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Piumini, copripiumini, trapunte: come sono fatti e come sceglierli

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Scegliere la coperta per il proprio letto non è così semplice come potrebbe sembrare.

Per garantirsi un riposo notturno sereno, è necessario optare per soluzioni in grado di offrire calore, leggerezza, comfort e praticità. Sul mercato si trovano diverse tipologie di coperte, dai piumini alle trapunte, differenti per dimensioni, design, prestazioni e prezzo.

Ecco qualche consiglio utile per orientarsi in questo settore e fare la scelta giusta.

Piumino: caratteristiche e vantaggi

Tra le soluzioni migliori che rendono piacevole infilarsi sotto le coperte, soprattutto quando il clima è freddo, ci sono i piumini.

Si tratta di coperte morbide e calde realizzate con imbottitura in piuma. Questo elemento prelevato dal manto dei volatili è in grado di offrire un ottimo isolamento termico, favorendo la traspirazione e il mantenimento di una temperatura corporea adeguata.

Dormire coperti da un piumino vuol dire evitare fastidiose sudorazioni notturne o di svegliarsi nel cuore della notte perché si ha freddo. Inoltre, scegliendo i modelli con imbottitura 100% piumino, si potrà avere una coperta calda, ma anche soffice e leggera, adatta in ogni stagione.

Per scegliere il piumino adatto per le proprie esigenze è necessario valutare il grado di calore e il “filling power”, un valore relativo alla qualità dell’imbottitura utilizzata.

Il piumino deve essere inserito nel copripiumino, un sacco realizzato in materiali quali il cotone, la seta o la microfibra. Si tratta di un rivestimento che protegge la coperta, preservandola da polvere, macchie e altri elementi, preservandola nel tempo e rendendo meno frequente la sua pulizia, ma che permette anche di dare un tocco di stile all’ambiente, dato che è disponibile in diverse tonalità e design. Solitamente, i copripiumini sono dotati di un lato aperto o dotato di bottoni per inserire e sistemare la coperta all’interno.

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Piumini, copripiumini, trapunte: come sono fatti e come sceglierli – Foto di Canva

Trapunta: una valida alternativa al piumino

La differenza tra piumini letto e trapunte in piuma è soprattutto nella composizione dell’imbottitura e nella modalità di utilizzo. Sebbene siano presenti anche molti piumini realizzati con materiali sintetici, come si intuisce dal nome, questa coperta prevede un interno riempito con diverse tipologie di piume e viene inserita nell’apposito copripiumino.

La trapunta, invece, non solo spesso ha un imbottitura in lana, cotone o materiali sintetici, anche se è possibile trovare comunque trapunte in piume d’oca, ma deve essere utilizzata con un lenzuolo. Inoltre, la trapunta offre un grado di calore che solitamente è inferiore rispetto a quello offerto dai piumini e, poiché non viene utilizzato un sacco e va posta direttamente sul letto, è più esposta agli agenti esterni, va quindi lavata frequentemente e, una volta scelto il colore o il design, non è possibile cambiarlo come si potrebbe fare scegliendo un nuovo copripiumino.

Rispetto ai piumini, però, decisamente essenziali e di dimensioni contenute, adatte a coprire le persone che li utilizzano, la trapunta è più ampia e lunga e, quindi, è perfetta anche se si vuole dare uno tocco di stile alla camera da letto e si desidera una coperta più avvolgente.

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