Mercato FIVI 2019: i partecipanti e i numeri

Il nono mercato della Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti si è svolto come di consueto negli spazi espositivi di Piacenza Fiere, da sabato 23 a lunedì 25 novembre.

Mercato FIVI 2019: i partecipanti e i numeri. La nona edizione ha registrato la presenza di 626 produttori, rappresentanti tutte le regioni d’Italia. Oltre 22500, i visitatori nell’arco dei tre giorni previsti dagli organizzatori. La regione maggiormente rappresentata è stata il Piemonte, con 100 espositori. Il Molise invece, si è reso partecipe con la sola presenza del produttore Claudio Cipressi. Molti gli artigiani in lista d’attesa che non sono riusciti a conquistare un posto all’evento per tempo. All’interno, una ricca area food e relax, caratteristica dell’artigianato alimentare italiano, con particolare attenzione alle specialità locali e alle pietanze tipiche di tutta la penisola. Il mondo dei vignaioli è stato anche raccontato da produttori di anfore ceramiche per la vinificazione, grazie all’azienda Tava, che da 3 generazioni collabora con enologi e vignaioli.

Mercato FIVI 2019: le degustazioni

Fortemente rappresentata la Lombardia, in modo particolare l’Oltrepo’ Pavese. Abbiamo valutato i diversi affinamenti del Buttafuoco di Picchioni e la coerente lavorazione in diverse sfaccettature: dallo Spumante metodo classico al rosso, del tipico Pinot Nero con Alessio Brandolini. Molto apprezzato, tra le aree emergenti, il Riesling Renano della Valcamonica interpretato alla perfezione dalle due annate di Videt del giovane Enrico di Cantina Concarena.

fivi

shutterstock Di Lukasz Szwaj

PIWI, vitigni resistenti ai funghi e alle malattie crittogamiche. Relativamente a questa tipologia abbiamo avuto modo di assaggiare lo spumante Silvo di Villa Persani a base di souvigner gris. Proposto allo stand anche l’autoctono Nosiola , vinificato per ottenere “Raetica”. Continuando a parlare di zone in crescita nel mondo degli appassionati del vino, citiamo in modo particolare il vicentino, con il Durello. In versione spumantizzata e passita di Casa Cecchin, e la completa linea di Tai di Pegoraro. Da provare anche il Cirò di Sergio Arcuri, nato da vigne con vista sul mare a pochi passi dal centro di Cirò Marina. Grande qualità anche per Frappato e Cerasuolo di Vittoria, al momento unica denominazione DOCG del Sud Italia, di Valle delle Ferle da Caltagirone in provincia di Catania.

Mercato FIVI 2019: i partecipanti e i numeri

Il Mercato FIVI è una grande occasione per assaggiare le nuove annate di molti produttori e magari, discutere con loro, di come un maggior affinamento possa garantire la massima espressione del vino. Un caso specifico è stata la degustazione di Moscato di Emilio Vada, con la valutazione delle annate 2018 e 2015.

I Vignaioli sono sembrati davvero uniti e appassionati; i consumatori cercano e richiedono vini di qualità e territoriali. Si approcciano al settore con sempre maggior competenza. Attendiamo quindi sin da ora, le grandi novità della prossima edizione nel 2020.

Pillole di curiosità. Io non lo sapevo e tu?

  • La Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti è un’associazione che ha lo scopo di rappresentare la figura del viticoltore di fronte alle istituzioni. Promuovendo prodotti di qualità e salvaguardando vitigni autoctoni e varietà di vite rare e non conformi ai disciplinari.

Per altre curiosità e informazioni continuate a seguirci su www.habitante.it

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