internazionali presso l'Alma Mater Studiorum e specializzata in Marketing e Comunicazione nel settore del fashion e del design a L.UN.A - la Libera Università delle Arti. Ha collaborato con la Caucaso Factory all'opera cinematografica "Lucus a Lucendo. A proposito di Levi" e con ONG come Mani Tese e ActionAid a progetti su temi quali l’Innovazione Sociale, l'Inclusione Sociale e la Sostenibilità. Sperimenta non solo strumenti fotografici e videografici, ma anche diverse tecniche di scrittura, dai reportage ai saggi.