SuperFood, integratori, barrette e le frontiere del mangiar sano.

Sempre più spesso si sente parlare di integratori, barrette energetiche e cibi o spezie dalle infinite proprietà benefiche. In più, molte volte questi alimenti appartengo a culture gastronomiche lontane dalla nostra e per questo le guardiamo con diffidenza. Senza parlare delle diete che periodicamente salgono alla ribalta e con la notorietà conquistano il mercato per poi cadere del dimenticatoio. Eppure, integrare la nostra alimentazione con alcuni “smartfood” ha i suoi benefici.

Gli sportivi, in modo particolare, hanno bisogno di energia immediata e potenza muscolare e per questo spesso si avvalgono di una soluzione funzionale che è quella di utilizzare prodotti veloci da consumare, come le barrette. Articoli del genere non vengono visti di buon occhio, perchè si immagino chimici e poco salutari. Come in ogni settore, anche in questo esistono marchi scadenti e perciò è bene sapere come riconoscere la qualità di un prodotto e di quali ingredienti naturali deve essere composto.

certificazioni alimentari

Certificazione BIO

Quali sono le certificazioni di qualità

La corretta preparazione e manipolazione dei cibi è, ormai, una delle priorità dell’industria alimentare. Per i consumatori, è importante sapere quali sono le certificazioni che garantiscono la qualità e l’autenticità dei prodotti che si portano a tavola.

  1. Agricoltura Biologica EU :Certifica prodotti agricoli, prodotti agroalimentari trasformati, prodotti dell’acquacoltura, lieviti ecc. Garantisce la conformità delle produzioni ottenute con metodo biologico in tutte le fasi della filiera di produzione, dal campo alla tavola, in conformità alle norme dell’Unione Europea.
  2. La Certificazione HACCP (Hazard Analysis Critical Control Point) controlla la filiera: è una certificazione obbligatoria che regolamenta la filiera agroalimentareIndividua i rischi chimici, biologici e fisici in un’azienda alimentare, le modalità per tenere sotto controllo le criticità e prevenire i rischi che ne derivano, le procedure da seguire per la verifica delle soluzioni adottate e la documentazione della quale deve dotarsi l’azienda in materia di sicurezza alimentare.
  3. La norma ISO 9001 è lo standard internazione più conosciuto. Essa definisce i requisiti minimi che il Sistema di Gestione per la Qualità di un’Organizzazione deve dimostrare di soddisfare per garantire il livello di qualità di prodotto e servizio che dichiara di possedere.

SuperFood : cosa sono?

superfood

I cosiddetti SuperFood sono prodotti considerati ricchi di nutrienti e quindi altamente benefici per la salute.  Di solito sono dei prodotti vegetali che contengono in modo del tutto naturale dei grandi quantitativi di alcuni micronutrienti, di vitamine o di antiossidanti certamente utili per il nostro organismo.

Bene, tra questi troviamo prodotti più comuni come il cavolo nero o il mirtillo ma anche, e soprattutto, bacche e frutti esotici. Si trovano soprattutto in forma di integratori e sono di facile reperibilità. Scopriamone alcuni.

Avrete di sicuro sentito parlare delle bacche di Goji, piccoli frutti di colore rosso acceso e che assomigliano ad una ciliegia  allungata. Queste bacche appartengono a una parte della tradizione cinese e da sempre ne sono elemento essenziale della medicina tradizionale. Sono ricche di Vitamina C, di conseguenza hanno un  potere antiossidante, contengono ferro e numerosi altri minerali e fibre.

Risultato? Le bacche sono energetiche, aumentano il benessere psicologico, hanno proprietà antinfiammatorie, migliorano la memoria, agiscono contro le allergie e hanno potere antiossidante.

Meno conosciute forse, sono le bacche di açai che derivano da una palma tipica dell’Amazzonia. Difatti,  questi frutti hanno rappresentato un alimento basilare per le popolazioni indigene dell’America Meridionale. Di recente ne sono state studiate le proprietà antiossidanti e si è scoperto che questi piccoli frutti sono utili per proteggere il cuore e l’apparato cardiocircolatorio e quindi prevenire la formazione di colesterolo.

Parliamo infine dell’olio di cocco. Questo olio portentoso può essere un sostituto del burro : i grassi contenuti sono sani e aiutano a mantenere la linea. In più l’olio di cocco può essere impiegato come crema idratante naturale, per la cura dei capelli e come balsamo labbra naturale, ad esempio.

Le barrette energetiche

Lo scopo delle barrette è quello di integrare l’alimentazione, non devono quindi essere usate come sostituttive dei pasti. Il principale scopo di queste barrette è di soddisfare un fabbisogno calorico con prodotti altamente digeribili e da consumare in qualsiasi occasione.

Nel caso specifico delle barrette proteiche per sportivi, queste apportano all’orgonanismo proteine e aminoacidi di immediata assimilazione. Vengono usate per rispondere alla necessità di mangiare dopo un allenamento e rappresentano un’immediata fonte di energia. Ovviamente, senza esagerare e scegliendo sempre prodotti di qualità, perchè “il risparmio non è mai guadagno”.

Forse dopo aver letto il nostro articolo, guarderete con meno diffidenza quegli strani prodotti che occupano gli scaffali dei supermercati. Gli habitanti più sportivi, dal canto loro, sapranno scegliere con cura gli integratori che assumono, prestando attenzione alle certificazioni e agli ingredienti.

In ogni caso, ci sentiamo in dovere di ricordare che non è un bene considerare gli alimenti di cui abbiamo parlato come miracolosi o prodigiosi. Abbiamo la fortuna di vivere in un Paese modello di alimentazione per tutto il mondo : questo non vuol dire nè dovere essere chiusi rispetto a nuovi cibi, nè esaltarli eccessivamente. Lo stesso discorso vale per gli sportivi : conoscere il fabbisogno del proprio corpo e integrare l’alimentazione con prodotti di qualità, non può che far bene. Pensare di sostituire interamente i pasti, assumendo barrette ad esempio, è un errore che costa caro alla  salute.

Ada Maria De Angelis