La classifica delle città più green del mondo nel 2018

Scopriamo la classifica delle città più green del mondo secondo il Global Green Economy Index, uno studio che si è concentrato su 80 stati sparsi nel mondo.

Si parla quindi di città green in termini di investimenti e di educazione ambientale degli abitanti. Quali sono i paesi che investono di più nelle politiche di sensibilizzazione?

A rendere note queste informazioni è DualCitizenLLC, una società di consulenza americana specializzata in questioni di sostenibilità ambientale, che si occupa di redigere il report “Global Green Economy Index”.

Che significa economia globale sostenibile?

Parliamo di una serie di politiche attuative di rispetto dell’ambiente, sostenibilità negli usi e consumi delle risorse naturali e di sensibilizzazione degli abitanti.

Questo report giunge alla settima edizione e ci fornisce un’analisi approfondita su 80 paesi e 50 città del mondo e sul ruolo occupato nella green economy globale attraverso i seguenti criteri: leadership & cambiamento climatico; efficienza industriale; marketing & investimenti; sviluppo ambientale.

Scopriamo le 10 città più green del mondo

La novità di questo studio riguarda la speciale classifica sulle città che è stata introdotta per la prima volta nell’edizione annuale: si tratta di una testimonianza di come ad essere sempre più significative non siano solo le politiche adottate a livello nazionale, ma anche quelle urbane.

1.Copenhagen

In cima alla classifica delle città più green del mondo troviamo la Capitale danese come modello indiscusso per la green economy: qui il sistema di trasporto pubblico è ben sviluppato, circolano infatti poche automobile e ogni giorno vengono percorsi in bici più di 1 milione di km. E’ l’esempio perfetto anche per l’edilizia sostenibile, come conferma il complesso di Orestad City, limitrofo alla Capitale, costruito in meno di 10 anni.

2.Stoccolma

Stoccolma arriva seconda tra le città più green, ma parimerito con la Svezia, essendo già stata nel 2010 capitale green europea. La città offre tantissime eco-escursioni, attività legate all’ambiente, mercatini bio e boutiques di moda ecologica. Affascinante è il primo parco cittadino nazionale del mondo, Ecoparken: si tratta di un’area verde ininterrotta che si estende dalle piccole isole Fjäderholmarna fino in centro, a Djurgården, e a zone poco a nord della città.

3.Vancouver

Si classifica al 3 posto la città di Vancouver con un progetto pluriennale che ha l’obiettivo di diventare città verde per eccellenza entro il 2020. I presupposti ci sono tutti: bio-edilizia all’avanguardia, un ottimo trasporto pubblico urbano, riduzione dei rifiuti destinati a discarica, acqua e aria pulite e cibo locale a km 0. Uno dei posti più interessanti da questo punto di vista è lo Stanley Park, uno dei parchi urbani più belli e grandi del mondo, dove la distesa dei grattacieli sembra improvvisamente arrestarsi.

4.Oslo

La Capitale norvegese ha annunciato che entro il 2019 diventerà la prima città al mondo ad aver abolito il traffico delle auto in centro. Si tratta di un provvedimento storico senza precedenti, che prevede la realizzazione di almeno 60 km di piste ciclabili, incentivi sull’acquisto di vetture e biciclette elettriche e un grande investimento nel trasporto pubblico. E’ un bel messaggio positivo dal momento che la Norvegia è il tra i più grandi produttori di petrolio in Europa.

5.Singapore

A Singapore, nota anche come città giardino, più del 20% dei fabbricati urbani sono green. Se andiamo a Pungol, sobborgo della città, troviamo un intero plesso di edilizia popolare totalmente sostenibile. Questi edifici sono interamente coperti da piante che aiutano ad abbassare la temperatura dei palazzi evitando quindi sprechi. Per respingere i raggi solari questi edifici presentano pareti bianche e sistemi di energia eolica e per il riciclaggio dei rifiuti.

6.New York

Nella classifica delle città più green, la grande mela si inserisce come non più come sinonimo di metropoli frenetica e smog. In parte è vero, ma oltre al gigantesco Central park, è possibile trovare diverse aree ecologiche: dalla High Line, ossia l’ex linea ferroviaria oggi trasformata in un parco pensile a Manhattan, al Washington Square Park; dal Brooklyn Botanic Garden alle lussuriose sale del Mondrian Hotel. Con una grande panoramica satellitare riusciamo a scoprire il grande cuore verde di New York tra i tanti grattacieli.

7.Berlino

Berlino con i suoi 2500 spazi verdi urbani ha raggiunto uno dei più bassi tassi di inquinamento d’Europa. Basti pensare a Postdamer Platz che da sola oggi presenta 19 edifici dal tetto green, che sono infatti capaci di raccogliere e purificare l’acqua piovana, riutilizzandola per servizi igienici e irrigazione dei giardini. Anche l’edificio del Reichstag, sede del parlamento tedesco, è alimentato da energia rinnovabile.

8.Helsinki 

Helsinki si presenta con una rete ferroviaria efficiente e un sistema centrale di teleriscaldamento/teleraffreddamento che l’hanno resa all’avanguardia in pochi anni. Vengono sistematicamente adottate politiche che incentivano il recupero dell’energia termica dispersa che va ad aumentare il riscaldamento della città.

9.Parigi 

In coda alla classifica delle città più green del mondo troviamo Parigi. La capitale francese non può venire meno anche solo per aver ospitato la conferenza COP21. Le premesse ci sono: è possibile infatti per i gli abitanti diventare giardinieri del proprio quartiere e adottare zona in cui creare un orto urbano. Il sindaco, Anne Hidalgo, vorrebbe riuscire a creare 100 ettari di pareti e tetti verdi entro il 2020.

10.Tokyo

All’ultimo posto della classifica delle città più green del mondo troviamo Tokyo, che ci riserva piccoli angoli verdi che lasciano a bocca aperta. Parliamo del Tama Zoo, un parco animalistico di 52 ettari che consente ai turisti di esplorare la fauna “continente per continente”. Esiste lo street-fishing, che obbliga a rilasciare immediatamente le carpe pescate nel Sumida; interessante è anche la collezione di alberi in miniatura Bonsai-ya.

Questo tipo di report derivanti da studi approfonditi sulla vita delle città del mondo sono molto utili per scoprire le pratiche virtuose messe in atto da altre città e soprattutto per segnalare le aree che maggiormente richiedono un incremento di risorse e investimenti in base alle esigenze degli stakeholders e degli abitanti.

L’indice che ne deriva dal report risulta importante non solo per analizzare le varie politiche schierate, che vedono spesso mancare col passare del tempo un’attuazione pratica, ma anche per creare una comunità globale più radicata e coinvolgere sempre più i cittadini.

Serena Giuditta