Il futuro delle Smart Home all’Internationale Funkausstellung (IFA)

Tra pochi giorni, a fine Agosto, saremo pronti per raccontarvi tutte le novità del consueto appuntamento dell’estate Berlinese, rivolto agli amanti della tecnologia, l’Internationale Funkausstellung (IFA).

L’appuntamento sull’elettronica di consumo è organizzato tutti gli anni al Messe di Berlino che su oltre 159.000 metri quadrati di esposizione, dal 31 agosto al 5 settembre, permetterà a curiosi e appassionati di ogni tipo i tecnologia di immergersi nelle spiegazioni tecniche e nelle prove dei nuovi prodotti che invaderanno il mercato a partire da settembre. I giornalisti potranno accedere almeno due giorni prima, in alcuni eventi esclusivi in cui i nuovi prodotti dei marchi più noti saranno presentati per poi essere messi in commercio.

Il keynote che aprirà ufficialmente IFA 2018 quest’anno dal titolo “Think Wise, Be free, Living Freer with AI” sarà tenuto da Jo Seoung-Jin, CEO di LG Electronics, e Dr. I.P Park che spiegheranno al pubblico presente i vantaggi ottenibili con l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei prodotti di elettronica di consumo domestico. Portremo così apprezzare come questa tecnologia venga utilizzata in prodotti presenti in ogni abitazione, come televisori, frigoriferi, robot smart o lavatrici e si traduca in aspetti utili e interessanti che cambieranno la vita degli abitanti. Prodotti in grado di riconoscere, dedurre e apprendere dalla voce comunicare tra loro.

Lo scorso anno la sola domotica integata  ha generato un giro di affari di oltre 70 miliardi di euro. Quello delle Internet of Things (IoT) è poi, secondo Strategy Analytics, Una tra le più importanti agenzie di ricerca e analisi di mercato al mondo,  un settore che coinvolgerà tutta la società, portando la spesa complessiva dei consumatori per i servizi  fino a 130 miliardi di euro, entro il 2023 e coinvolgendo ogni famiglia.
Sono principalmente i millennials (gli “Echo Boomer” nati fra i primi anni Ottanta e Il 2000) coloro che si stanno avvicinando al mercato immobiliare hi-tech e che sono sempre più interessati ad un casa tecnologica, intelligente e soprattutto sempre connessa. Il Web, per le nuove generazioni, è uno degli interessi più importanti, senza dimenticare il rispetto per l’ambiente e per le energie rinnovabili. La tecnologia delle smart home, è pensata per rispettarle e monitorare quelle utilizzate.

Vivere in una smart home permette di ottenere numerosi vantaggi e benefici, tra cui:

Migliorare il Comfort domestico 
L’integrazione dei sistemi permette di avere sotto controllo ogni dispositivo, persino da remoto. La praticità di un sistema automatizzato si esprime anche nella possibilità di programmare specifiche funzioni in orari prestabiliti o di memorizzare scenari, vale a dire una serie di comandi che si attivano simultaneamente, pensati per rispondere alle esigenze di una particolare condizione (ad esempio, lo scenario notturno può prevedere lo spegnimento di tutte le luci, la chiusura delle tapparelle e l’attivazione del sistema antintrusione).

Aumentare la Sicurezza
La chiusura e il blocco automatico di serramenti, porte e finestre (gestibili, fra l’altro, con un unico telecomando), difendono i principali punti di accesso della casa e portano la smart home a un livello di sicurezza superiore. Senza contare la possibilità di monitorare costantemente lo stato della propria abitazione e di programmare l’invio di un messaggio di testo o di una chiamata qualora si presentassero “situazioni a rischio”, come un’effrazione o una perdita di gas.

Aumentare il Risparmio energetico
La domotica integrata permette un impiego intelligente dell’energia, che viene sfruttata solo dove e quando serve. Il risultato è quello di ottimizzare i consumi, riducendo nettamente i costi di gestione.  Grazie a speciali sensori, il sistema è in grado di rilevare la temperatura e i livelli di luminosità esterna, regolando, di conseguenza, i dispositivi ad esso collegati, come serramenti o impianti termici, allo scopo di preservare la corretta temperatura domestica.

 

Qual è il mercato della domotica nel mondo?

I principali utilizzatori della domotica integrata rimangono sempre gli Stati Uniti, ma mostrano una crescita rapida anche Europa, Cina, Giappone e Australia. Il rapporto, sempre secondo Strategy Analytics, delinea le cifre del mercato globale: un valore di 25,3 miliardi di dollari entro il 2021 con la fetta più grossa (81%) presa da Stati Uniti, Europa e Cina.
Nel prossimo decennio vedremo dunque uno scenario completamente nuovo  in cui una tipica abitazione, potrebbe contenere diverse centinaia di “oggetti intelligenti”. I sistemi, i prodotti e le funzionalità nate nell’era delle tecnologie via cavo, sono entrate ormai nell’era della tecnologia wireless. Innegabile quindi il ruolo di internet per l’avanzamento di questo mercato: la rete permette la flessibilità di controllo e monitoraggio dei sistemi domotici da ogni punto del mondo in cui ci si trova, mediante un qualsiasi dispotico (PC, Smartphone o tablet).
.

E invece il mercato italiano?

 
Secondo il rapporto dell’Osservatorio Internet of Things della School of Management del Politecnico di Milano: “Si nota come il 79% dei consumatori italiani sia disposto ad acquistare prodotti tecnologici e automatici specifici, il 33% in più rispetto all’anno precedente” – “I dati relativi al business delle Smart Home nel 2017 in Italia, dimostra un mercato in crescita del +35%, per un valore di 250 milioni di euro”.
C’è un mondo là fuori in pieno fermento, che lavora per preparare il futuro del cloud e dell’Internet of Things, tecnologie che già usiamo e useremo in modo sempre più diffuso. Ve lo racconteremo tra pochi giorni.
Share Post