Bonus elettrodomestici: come funziona e come ottenere questa agevolazione?

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Questa agevolazione voluta dalla Lega ha come fine ultimo la riduzione dei consumi energetici grazie alla rottamazione di vecchi elettrodomestici di classe inferiore

Il Bonus elettrodomestici è tra le nuove proposte delle Lega e sarà approvato con la Legge di Bilancio entro fine dicembre. Questa agevolazione prevede un incentivo di 150 euro per l’acquisto di nuovi elettrodomestici, lavatrici, lavastoviglie e frigoriferi, a seguito della rottamazione di quelli che si desidera sostituire, a patto che abbiano almeno 10 anni di vita. In particolare, una volta approvata in Parlamento, l’agevolazione permetterebbe di usufruire di uno sconto del 25% sul prezzo totale di un elettrodomestico di classe energetica superiore in grado di garantire consumi minimi.

Bonus elettrodomestici

Bonus elettrodomestici come funziona – pexels rachel claire

Bonus elettrodomestici: lavatrici, lavastoviglie e frigoriferi

Lo sconto del 25% sull’acquisto di nuovi elettrodomestici sarebbe applicato su un importo massimo di 150 euro per:

  • lavatrici lavasciuga di classe A,
  • lavastoviglie di classe C o superiore,
  • frigoriferi e congelatori di classe D o superiore.

La proposta è stata voluta principalmente per ridurre i consumi e in generale giungere ad una migliore gestione ed efficienza energetica. Basti pensare che oltre il 40% dei consumi energetici degli italiani è originato da lavatrici, lavastoviglie e frigoriferi.

Pertanto, grazie a questo nuovo incentivo fiscale, anche sostituendo solo un singolo vecchio prodotto con uno di classe energetica superiore permetterebbe di ridurre i consumi e risparmiare anche più di 150 euro all’anno.

Bonus elettrodomestici

Bonus elettrodomestici come funziona – pexels max vakhtbovych

Bonus elettrodomestici: rottamazione e sostenibilità

Come anticipato, sarà possibile usufruire del Bonus elettrodomestici solo rottamando il vecchio elettrodomestico che si desidera sostituire. Ciò rappresenta un tema molto importante dal punto di vista ambientale. Infatti, grazie alla rottamazione si riuscirebbero a recuperare oltre il 95% dei materiali. Inoltre, grazie al riciclo sarebbero reimmessi nel ciclo produttivo, secondo i principi basilari di economia circolare. Soluzione che porrebbe fine alla difficoltà di intercettare le apparecchiature elettriche nei punti di raccolta e riciclo. Che ad oggi corrispondono solo ad un terzo dei Rifiuti di apparecchiature elettriche Raee.

Infatti, l’Associazione dei Produttori, stima che il Bonus elettrodomestici porterebbe ad un aumento di circa 110.000 tonnellate il quantitativo di Raee domestico raccolto. Quindi, con un incremento di circa il 30% rispetto al 2021.

Bonus elettrodomestici

Bonus elettrodomestici come funziona – pexels photomix company

Come rottamare gli elettrodomestici?

Per usufruire del Bonus elettrodomestici basterebbe rottamare l’elettrodomestico consegnandolo gratuitamente al venditore al momento dell’acquisto di un nuovo modello, o portandolo un una piazzola ecologica comunale. In questo modo si produrrebbero significativi impatti positivi sia per la sostenibilità ambientale, sia per la competitività dell’industria italiana.

frigorifero

Bonus elettrodomestici come funziona – pexels hakim santoso

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Applia, l’Associazione Italiana dei Produttori di Elettrodomestici, calcola che se il bonus fosse approvato con uno stanziamento di 350 milioni di euro si finanzierebbe l’acquisto di 2,5 milioni di prodotti. Questo comporterebbe un miglioramento dell’efficienza energetica con un risparmio annualedi 800 gigawattora (più o meno il consumo di energia totale di una città grande come Palermo).
  • L’Italia è il secondo principale produttore a livello europeo di elettrodomestici in termini di fatturato, dietro alla Germania, specie tra i segmenti “premium-price” del mercato, dove realizza oltre il 50% del proprio fatturato. Infatti, oggi l’industria dell’elettrodomestico e delle attrezzature professionali genera nella Bella Penisola un fatturato complessivo che supera i 19 miliardi di euro e impiega oltre 145 mila persone.

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Fotografa, scrittrice e designer. Laureata in Scienze Politiche Sociali e Internazionali presso l'Alma Mater Studiorum e specializzata in Marketing e Comunicazione nel settore del fashion e del design a L.UN.A - la Libera Università delle Arti. Ha collaborato con la Caucaso Factory all'opera cinematografica "Lucus a Lucendo. A proposito di Levi" e con ONG come Mani Tese e ActionAid a progetti su temi quali l’Innovazione Sociale, l'Inclusione Sociale e la Sostenibilità. Sperimenta non solo strumenti fotografici e videografici, ma anche diverse tecniche di scrittura, dai reportage ai saggi.