A caccia di aurore boreali in Finlandia

Si può gestire una rubrica che tratta della Finlandia senza fare cenno alle maestose aurore boreali? Premetto, per chi non ne sapesse nulla, che questo fenomeno luminoso non è visibile in questa stagione, visto che i raggi solari sono riflessi sulle nuvole sino a tardi e la notte non è mai totalmente buia. Esse si formano ad un centinaio di chilometri di distanza dalla terra dalla collisione delle particelle caricate elettricamente dal sole che si scontrano grazie allo spostamento dei gas presenti nell’atmosfera..

Così, se bramate di vedere le aurore boreali almeno una volta nella vita, il consiglio che vi possiamo offrire è di chiedere le ferie al più presto al vostro capo per essere liberi a ottobre, febbraio oppure a marzo, quando le giornate in Finlandia sono ancora caratterizzate da poche ore di luce e quindi si creano le condizioni più favorevoli per la formazione di queste rarità.

Tuttavia, non vi è garanzia che si presentino, ma, secondo una semplice intuizione di astronomia spiccia, più ci si reca nord e più le possibilità di un avvistamento aumenteranno. Ecco perché sono numerosissimi i turisti provenienti da ogni dove che affollano i resorts della Lapponia finlandese durante i suddetti mesi, per cui, se non state nella pelle, non tergiversate e prenotate una stanza o, meglio ancora, un igloo trasparente di vetro con vista sulla volta celeste. Sia mai che si tratti della nottata magica! In caso contrario la direzione non sarà tenuta a risarcirvi.

Ma quando si tratta di aurore boreali ci sentiamo particolarmente generosi, per cui vi consigliamo, una volta raggiunta la Finlandia, di consultare il meteo delle aurore che «di rado non ci azzecca», come sostengono i finlandesi appassionati di astronomia. Inoltre, tra l’ 1.00 e l’alba, non fatevi cogliere impreparati, ma state all’erta in un luogo lontano da fonti luminose, magari presso un lago sulle cui acque si potrà godere del riflesso della scintillante aurora boreale, in mezzo ad una radura o su un poggio in modo da non avere barriere davanti a voi. Basilare che il luogo prescelto per il vostro appostamento non sia sottoposto all’inquinamento luminoso, d’altra parte quasi assente in Finlandia, a meno che non vi troviate nel centro della capitale, a Tampere o su un battello ancorato nel porto fluviale di Turku.

Luca Placci

Teleobiettivi, scarponi, giacche a vento tecniche e thermos di caffè bollente saranno i vostri più fedeli alleati per smorzare il gelo della notte artica. Per questo sono numerosissimi i safari organizzati dagli enti turistici a Rovaniemi, Inari ed in altri centri dell’estremo Nord della Finlandia. Ma tutti questi sacrifici saranno dimenticati una volta che vi troverete davanti lo sfavillio delle fasce di verde smeraldo, cremisi e sfumati rosso-violaceo. Solamente allora saprete veramente cosa riesce a donarci Madre Natura in tutta la sua magnificenza e vi sentirete privilegiati di questo omaggio.

Non potrete fare a meno di sentirvi al centro di uno spettacolo inaudito, ‘confezionato’ appositamente per voi per farvi stare (nonostante il freddo, su questo statene certi) con la bocca aperta e gli occhi incollati al cielo che si anima con veloci mutamenti cromatici. Va in scena una danza cangiante in cui la ‘Coda della volpe’, come amano soprannominarla i Sami lapponi in ricordo di un mito ancestrale (uno dei tanti che la vede come protagonista), si torce in volute che ricordano il vento nella celeberrima ‘Notte stellata’ di Van Gogh. Ma qui i colori sono ben più vividi, di una bellezza straziante che vi porterà a desiderare che non vi sia fine. L’unicità la impreziosisce in quanto non è mai identica ad altre, visto che muta a seconda di come tira il vento.

aurore boreali finlandesi

Lopraino

Insomma, una volta esaurita la potenza elettrica del fenomeno vi accorgerete di essere stati scossi nel profondo dalla stessa scarica che si è insinuata, con garbo, nel vostro ‘Io’ più profondo e che vi spingerà, in un modo o nell’altro, a trovare altre scuse per poter fare nuovamente visita a questi luoghi magici. È il caso di dire che in Finlandia la Natura fa veramente da padrona e ci ruba le parole. Infatti possiamo scommettere che, una volta rimpatriati, non sarete in grado di descrivere appieno l’esperienza che avrete vissuto in Finlandia alla luce mutevole dell’aurora boreale.

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