Alzi la mano chi non ha mai passato interi pomeriggi a costruire, distruggere e nuovamente a reinventare fantastiche città con i mitici mattoncini LEGO.

La nostalgia di quei giorni non abbia il sopravvento, perché questi giocattoli si re-inventano con una rapidità strabiliante. È un bene essere sempre al passo con i tempi, ma è ancora più ammirevole il fatto che si rispetti la tradizione del concept dell’oggetto, in questo caso l’idea di interconnessione tra un’unità e l’altra. Il padre di questo innovativo sistema di unione tra mattoni è il danese Godtfred Kirk Christiansen di Billund, il quale depositò il brevetto nel 1958, esattamente 60 anni fa. Fu l’atto di nascita di una leggenda.

Come le tessere di un mosaico, i mattoncini LEGO sono inimitabili in quanto potenzialmente riservano infinite combinazioni, dando modo a generazioni di giovanissimi (e non solo a loro) di immaginare qualsiasi tipo di figura e di renderla tridimensionale nella realtà.

Una LEGO House per celebrare i 60 anni 

E per potere onorare i natali si è da poco inaugurata la LEGO House nel cuore della stessa cittadina e a pochi metri dalla nota LEGOLand. Il nuovo museo interattivo è in grado di catalizzare visitatori ed appassionati delle minute costruzioni provenienti da ogni dove.

La struttura disegnata dallo studio danese BIG, dà l’illusione di stare in un edificio completamente realizzato con i mattoncini LEGO sia all’esterno che all’interno: l’intenzione è proprio quella di lasciare a bocca aperta collezionisti, appassionati grandi e piccini che si possono divertire con ogni tipo di attività ludica. Qui tutti possono trascorrere momenti spensierati che resteranno indelebili in un fantasmagorico scenario zeppo di colpi di scena.

L’edificio in sé riflette i valori propagandati da sessant’anni dagli amministratori della LEGO, per questo vi sono alcuni percorsi tematici adattati secondo le diverse età dei fruitori dello spazio, le cosiddette ‘Experience zones’, sviluppate anche sulle ampie terrazze policrome che dominano la piana dello Jutland.

Persino la piazza coperta da cui si dipanano le scale e gli ascensori al piano terreno, e dove ‘cresce’ un monumentale baobab in LEGO, è illuminata da otto lucernari circolari che riprendono le forme degli innesti di un enorme mattoncino.

Source: www.artribune.com

 

I LEGO celebrati non solo in Danimarca, ma anche nel cuore dello Stivale 

Ma per omaggiare i mattoncini colorati non è necessario spostarsi in Danimarca. Infatti, fino al prossimo 27 gennaio sarà possibile visitare la più importante mostra dedicata al portentoso giocattolo nelle sale di Palazzo Fondi a Napoli. Brikmania, questo il titolo dell’esposizione, ripercorre lo sviluppo del gioco e presenta le ultime novità, quali l’universo di Star Wars, diorami con scenari spettacolari usciti direttamente dai racconti dei pirati ed una caleidoscopica città in miniatura popolata da di mini-personaggi.

I celebri mattoncini in plastica sono stati impiegati persino per rendere omaggio ad una figura partenopea altrettanto nota, Totò.

Tuttavia un’ennesima novità riguarda le singole unità di plastica, perché d’ora in poi non verranno più plasmate nella materia sintetica. La LEGO si sta adattando agli standard Green, supportato dal contributo del WWF. Già da quest’anno, infatti, la produttrice danese impiegherà una speciale plastica originata dagli scarti della canna da zucchero. Un’altra svolta notevole per la LEGO, non trovate?

Quindi se anche voi conservate intere ceste o scatoloni pieni dei mattoncini vintage risalenti ai giorni della vostra infanzia continuate a preservarli con gelosia visto che, oltre al valore affettivo, a breve aumenterà anche il valore monetario…

Source: ansa.it

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