Come realizzare un terrarium perfetto in 5 mosse

Avere un piccolo terrario è il modo ideale per portare un po’ di natura in casa. Si tratta di un vero e proprio mini giardino coltivato all’interno di un contenitore in vetro. Scopriamo come realizzare un terrarium perfetto in 5 mosse.

La natura in casa: realizzare un terrarium!

Realizzare un terrarium è davvero molto semplice. Un modo originale e low cost per creare dentro casa un angolo verde da curare e ammirare. Il terrarium è un piccolo giardino realizzabile anche se non si dispone di molto spazio in casa: una mini serra domestica coltivata dentro un contenitore di vetro.

Come realizzare un terrarium perfetto in 5 mosse

shutterstock_775529392 Di Konstantins Pobilojs

Cosa occorre

Per poter realizzare un terrarium occorrono semplicemente:

  • Delle piantine da terrario
  • Un po’ di terriccio
  • Dei sassolini
  • Del carbone vegetale
  • Un nebulizzatore
  • Un contenitore in vetro
  • Delle pinzette

Come realizzare un terrarium perfetto in 5 mosse

Per realizzare un terrarium è necessario:

1. Preparare il fondo mettendo sulla base del contenitore in vetro dei sassolini, uno strato di carbone vegetale e infine del terriccio soffice.

2. Scavare le buche premendo sul terriccio in base alla dimensione delle piantine.

3. Inserire le piantine in modo delicato utilizzando delle pinzette.

4. Compattare il terreno e inumidire la terra.

5. Decorare il terrarium aggiungendo muschio e altri elementi decorativi.

Creare un angolo verde in casa riciclando bottiglie e barattoli

Le piante più adatte e la collocazione migliore per un terrarium

Le piante adatte alla realizzazione di un terrarium sono solitamente di piccole dimensioni. Non solo esternamente: anche le radici devono essere ridotte perché lo spazio generalmente è minimo. Le tipiche piante da terrario sono quelle grasse come le felci, i muschi e i cactus. Una volta scelte le piante, è bene ricordare di posizionare il terrarium in una zona della casa in cui non arrivi la luce del sole diretta. Inoltre, le pareti in vetro del contenitore aumentano il calore derivante dalla luce solare quindi è bene tenere il mini giardino domestico lontano anche da fonti di calore.

Come curare al meglio un terrarium

Così come la realizzazione, anche la cura del terrarium è abbastanza semplice. L’unico accorgimento sarà quello di controllare l’umidità del terreno, bagnandolo esclusivamente quando la terra è asciutta e in base alle tipologie di piantine scelte. Se si tratta di un terrarium aperto, sarà necessario bagnare il terriccio due o tre volte al mese in base alla stagione. Se, invece, il contenitore è chiuso, lo si dovrà bagnare una volta al mese ricordando di aprire il contenitore per qualche ora al giorno. Per curare al meglio un terrarium è altresì importante rimuovere eventuali muffe e foglie secche.

Tante idee per riciclare le bottiglie di vino in vetro

Pillole di curiosità –  Io non lo sapevo e tu?

  • Nello strato fra sassi e terriccio è consigliato disporre un po’ di muschio perché aiuta ad assorbire l’umidità in eccesso.
  • Per il corretto drenaggio dell’acqua è possibile posizionare uno strato di argilla espansa sotto il carbone vegetale.
  • Per realizzare un terrarium unico, originale e sostenibile, è possibile riciclare bottiglie, vecchi barattoli in vetro e persino lampadine!
Come realizzare un terrarium perfetto in 5 mosse

shutterstock_1077532583 Di ngoc tran

TI È PIACIUTO L’ARTICOLO?  ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER GRATUITA

Per altre curiosità e informazioni sugli abitanti continuate a seguirci su www.habitante.it

Written by

Designer e Dottoressa in Lingue Moderne per il Web