Giverny, luogo d’incanto tra ninfee e casa di Monet

A pochi chilometri da Parigi c’è un luogo incantato, un piccolo paesino chiamato Giverny, che ospita la casa di Monet e i meravigliosi giardini di ninfee, ritratte in numerosi quadri dell’artista impressionista.

Per gli amanti dell’arte e dei paesaggi fioriti è il momento perfetto per fare un viaggio alla scoperta della casa di Monet. In questo paesino della Normandia, che conta appena cinquecento abitanti, ha vissuto uno dei fondatori dell’impressionismo, Claude Monet. Ispirato dalla bellezza incontaminata di Giverny, piccolo comune francese situato sulla riva destra della Senna, è proprio qui che Monet ha dipinto tra i suoi più famosi quadri, come la serie Les Nymphéas, ora conservata al Museo de l’Orangerie di Parigi. Un’oasi che attrae ogni anno milioni di visitatori che vogliono visitare la casa del grande artista e godersi una passeggiata nei fiabeschi giardini.

La Casa di Monet e i suoi giardini: il paradiso nato dalle mani di Monet

Giverny profuma di arte, di magia, di colori; Monet, nato e vissuto a Parigi, dopo aver girato il mondo alla ricerca del luogo d’ispirazione perfetto per i suoi quadri, decide di vivere qui, nella pace e nel silenzio. Appassionato di natura e soprattutto di giardinaggio, negli anni della vecchiaia Monet dedica tutte le sue energie ai fiori e alle piante. L’artista, una volta trasferitosi a Giverny, fa costruire un immenso giardino davanti la sua dimora, definendo l’arte del giardinaggio come salvezza dell’esistenza. Monet si fece spesso pubblicamente vanto dei suoi giardini, considerati come una sua creazione personale, oltre che suo studio all’aperto.

Di Oleg Bakhirev – Shutterstock

Gli amanti dell’arte possono visitare sia l’interno della Casa di Monet che i suoi meravigliosi giardini. La casa, dalle caratteristiche persiane verdi, è tipica delle zone a nord della Francia: disposta su due piani, arredata in stile antico con moltissimi quadri alle pareti. Pavimenti e scale in legno rendono la dimora di Monet molto affascinate, un’abitazione che è ricca di giochi di colori e illuminazione. All’interno della casa c’è anche una “sala-atelier”, dove è possibile ammirare alcune riproduzioni delle opere più famose dell’artista. L’ambiente è decorato con antiche ceramiche dipinte a mano e illustrazioni di artisti giapponesi come Katsushika Hokusai nel “petit salon blu”.

Di EQRoy – Shutterstock

Altra parte importante del tour sono i rinomati giardini che circondano l’abitazione. Il Clos Normand è caratterizzato da recinti normanni ricoperti da piante rampicanti, archi avvolti da bellissime rose e aiuole piene di fiori colorati. Definito da National Geographic uno dei giardini più belli del mondo, è luogo d’ispirazione giapponese circondato da salici, fiori profumati e corsi d’acqua su cui galleggiano splendide ninfee. Un’opera d’arte reale che il pittore ha messo su tela nella collezione delle sue celebri ninfee.

Giverny dopo Monet

La visita alla Casa di Monet si inserisce in un tour che prevede anche la piccola cittadina di Giverny, nell’alta-Normandia. Un luogo di quiete e pace colorato da fiori e profumi della natura. Il luogo adatto per un artista in cerca di ispirazione. Qui potrete visitare il Museo dell’Impressionismo, con esposizioni dedicate ovviamente al maestro dell’impressionismo Monet ed ai pittori che a lui si ispirarono. Dopo essere stati restaurati e diventati un riferimento unico per gli amanti di arte e di natura, la casa di Monet ed i suoi splendidi giardini hanno ispirato tantissime altre opere altrettanto meravigliose.

Museo dell’Impressionismo

Come arrivare e Giverny e visitare la casa di Monet

Giverny è un piccolissimo comune sito a circa 80 km da Parigi. Per arrivarci in treno (proprio come faceva Monet!) da Parigi si prende il treno dalla stazione di Saint-Lazare, navetta Vernon – Giverny (circa 40 minuti di viaggio), che si ferma a Vernon, a 4 km da Giverny. Qui potrete prendere un taxi, una bus navetta o se la giornata è bella anche camminare. I treni partono ogni due ore circa.

Alternativamente, si arriva in auto, con l’autostrada A13 (direzione Rouen) per 55 km fino all’uscita 14 (Bonnières) o all’uscita 16 (Douains). La A13 è gratis fino a Mantes-la-Jolie, dopo di che il costo è di 2,30 euro. Dopo l’uscita seguire Vernon e poi le indicazioni stradali di Giverny. Si può anche lasciare l’autostrada prima del casello (seguire le indicazioni verdi Vernon) e proseguire sulla N15 passando per Rosny, Rolleboise e Bonnières, seguendo la Senna per un tratto.

Buon viaggio!

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