“Il Giorno più bello del Mondo”: la recensione del film di Alessandro Siani

Niente paura per Halloween: “Il giorno più bello del mondo” è una pellicola adatta a tutte le famiglie, soprattutto ai più piccoli.

Comicità, malinconia, magia e speranza sono gli ingredienti scelti da Alessandro Siani – comico, sceneggiatore e regista napoletano – per il suo quarto film: “Il giorno più bello del Mondo”, prodotto da Bartleby Film e distribuito da Vision Distribution. Annunciato da un’anteprima assoluta, sarà in programma nelle sale cinematografiche da oggi.

Diretto e interpretato da Alessandro Siani – accanto a Stefania Spampinato, Giovanni Esposito, Sara Ciocca e Leone Riva – il film ha un sapore tutto napoletano. Non solo per i luoghi che fanno da sfondo alla storia – tra tutte una bellissima ripresa dall’alto di Piazza del Plebiscito – ma soprattutto per la scelta linguistica del dialetto napoletano.

 

La trama

Siamo di fronte ad un prodotto del tutto diverso rispetto ai film precedenti firmati da Alessandro Siani. Qui la magia è la protagonista assoluta, niente storie d’amore. Arturo Meraviglia, protagonista del film interpretato dallo stesso Siani, è un impresario del suo piccolo teatro di avanspettacolo, un uomo malinconico molto legato al suo passato. Una passione trasmessagli dal padre insegnandogli che “gli artigiani costruiscono la gioia pura”. Ed è proprio questo l’obiettivo di Arturo, riuscire a trasmettere agli spettatori questa gioia attraverso il teatro. Un teatro che sembra essere destinato a fallire giorno dopo giorno. Improvvisamente arriva una notizia che dà una svolta decisiva alla trama. Arturo riceve una telefonata: uno zio lontano è morto lasciandogli un’eredità. Convinto di risolvere finalmente tutti i suoi problemi economici, Arturo scopre deluso di aver ereditato due bambini, Rebecca e Gioele. Da qui, la magia viene inserita nella trama, quasi come a voler sottolineare che “niente accade per caso”. Infatti, Arturo scopre che il piccolo Gioele ha un potere magico e sembra essere proprio questa la chiave per risolvere ogni problema. Inoltre, a dare movimento alla trama è un gruppo di scienziati intenti a scoprire da dove nasce la magia del bambino. Arturo farà di tutto per proteggerlo e per riuscire a rimettere in piedi il suo teatro.

Come lo stesso Siani ha dichiarato, il film è ispirato alle commedie di Frank Capra. La magia dà un taglio nuovo alla pellicola, discostandosi dalla tradizionale commedia italiana. La nostalgia accompagna la trama, in particolar modo attraverso la storia di Arturo Meraviglia. Un film leggero che fa sorridere e a tratti intenerire. Tuttavia, per gli amanti della sala “Il giorno più bello del Mondo” potrebbe essere un flop. Le gag prevedibili e a volte troppo lunghe, la scelta dei fermo immagine in stile cartoon, la trama che non riesce ad arrivare fino a fondo, sono note negative che non convincono i veri appassionati del cinema e della commedia.  Anche i dialoghi napoletani, a volte poco comprensibili, sono una scelta azzardata.

 

La voglia di ritornare bambini

È un film piuttosto spensierato, adatto agli spettatori che vogliono sorridere, senza dar peso ai difetti degli effetti visivi o ai cliché. Dopotutto, i protagonisti del film sono i bambini e comprenderne il mondo con la loro stessa disarmante semplicità è difficile. Forse l’intento di Alessandro Siani è proprio quello di far entrare lo spettatore nell’universo magico dei più piccoli, quasi in punta di piedi. Lasciarsi sorprendere e affascinare dal mondo fiabesco senza troppe domande. Ritornare per un attimo bambini, quando era facile credere nella magia per superare ogni difficoltà.

Pillole di curiosità –  Io non lo sapevo e tu? 

  • Nel cast c’è l’attrice Stefania Spampinato, meglio conosciuta per il ruolo di Carina De Luca nella serie americana cult “Grey’s Anatomy”.

 

 

Al cinema gratis con Habitante: anteprima del film “Il Giorno più Bello del Mondo”

 

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