Feng Shui e casa: le cose da eliminare per avere una buona energia

L’energia del luogo in cui si vive dipende non solo da chi ci abita, ma anche dalla disposizione di mobili e oggetti collocati al suo interno. Ma com’è possibile migliorare l’energia di una casa? Basta sapere cosa andrebbe eliminato secondo il Feng Shui.

La disciplina del Feng Shui e il benessere in casa

Il Feng Shui è un’antica disciplina cinese. Essa deriva da un’attenta analisi della natura e dei suoi principi. Questi ultimi, applicati alla progettazione degli ambienti, possono influenzare l’uomo in modo positivo. In altre parole, l’ordine degli ambienti, il design degli interni, la geometria della casa, i materiali e le nuance utilizzate, influenzano il benessere psicofisico.

L’architettura occidentale, come quella orientale, si basa sul raggiungimento di un equilibrio. Secondo la disciplina del Feng Shui, per raggiungere tale equilibrio in casa, è necessario adattare lo spazio alla personalità di chi lo vive e alle attività che in esso si svolgono.

L’applicazione del Feng Shui conduce ad un ideale apporto di energia nell’ambiente abitato, con il conseguente miglioramento della vita dell’abitante.

Tra le regole del Feng Shui vi è quella di non sommergere la casa di mobili e oggetti che creino disordine: in realtà, una casa disordinata e caotica, trasmette malessere e disagio. Una casa ordinata, organizzata, pulita e dall’arredo indispensabile, diffonde positività e senso di gradevolezza.

Le cose da eliminare in casa per avere una buona energia

Piante asimmetriche. La pianta di una casa deve essere quadrata o rettangolare, senza angoli troppo appuntiti ed estremità troppo sporgenti, per evitare “punti morti” nella stanza.

Finestre piccole. Le finestre in casa sono indispensabili: secondo gli esperti del Feng Shui non vanno collocate di fronte la porta e devono avere una forma regolare.

Cose lasciate a metà. Un progetto, come un puzzle o qualcosa in fase di costruzione, non deve essere abbandonato. Secondo il Feng Shui bisogna portare a termine il lavoro oppure eliminarlo. Circondarsi di cose non realizzate conduce ad essere meno propositivi e più tristi.

Fiori secchi. Fiori e piante in casa colorano l’ambiente e regalano allegria. Secchi, hanno esattamente l’effetto contrario.

Scatole vuote. Bottiglie, contenitori, confezioni e scatoloni vanno subito gettati. Lasciarli in giro crea disordine e per il Feng Shui il disordine è controproducente.

Vestiario vecchio o inutilizzato. Il Feng Shui richiede di tenere solo gli abiti che fanno sentire belle e che vengono utilizzati. Occorre sbarazzarsi dei vestiti che difficilmente un giorno verranno ripescati perché intanto, armadio e cassetti sono un caos.

Disposizione disordinata. La disposizione delle camere deve seguire l’orientamento dei punti cardinali: l’ingresso è preferibile a nord, le stanze conviviali a sud; gli arredi, invece, vanno disposti in modo da non ostacolare il flusso che scorre in una stanza.

Tutto ciò che non dona serenità. Secondo la disciplina del Feng Shui, ogni oggetto in casa deve trasmettere un’energia positiva. È dunque necessario eliminare il superfluo e circondarsi di cose che offrono una sensazione di benessere per far sì che l’energia vitale sia libera di scorrere in casa. Se determinati mobili o complementi d’arredo danno tristezza o risultano inutilizzati, allora occorre eliminarli. Principio base del Feng Shui, tutto in casa deve essere piacevole alla vista e in grado di alleggerire il cuore!

Feng Shui e casa

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Pillole di curiosità –  Io non lo sapevo e tu?

  • Il termine Feng Shui nasce dall’accostamento di due termini, vento, Feng, ed acqua, Shui. Vento ed acqua rappresentano il cielo e la terra, due elementi indispensabili alla vita che, allo stesso tempo, influenzano le caratteristiche di un luogo.
  • Il Feng Shui consiglia di non collocare specchi nella camera da letto per la loro facoltà di disturbare il campo energetico.
  • Gli esperti del Feng Shui conferiscono molta importanza alla disposizione del letto: l’ideale è posizionare la testa a Nord e i piedi a Sud, senza mai puntare direttamente verso l’ingresso della stanza.
  • Secondo il Feng Shui la scrivania deve essere posta nel punto forte della stanza, in modo che la schiena sia protetta e lo sguardo diretto sulla porta e sulla finestra. Assolutamente da evitare la collocazione di un tavolo fronte muro.
  • Il Feng Shui suggerisce di posizionare elementi di controllo dell’energia basati sui cinque elementi. Per esempio, un acquario (Acqua), sculture ed oggetti in ferro (Metallo), piante (Legno), candele (Fuoco), vasi in pietra (Terra).

 

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Antonella Mangiaracina

Written by

Designer e Dottoressa in Lingue Moderne per il Web