Risparmiare sul riscaldamento: 10 consigli

Arriva il freddo dell’inverno e noi siamo pronti all’aumento dei consumi? Ecco come risparmiare sul riscaldamento.

Mentre siamo presi dall’euforia del Natale 2018 iniziano ad arrivare i primi freddi, piove, il clima è umido ed è certamente opportuno accendere il riscaldamento. Spesso non basta il solo riscaldamento e facciamo uso anche del termoventilatore o della stufa.

“Cosa fareste se improvvisamente vi venissero a mancare il gas per la cucina, la legna per il caminetto, il gasolio per l’auto, la benzina per la moto? E se mancasse anche la corrente elettrica?

Non potreste fare più niente. – chiede Andrea Mameli nel suo “Manuale di sopravvivenza energetica. Come consumare meglio ed essere felici”. – A meno di adottare tecniche di sopravvivenza in stile Robinson Crusoe, degne di un’isola deserta. O di una civiltà rimasta senza energia. Per fortuna, questo scenario apocalittico non è dietro l’angolo: molti decenni ci separano dalla fine delle risorse fossili.

Il rischio immediato è uno solo: l’aumento dei prezzi di carburanti, gas e bolletta elettrica. D’altra parte, prezzi sempre più alti non significano, per noi che siamo circondati da spese di ogni tipo, un lento avvicinamento alla fine delle nostre risorse? Più una cosa costa, meno ce la possiamo permettere. È per questo che sapere vuol dire sopravvivere. Sapere quanto consumiamo, cosa siamo in grado di limitare, come possiamo ridurre.”

riscaldare la casa e risparmiare sul riscaldamento

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Consumare consapevolmente per risparmiare sul riscaldamento

Il primo punto è che non esiste una ricetta unica per tutti. L’unica soluzione è cambiare atteggiamento: essere attenti consumatori per evitare consumi di bolletta e soprattutto evitare di contribuire al surriscaldamento terrestre.

Ecco 10 consigli pratici per risparmiare sul riscaldamento

  • Limitare la temperatura preimpostata degli impianti della nostra casa è una regola essenziale per non avere sprechi e preservare la salute degli abitanti. Al di là del buon senso, esiste una normativa nazionale DPR 412/1993 che stabilisce come temperatura ottimale degli ambienti i 20 gradi centigradi.
  • Limitare la dispersione del calore con l’uso intelligente di serramenti ben isolati termicamente. Un investimento mirato su finestre e porte ad alta conservazione termica può ridurre i consumi mantenendo comfort e calore nella nostra casa.
  • Le valvole termostatiche, ossia un dispositivo che va installato direttamente sui caloriferi, aiuta a limitare e regolare il consumo dell’acqua calda per il riscaldamento. Infatti la sostituzione della classica valvola manuale con quella termostatica ci consente diridurre fino al 15% le spese relative al buon funzionamento dell’impianto.
  • Eliminare eventuali spifferi all’interno della casa che non permettono di conservare il calore è fondamentale per il mantenimento di una temperatura ottimale all’interno di tutti gli ambienti. In questo senso diventa indispensabile intervenire sugli infissi, nel caso fossero ad un vetro singolo, o l’eventuale sostituzione con altri infissi di nuova generazione.
  • Cambiare l’aria delle stanze è fondamentale per mantenere un ambiente salubre, soprattutto in inverno. Occorrono 10 minuti con le finestre aperte per cambiare totalmente l’aria di una stanza. Questo va fatto chiaramente in momenti strategici della giornata, ossia quando i caloriferi non sono accessi o alla mattina appena svegli. Altresì è importante abbassare le tapparelle non appena fa buio limitando la dispersione del calore attraverso le superfici vetrate.

 Per poter risparmiare sul riscaldamento è opportuno controllare la caldaia

come risparmiare sul riscaldamento

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  • Effettuare una manutenzione e pulizia accurata della caldaia periodiche ci garantirà efficienza e funzionalità evitando degli inutili sprechi. Effettuando dei controlli accurati inoltre sarà possibile individuare subito eventuali anomalie. Tali controlli, oltre ad essere obbligatori per legge, è bene farli nella stagione estiva per non incorrere in spese eccessive.
  • Sconsigliato l’uso di tendaggi troppo invasivi,come ad esempio quelli che arrivano fino al pavimento, o, in generale, di coprire i caloriferi: questo può farci risparmiare fino al 40% sul riscaldamento.
  • Durante la notte, e durante ripetuti momenti di assenza dall’abitazione è opportuno spegnere la caldaia per evitarne il funzionamento inutilizzato. Questo consiglio è perfetto sia per risparmiare gas che energia.
  • E’ importante evitare di riscaldare ambienti non utilizzati. Può sembrare banale ma invece non lo è assolutamente soprattutto per chi vive in abitazioni molto grandi. Se passiamo la maggior parte della giornata in alcune stanze non riscaldiamole come le altre. In questo modo anche chi ha grandi abitazioni riuscirà ad avere dei costi di consumo limitati.
  • Per risparmiare sul riscaldamento è utile scegliere una tariffa bioraria. Se per motivi di lavoro o studio la casa non è vissuta durante la maggior parte della giornata, conviene sottoscrivere una tariffa bioraria. Questo significa che i consumi si concentreranno dalle 19 alle 8 del mattino nei giorni feriali,e durante tutto il weekend e i festivi.

Risparmiare sul riscaldamento è possibile con un approccio consapevole in merito ai consumi energetici che facciamo nella nostra casa.

Serena Giuditta

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Esperta in architettura e comunicazione