Leggere a Natale è meglio: perché?

Natale è alle porte, si può sentire già l’atmosfera tra le vie e nelle vetrine dei negozi. Un periodo che porta gioia, speranza e colore. Un momento dell’anno che aspettano i bambini, ma anche i più grandi, in cui ci si stringe vicino all’albero addobbato in salone. In attesa di un regalo, di un gesto, o di un libro. Perché leggere a Natale è meglio? Ovviamente, il motivo principale è che Natale ci regala la tranquillità necessaria per farlo.

Perché leggere a Natale?

Le vacanze di Natale sono il momento perfetto per rilassarci. Dopo un anno intero di stress e poco tempo libero, finalmente, possiamo trascorrere i giorni del periodo natalizio dedicandoci a noi stessi e a ciò che più ci fa star bene. Un libro merita tempo, dedizione, attenzione e voglia di farlo. Quindi, quale periodo migliore se non quello che accoglie il Natale? Siamo felici, rilassati e abbiamo voglia di tornare a sognare. Tutto ciò che un libro ci può dare. Il momento ideale per sederci in poltrona davanti alla legna scoppiettante del camino, sorseggiando una cioccolata calda e aspettando la neve della sera. E poi, non dimentichiamo il fatto che ci sarà sempre una zia che ci regalerà un libro, regalandocelo, oppure la nonna che cerca di spronare il giovane nipote ad iniziare a leggere. Leggere un libro nelle vacanze di Natale è l’ideale per chiunque, dai più piccoli ai più grandi.

Leggere a Natale

Leggere a Natale è meglio: perché? – SHUTTERSTOCK DI Olha Sydorenko

Rifugiarsi nei romanzi ambientati a Natale

Si sa, quando uno scrittore racconta una storia ambientata a Natale, è come se ci portasse dentro. In maniera del tutto naturale, ci immergiamo in ciò che succede e vediamo quella neve cadere sulle nostre scarpe. Ci dedichiamo a noi stessi e cerchiamo il nostro rifugio sicuro in un libro. Evadiamo dalla calca delle cene di Natale in famiglia e scompariamo in una storia, che sia ambientata a Rovaniemi o nelle acque calde di un’isola tropicale, quello è un momento che dedichiamo al nostro star bene assieme ad un libro. Tra i grandi classici, non possono mancare:

  • Appuntamento sotto l’albero
  • Il regalo più grande
  • I due che salvarono il Natale
  • Canto di Natale
  • Let it snow

Regalare un libro a Natale

Un libro per Natale vuol dire fare un regalo pensato e personalizzato. Sì, perché quando una persona si reca in libreria, dovrà fermarsi a pensare al diretto interessato, alle sue passioni, qualità e gusti. E chi scarterà quel regalo saprà con certezza che la persona che gli ha offerto quel dono, ha dedicato il suo tempo a pensare a lui, in qualche modo. Ricevere un libro come dono di Natale è quindi un modo per far capire che la persona che l’ha regalato ha pensato molto bene prima di acquistarlo. Regalare un libro è un plusvalore, farlo a Natale è gesto ancor più prezioso. Il periodo di Natale può solo aiutarci a rilassarci e ad iniziare una nuova storia.

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Le famiglie italiane hanno messo sotto l’albero regali di Natale per un valore stimabile in circa 3,9 miliardi tra grandi e piccini. È quanto emerge da un’analisi della Coldiretti in cui si evidenzia che il 19% degli italiani ha deciso di non acquistare alcun regalo per Natale.
  • Il primo libro mai pubblicato fu la Bibbia di Gutenberg del 1453.
  • Negli Stati Uniti esistono molte città che si chiamano in onore di Santa Claus, la prima è Santa Fe e si trova nello stato dell’Indiana.

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