Frida Kahlo, oltre il mito. La mostra al Mudec di Milano

Che Milano abbia da sempre offerto mostre ed eventi culturali di spessore non è cosa nuova. Stavolta però possiamo affermare con certezza che è stato proposto un qualcosa di assolutamente originale, nonostante si tratti di un’artista nata più di cent’anni fa. Difatti dal 1 Febbraio al 3 Giugno 2018, il MUDEC – Museo delle Culture di Milano, celebra Frida Kahlo, pittrice messicana riuscita a lasciare un segno indelebile nella storia dell’arte e non solo, come simbolo di forza e perseveranza, talento e resilienza.

frida kahlo artista

Nata in Messico nel 1907, aspira inizialmente a diventare medico. I suoi primi dipinti rappresentano i colleghi di corso. La vita di Frida prende una strada in salita sin da giovane: a 18 anni rimane coinvolta in un tragico incidente stradale che la costringe a sottoporsi a ben 32 interventi chirurgici. Questo straziante evento influenzerà notevolmente la sua vita e la costringerà a rimanere immobile nel letto della sua casa, con il busto ingessato e in totale solitudine per diversi anni.

La triste situazione nella quale si trova Frida la porta a leggere numerosi libri a sfondo politico e incredibilmente a dipingere. Grazie a questa sua passione, i genitori le regalano un letto a baldacchino e appendono uno specchio sul soffitto della sua camera, tramite il quale la giovane artista può cosi iniziare con quelli che sarebbero poi diventati i suoi famosi autoritratti: “Dipingo me stessa perché passo molto tempo da sola e sono il soggetto che conosco meglio” affermerà più avanti. Tolto il gesso ricominciò a camminare, anche se la sua vita sarà sempre segnata dai dolori dell’incidente.

mostra opere frida kahlo

Una mostra unica con tutte le collezioni di Frida

Così il MUDEC ci regala l’occasione di vedere in un’unica mostra tutte le opere provenienti dal Museo Dolores Olmedo di Città del Messico e dalla Jacques and Natasha Gelman Collection, le due più importanti e ampie collezioni di Frida Kahlo al mondo. Infine collaboreranno alla riuscita di questo sensazionale evento autorevoli musei internazionali che presteranno alcuni dei capolavori dell’artista messicana mai visti nel nostro Paese.

Un’occasione da non perdere non solo per ammirare le stupende opere della pittrice, ma soprattutto per cercare di capirne il dolore e il talento che l’hanno contraddistinta in quegli anni, anni trascorsi sul letto a baldacchino sola nella sua camera, dove poteva morire all’insaputa di tutti, dove invece ha sgomitato per rialzarsi e diventare mito.

Leonardo Innocenzi

 

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