Il Primo Premio Nazionale delle Arti 2017 di Faenza va al Design che migliora la vita alle persone

La XII edizione del Premio Nazionale delle Arti 2017 ha voluto mettere l’accento sul ruolo che il design ha nel migliorare la vita a persone che hanno  difficoltà fisiche o cognitive. Il design diventa funzionale, al servizio delle persone e non solamente un semplice esercizio di stile estetico. Quest’anno al concorso vi è stata una grande partecipazione da parte dei Designer Italiani e non solo: 37 istituzioni coinvolte, di cui 7 straniere e 105 progetti in concorso di cui 54 finalisti. A giudicare i progetti,  è stata una prestigiosa commissione nominata dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca: Anty Pansera, storica del design, Luisa Collina, Preside della Scuola di Design del Politecnico di Milano, Beppe Finessi, Direttore  della rivista INVENTARIO, Giulio Iacchetti l’industrial designer e Massimiliano Tonelli, direttore di Artribune. Vincono il primo premio ex equo Elisa Inviso dell’ISIA Faenza con “Tailored”, il prototipo di un abito elegante che può essere indossato facilmente da persone con problemi motori e Sara Monacchi, Luca Toscano e Andrea Pelino della NABA Nuova Accademia di Belle Arti di Milano che hanno progettato un supporto “Glifo” che permette ai bambini che soffrono di deficit cognitivi e motori di scrivere e disegnare autonomamente. La XII edizione del Premio Nazionale delle Arti 2017, curata da Giovanna Cassese e Marinella Paderni, si svolgerà a Faenza (RA) dal 28 settembre al 15 ottobre 2017.
D.Cantini