Loft di urban design: il living affine a legno e verde

Hai la passione dei loft moderni e dell’urban design? Un libero professionista o una giovane coppia trova tutto il necessario, senza tralasciare le proprie passioni, negli spazi piccoli ma aperti. Curioso di sapere come? Eccoti le linee guida che ti servono.

La progettazione degli spazi di un loft

Gli italiani cercano la casa perfetta per loro, quella che li faccia sentire più a loro agio, la più confortevole e quella che più rispecchi la propria identità. Ormai si punta sempre di più sugli spazi piccoli, i più intimi: i loft. Per loft si intende l’abitazione formata da un piccolo spazio aperto ricavato da un ex ambiente commerciale o magazzino industriale. Ormai è su questa linea guida che si sta espandendo l’urban design e il green living, senza dimenticare lo stile industry o metropolitano.

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Solitamente nella progettazione ci si rivolge ad una figura professionale per una molteplicità di cose. Partendo dalla conformità delle norme edilizie e sanitarie all’impiantistica, sino ad arrivare alla gestione degli spazi. Nella creazione di un loft è importante gestire gli spazi, soprattutto le altezze. La caratteristica di un loft è proprio l’apertura, quindi la capacità di unire più ambienti per non creare soffocamento. Nello studio della verticalità è fondamentale lavorare con soppalchi e doppie altezze, senza parlare di quanto siano importanti le aperture all’esterno. Logicamente un ottimo modo di aumentare gli spazi interni o la vivibilità degli stessi è avere delle aperture sull’esterno. L’ingresso della luce da vetrate o finestre, a tutt’altezza e non, amplia considerevolmente lo spazio interno.

Il loft di urban design

Il loft, inteso come nuovo traguardo della ricerca della semplicità e dell’essenzialità, è stato un ottimo punto di partenza per l’applicazione dei nuovi stili di design e dell’ecosostenibilità della stessa. Partiamo dalla scelta dei materiali. Si evitano le piastrelle, si opta sempre di più sul legno perché è un materiale caldo ed accogliente, soprattutto per i pavimenti. Molto spesso si cerca di unire il legno a metallo o vetro, materiali affini allo stile urban. Per le pareti, invece, si cerca una tonalità neutra o comunque sia chiara, come beige, grigio chiaro o color panna. L’utilizzo di questi colori è fondamentale per l’espansione della luce, quindi logicamente quello che più amplifica la luce è il bianco.

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Arrivati a questo punto subentra l’arredo. È un tassello fondamentale perché è ciò che delimita i vari ambienti all’interno dello spazio unico, compresa la divisione tra giorno e notte. Una libreria, ad esempio, è un arredo più che efficace per dividere la zona notte dalla zona giorno, senza contare che la divisione possa essere possibile anche con il soppalco. Se è stato previsto un soppalco si cerca di utilizzare un arredo simile al tipo di soppalco per non creare discontinuità con l’intero ambiente. Solitamente si cercano arredi semplici che amplifichino anche la luce dove è possibile.

Un ottimo elemento d’arredo, a volte non ritenuto tale, è la presenza di verde e piante sparse per la casa. L’unione di legno e verde è perfetto per dare alla casa la freschezza e l’apertura che la contraddistingue. Esistono un sacco di piante che, senza tradire l’identità che diamo al loft, regala all’ambiente un tocco positivo e confortevole. Ci sono un sacco di modi di integrare le piante e l’ambiente. Potresti utilizzare le scale del soppalco o dei ganci direttamente dal soffitto per creare un cielo vegetale. Le piante sono molto più di un bel vedere, ci sono piante utili alla cucina come il rosmarino o il basilico, senza dimenticare quelle spesso presenti in bagno per le loro proprietà antinquinanti come l’aloe, il ficus o l’orchidea. Esiste uno studio approfondito sulla “scelta delle piante” secondo le sue caratteristiche principali.

Ecco un esempio di loft cliccando su “Mini duplex con vista

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