Bagno green: la natura che entra in casa

In un mondo in cui ogni ambiente deve cercare il giusto equilibrio tra naturalezza ed artificio, come diventa il nostro bagno? Come vuoi tu. Ecco come decorare il tuo bagno green con il giusto equilibrio.

Oggi anche il bagno diventa luogo d’espressione della nostra vena decorativa. In questa realtà, in cui la casa lascia entrare l’esterno, nasce l’ambiente di bagno lucido. Questa tipologia di bagno diventa parte integrante della zona giorno, acquisendone così la caratteristica energetica, luminosa e decorativa. Un esempio molto interessante e rivoluzionario è il progetto Bathyard Home dello studio Husos Architects.

Bathyard Home Husos Architects Bagno Green

Credits: Bathyard Home, Husos Architects. “IL BAGNO DA VIVERE, REPORT TENDENZE 2018, FUNZIONALITÀ ED EMOZIONE NEL BAGNO IDEALE DEGLI ITALIANI.

L’architettura di interni sta cercando di creare ambienti sociali anche dove, solitamente, non si resta da soli con sé stessi come ad esempio nel bagno tempio. Se non sai di cosa parlo, clicca qui. Ma per quanto riguarda le decorazioni? Molto spesso passiamo da un’assenza ad un abuso di green, senza neanche avere il reale conoscimento dei vantaggi di ogni pianta. Perché decoriamo il bagno con elementi green?

I vantaggi di avere un bagno green

Mowgli, Inkiostro Bianco. Bagno green.

Credits: Mowgli, Inkiostro Bianco. “IL BAGNO DA VIVERE, REPORT TENDENZE 2018, FUNZIONALITÀ ED EMOZIONE NEL BAGNO IDEALE DEGLI ITALIANI.

Probabilmente è l’elemento più importante di un bagno lucido che integra l’esterno all’interno dell’ambiente. Le piante ti portano inevitabilmente un’aria di freschezza, fluidità e relax che altrimenti non avresti. Questo avviene a prescindere dal concept del bagno, che sia di mindfulness come nel bagno tempio o di socializzazione come nel progetto Bathyard Home. Come se non bastasse, logicamente, aiutano la ventilazione dell’ambiente.

Per quanto riguarda la composizione si cerca di creare un ambiente elegante e naturale. Ciò è possibile, spesso, grazie a materiali organici e colori naturali come il marrone della terra, il blu dell’acqua o semplicemente il verde. Il tutto dovrebbe essere accompagnato, per coerenza, da una texture raw per a la tattilità del naturale e del “fatto a mano”, allontanando così l’artificialità che siamo abituati a vedere.

Quali sono le piante migliori per il tuo bagno green

Credits: www.pixabay.com

Come è normale che sia, ogni pianta ha le proprie caratteristiche. Per uno stile ordinato e studiato, sarebbe appropriato piante come la tillandsia e le orchidee, che si adattano molto bene ad i climi caldi ed umidi. Se vuoi optare per piante tropicali invece dovresti pensare a sistemare ficus o dracena, molto belle per le loro foglie grandi ed i colori intensi.

Queste non sono le uniche specie di piante utilizzare per l’abbellimento della stanza da bagno. Il filodendro, ad esempio, si adatta molto bene a vasi o cesti, quindi resta di grande impatto anche negli ambienti piccoli come le stanze da bagno. Un’altra pianta molto utilizzata è l’aloe vera, molto conosciuta per la sua bellezza, per la facile manutenzione e per i suoi effetti curativi, antibatterici e disintossicanti.

Per uno stile più tropicale si opta per il bambù della fortuna, ottimo elemento di arredo multifunzionale ed in più riesce a sopravvivere con poca luce. Logicamente non possono essere dimenticate le piante grasse, dalla vasta scelta e dall’alta resistenza alle condizioni di vita estreme.

Come curare il tuo bagno green

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Credits: www.unsplash.com

Come ogni forma di vita, anche le piante hanno bisogno di cura e devozione da parte tua. Fortunatamente le piante che vengono “lasciate vivere” nel bagno sono facilmente gestibili e non necessitano di una dote innata. Le annaffiature devono essere non abbondanti dato che tra gli ambienti della casa il bagno è, sicuramente, il più umido. Il rinvaso dipende dalla grandezza del recipiente: per vasi di diametro inferiore ai 25cm basterà un rinvaso all’anno. Per vasi di diametro superiore si dovrà concimare in primavera ed in estate, 2 volte al mese con concimi liquidi. Infine, ricordati di lavare le foglie delle piante: i residui di sapone ed altri agenti chimici che usiamo per la nostra pelle e l’aria dell’ambiente non di certo il loro cibo preferito.

Pensi che il tuo bagno sia troppo piccolo? Forse solo perché non hai permesso all’esterno di entrare. Ricordati dei vantaggi dell’avere delle piante dentro casa tua. È la stanza da bagno che cercavi, senza sapere di poterla avere così facilmente.

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Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • La luce necessaria alle piante per sopravvivere dipende dal tipo di pianta: 4-6 ore di luce al giorno per le piante da “piena luce”, 2-3 ore per le piante da “luce parziale” e 1 ora per le piante da “ombra”.
  • Uno studio della NASA, alla fine degli anni ’80, ci spiegò come le piante potessero purificare l’aria: attraverso la fotosintesi clorofilliana eliminano l’anidride carbonica dell’ambiente creando nuovo ossigeno e, in più, neutralizzano le sostanze organiche volanti.
  • Le piante risentono maggiormente il cambio di stagione. Queste sono le varie tipologie di ficus, l’orchidea, la kentia, la dracena e molte altre.

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Credits immagine in evidenza: Credits: Outside in house, Airbnb and Pantone. “IL BAGNO DA VIVERE,
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Giuseppe Carissimo