Il vincitore del contest Casa di Domani si racconta: da Vicenza a Milano per coronare un sogno

Milano, 6 luglio 2018: A due giorni dall’evento della proclamazione del vincitore della quinta edizione del contest Casa di Domani, dell’Osservatorio sulla Casa di Leroy Merlin Italia, noi di Habitante proviamo a scoprire qualcosa in più sul “Progettista di Domani” del 2018.

Si chiama Federico Candio, ha 24 anni e viene dalla provincia di Vicenza: è il vincitore della quinta edizione del contest Casa di Domani dell’Osservatorio sulla Casa di Leroy Merlin Italia.

Centinaia di progettisti da tutto il mondo hanno partecipato al concorso di idee dell’Osservatorio sulla Casa di questa edizione, ma a vincerlo è un giovane designer del Veneto: Federico Candio, che si racconta ad Habitante in questa breve intervista.

A due giorni dall’evento della proclamazione dei vincitori del contest Casa di Domani della Quinta Edizione dell’Osservatorio sulla Casa, eccoci qui. Raccontaci le emozioni provate durante l’evento:
La giornata di mercoledì è stata un sogno per me, mi avete fatto sentire il protagonista assoluto di questo contest, con giornalisti e responsabili di aziende pronti a congratularsi per il lavoro svolto. Mai avrei pensato a una proclamazione con tutta quella gente interessata a vedere i progetti e a conoscere gli attori principali di questo contest. A due giorni di distanza, leggere su alcuni siti internet il mio nome che viene associato al contest Casa di Domani mi fa emozionare e credere ancora di più nelle mie capacità progettuali.

Qual è stata, per te, la cosa più “emozionante” dell’Osservatorio sulla Casa? Qual è il motivo principale per cui consiglieresti la partecipazione a questo progetto? 

L’Osservatorio sulla Casa è un mondo nuovo per me che ho potuto conoscere grazie a questo contest, inoltre le collaborazioni con importanti partner del settore, può aiutare l’Osservatorio sulla Casa a crescere e a diventare un punto fermo nel nostro settore. L’Osservatorio è un laboratorio di idee, ma anche di realtà dove professionisti e studenti, possono capire e progettare secondo i dati della ricerca di Habitante.

Quale pensi sia stato il tuo “ingrediente speciale” per esserti classificato primo al contest Casa di Domani?
Tutti quanti siamo capaci di immaginare a qualcosa che al momento non esiste, ma credo che la bravura sta nel saperla realizzare e renderla alla portata di tutti. Per questo il mio approccio per quanto riguarda questo progetto è stato quello di mettermi bene in testa due regole fondamentali: la prima regola è stata quella della concretezza e la seconda il basso costo di progetto.

È il primo contest a cui partecipi? Raccontaci di te e delle tue esperienze col mondo della progettazione

Questo è stato in assoluto il primo contest a cui ho partecipato, posso dire che ho iniziato con il “botto” e sicuramente dopo questa fantastica esperienza ne farò degli altri.

Mi presento meglio: mi chiamo Federico Candio e abito in un paese che si chiama Montecchio Maggiore in provincia di Vicenza. La passione dell’architettura mi è stata passata da mio papà che ora, purtroppo non c’è più. Lui era considerato “Il geometra” della mia Città ed è questo il motivo che mi ha spinto ad iscrivermi all’istituto per Geometri di Vicenza. Successivamente finiti i 5 anni ho voluto specializzarmi nell’Interior Design facendo la Triennale all’Accademia ISAI di Vicenza. Una volta conclusa questa esperienza ho ritenuto fondamentale un Master e grazie alla Nuova Accademia di Design di Verona ho portato a termine questo percorso con il massimo dei Voti. Inoltre grazie a degli Stage con l’Accademia ho potuto  conoscere il mondo lavorativo da vicino.

La casa ideale di domani per te è….
La Casa di domani sarà connessa con le altre case, dove tutto questo porterà a una condivisone totale dei dati e a uno scambio continuo di informazioni che riguarderanno le esigenze e abitudini della persona.

 La stanza da bagno ideale di domani per te è…
Una stanza da bagno che possa cambiare in base all’umore della persona che l’utilizza.

Il tuo ringraziamento speciale va…

Voglio ringraziare la Nuova Accademia di Design che anche grazie a loro ho potuto Vincere questo Contest Internazionale, ringrazio inoltre la mia famiglia e i miei Amici che mi hanno stimolato nei momenti più difficili di questo percorso. Un grazie particolare anche ad Habitante e Sonia Carrera che grazie al loro corso tenuto all’Accademia NAD, hanno potuto spiegarci meglio questo Contest.

Share Post