Riscaldamento a pavimento: pro e contro

Il riscaldamento a pavimento è una soluzione alternativa ai classici termosifoni e viene utilizzata soprattutto nelle nuove costruzioni. Questo tipo di sistema è particolarmente efficiente e la sua installazione è meno invasiva di quanto si possa pensare. Le tubature nelle quali scorre acqua calda infatti, passano sotto il pavimento, riscaldando in modo uniforme le stanze. Vediamo meglio come funziona un sistema a pavimento ad acqua o elettrico e quali sono i pro e i contro.

Impianto di riscaldamento a pavimento: quanto costa e cosa c’è da sapere

Come funziona il riscaldamento a pavimento?

Si tratta di un circuito di tubi che passano sotto il pavimento, sopra ai pannelli isolanti. La caratteristica principale di questi sistemi è la distribuzione ottimale del calore in ogni stanza in modo uniforme e dal basso verso l’alto. Questo tipo di riscaldamento può essere di due tipologie diverse:

  • ad acqua, il più diffuso, poiché nel circuito chiuso passa dell’acqua che viene riscaldata da una caldaia o da impianti solari termici.
  • Impianto elettrico in cui sotto il pavimento passano delle resistenze elettriche, ossia un filo dello spessore di qualche millimetro.

Come è composto un impianto a pavimento?

L’installazione di un impianto va affidata ad un esperto. Gli elementi che lo costituiscono sono:

  • tubature di plastica o di metallo e plastica;
  • pannello isolante per evitare che il calore si disperda sotto al pavimento. Solitamente è impermeabile ai liquidi o protetto con un foglio in materiale plastico;
  • caldaia o pannelli solari termici per riscaldare l’acqua. È alimentata a gas metano, a GPL o ha una pompa di calore collegata alle tubazioni;
  • collettori e gruppi di regolazione, elementi accessori indispensabili per il corretto funzionamento del sistema.

Come risparmiare?

Il sistema impiega un po’ di tempo per riscaldare la casa perciò non può essere spento o acceso continuamente. L’ideale è mantenere una temperatura costante di 18-20 gradi, per avere una percezione di benessere in casa. Comporta inoltre un risparmio sulla spesa per il consumo di gas.

I vantaggi del riscaldamento a pavimento

I vantaggi rispetto a un riscaldamento classico sono i seguenti:

  • comfort dato dal calore omogeneo, senza punti freddi, che si diffonde dal basso verso l’alto.
  • Con un impianto di riscaldamento a pavimento si può ottenere un risparmio sui consumi fino al 20-30%.
  • L’impianto ad acqua può essere usato per il raffreddamento evitando i condizionatori.
  • Permette di recuperare spazio negli ambienti di casa.

Gli svantaggi

Il primo svantaggio riguarda l’investimento iniziale. Questo è più elevato rispetto ai classici termosifoni. Inoltre, a causa della bassa temperatura del sistema a pavimento, il tempo per riscaldare gli ambienti è superiore rispetto a un riscaldamento di tipo tradizionale.

I tappeti sui pavimenti invece, limitano la diffusione del calore e diminuiscono l’efficacia del sistema. Infine, è necessario alzare il pavimento di almeno 5 cm.

Risparmiare sul riscaldamento: metodi alternativi ed economici

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu? 

  • La temperatura dei tradizionali radiatori è di circa 70-80°C contro i 30-40°C del riscaldamento a pavimento.
  •  Il risparmio di energia che si può ottenere varia in base a diversi fattori e può arrivare fino al 30%.

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Sono laureata in giornalismo e lavoro come redattrice, traduttrice e copywriter. Mi piace parlare di tutto con approccio scientifico, soprattutto di enogastronomia. Scrivo di moda e la creo (sono anche ricamatrice e modellista sartoriale).