Perché a Capodanno si mangiano le lenticchie?

Capodanno praticamente in tutta Italia è tradizione mangiare le lenticchie. Lo si fa sostanzialmente perché è un gesto di buon auspicio per l’anno nuovo e perché si crede porti “soldi”. Consumare questo legume proprio in questo giorno è una tradizione molto antica che ci è stata tramandata dai romani. Scopriamo di più in merito.

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Perché a Capodanno si mangiano le lenticchie?

Come augurio di fortuna e prosperità per l’anno nuovo gli antichi romani erano soliti regalare una “scarsella”. Si trattava di una borsa di cuoio, legata alla cintura che conteneva al suo interno delle lenticchie. L’augurio era quello che i legumi si trasformassero in monete sonanti.

Tutto ciò è riconducibile alla forma rotonda e appiattita delle lenti (altro nome con cui venivano indicate in passato) che ricorda proprio quelle delle antiche monete d’oro. Inoltre il fatto che queste durante la cottura aumentano di volume fa pensare ad un accrescimento, quindi ad una ricchezza crescente. Questi sono i motivi per cui ancora oggi le lenticchie sono il simbolo di ricchezza e prosperità. La tradizione vuole queste siano mangiate possibilmente alla mezzanotte, subito dopo il brindisi per il nuovo anno.

Lenticchie capodanno

Perché a Capodanno si mangiano le lenticchie? – SHUTTERSTOCK di Olga Larionova

Lenticchie e cotechino o zampone

La sera del 31 dicembre uno dei piatti che non può mancare sulla tavola degli italiani è lenticchie come contorno al cotechino o al zampone. L’usanza di mangiare questo salume, ottenuto dal maiale, a Capodanno ha origini medievali e sembrerebbe riconducibile a Pico della Mirandola.

Quali sono gli altri cibi portafortuna?

Non sono solo le lenticchie a essere considerate dei cibi portafortuna per il nuovo anno, ve ne sono anche altri. Un altro cibo di buon auspicio è per esempio il melagrano, frutto che secondo la tradizione va immerso in un bel calice di vino per portare davvero fortuna. Altra tradizione popolare vuole che, per garantirsi prosperità e buona sorte, a mezzanotte si mangino dodici acini di uva, uno per ogni mese dell’anno. Altro antidoto contro la cattiva sorte sembra essere la frutta secca, in particolare le noci e le castagne.

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Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Secondo il rapporto dell’Osservatorio Emma Villas gli italiani trascorreranno Natale e Capodanno 2022 in famiglia, in Italia e in una villa fuori città.
  • Nel complesso saranno 14,8 milioni gli italiani che si metteranno in viaggio per le vacanze natalizie di quest’anno: 10,4 milioni a Natale e 4,4 a Capodanno. Tutto ciò per un giro d’affari di 10,5 miliardi di euro, che cala del 19,6% rispetto al periodo precedente alla pandemia. Mentre la spesa media pro capite si stima in 804 euro per Natale e 477 euro per Capodanno.
  • Il 94,6% degli italiani resterà entro i confini nazionali mentre il 5,4% sceglierà l’estero. Tra chi rimarrà in Italia il 68,9% non uscirà dalla propria regione di residenza.
  • La classifica delle destinazioni italiane preferite vede in testa la montagna, nel 25,9% dei casi, seguita dalle città diverse da quella di residenza per il 25,4%, dalle città d’arte per il 20% e infine dal mare nel 14% dei casi.

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Biologa