Le mostre da non perdere nel nuovo anno

Pare proprio che il nuovo anno sia colmo di numerose e promettenti mostre d’arte in tutt’Italia.

La varietà dei temi trattati, le meravigliose opere esposte e la dislocazione delle stesse da Nord a Sud caricano di aspettative gli appassionati d’arte. Gli eventi culturali offrono a tutti l’opportunità di conoscere artisti straordinari sotto prospettive nuove e rigorose, allestite dai più esperti curatori di mostre del panorama internazionale odierno. Ecco quali sono secondo noi di Habitante le mostre da non perdere nel nuovo anno.

Pixabay.com

Iniziamo la nostra ‘passeggiata’ da Milano. Per l’esattezza da Palazzo Reale, dove, a partire dal 21 febbraio al 2 giugno 2019, si potrà rimanere estasiati di fronte alle piccole tele di Antonello da Messina, maestro irraggiungibile del Rinascimento con i suoi idilliaci scenari sacri e gli interni borghesi sapientemente illuminati. Lo sguardo straziato dell’Ecce Homo si oppone alla giovanile determinazione del Giovane Gentiluomo che, dalla sua posa vagamente ieratica, sembra esprime il proprio giudizio su di noi, e non viceversa. Encomiabile il fatto che si possa apprezzare da vicino la Madonna di Pavia, trafugata e poi ritrovata dal nucleo di Tutela del Patrimonio Culturale dell’Arma nel 1970.

Spostandoci a Firenze, dall’8 marzo sino al 14 giugno 2019, a Palazzo Strozzi si potrà visitare la mostra dedicata al Verrocchio. Non soltanto i dipinti del maestro di Leonardo verranno presentati in una cornice storica, ma anche i lavori di Perugino, di Ghirlandaio, e gli originali dello stesso da Vinci. Quella fiorentina è senza dubbio tra le mostre da non perdere nel nuovo anno.  Non è un caso che l’evento si collochi nel solco delle manifestazioni dedicate al Genio per eccellenza. Anche il suo borgo natale, Vinci, è in prima fila a proporre incontri con esperti e si esporranno gli ultimi interessanti approfondimenti sulle sue strabilianti invenzioni e scoperte.

A cinque secoli dalla sua morte, i musei di tutto il mondo e di tutta Italia celebreranno Leonardo con le dovute attenzioni: da Milano a Firenze, da Londra a Parigi e oltre…

Un altro pittore è il protagonista dell’esposizione che porta il titolo ‘Giulio Romano. Con nuova e stravagante maniera’. È uno spaccato davvero insolito sul corpus di opere dell’allievo mantovano di Raffello. E, infatti, ci si dovrà spostare proprio a Mantova, senza dimenticare di cogliere l’occasione per visitare il polo museale di Palazzo Ducale, le magnifiche vie e le architetture tutelate dall’UNESCO che sono il vanto degli abitanti, gli autentici ‘discendenti’ dei marchesi Gonzaga.

Se siete amanti degli animali allora tra le mostre da non perdere nel nuovo anno  dovete includere ‘Animali nell’arte’. Dalla prossima settimana sino al 9 giugno, la Pinacoteca bresciana di Palazzo Martinengo ospiterà la rassegna di 80 capolavori firmati dai nomi più noti e meno conosciuti che ritraggono proprio i nostri amici a quattro zampe. O meglio, non solo loro faranno bella mostra di sé, perché altrettante creature fantastiche daranno vita ad una carnevalesca processione di musi e code e zampe coperte da pellicce, da squame e da piume.

Lasciandoci la fauna alle spalle, voliamo a Napoli in compagnia degli amanti immaginati da Marc Chagall.

Le sue pennellate intense e la poetica dell’onirico mondo trattato dall’artista bielorusso nelle 150 opere esposte ci faranno immedesimare a tal punto da farci dimenticare di essere sottoposti alla gravità. Questa esperienza piena di ebbrezza potrà essere provata presso la Basilica di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta a partire dal 15 febbraio sino al prossimo 30 di giugno.

group of people inside museum in grayscale photography

Unsplash.com

Anche Cosenza emerge per ospitare per la prima volta in Calabria 30 esemplari dei cicli grafici e le belle incisioni di Rembrant provenienti da collezioni private per celebrare i 350 anni dalla sua scomparsa. A partire dal 25 gennaio al 24 marzo saranno esposti nelle sale di Palazzo Arnone, grazie al patrocinio della Ambasciata dei Paesi Bassi. Un tributo sincero ad un maestro che ha cambiato il corso della storia dell’arte del ‘600.

Non solo i musei, ma anche Le Piazze d’Italia diventano le protagoniste delle algide e penetranti composizioni metafisiche di De Chirico a Palazzo Ducale a Genova dal 29 marzo al 7 luglio. Un appuntamento imperdibile per chi volesse ripercorrere la parabola artistica e la metamorfosi della filosofia metafisica.

Sempre nell’ambito dell’arte contemporanea, si ricorda l’esposizione dedicata alle sculture di Pablo Picasso, una retrospettiva pensata come un viaggio che ripercorre i secoli, così da mostrare le influenze ricevute dallo spagnolo attraverso lo studio finissimo del patrimonio artistico del passato.

Quale contesto migliore se non la Galleria di Villa Borghese, tanto amata dallo stesso Picasso? Probabilmente i più fortunati l’hanno già visitata, in quanto è stata inaugurata nell’ottobre dell’anno che ci siamo appena lasciati alle spalle. Chissà come Paolina Bonaparte e Proserpina avranno salutano le presenza dei mezzibusti picassiani? Lo potremo scoprire fino al prossimo 3 febbraio.

A ben vedere sono molte le mostre da non perdere nel nuovo anno, e sembra proprio che ci resterà poco tempo per annoiarci stando a casa nei prossimi fine settimana, dato che le manifestazioni culturali che vi abbiamo ricordato si distribuiscono in modo equilibrato praticamente in tutte le regioni.

 

Non ci resta che zigzagare in lungo e in largo per l’Italia!

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo, e tu?

Sapevi che secondo i dati Istat dal 2013 ad oggi i visitatori dei musei sono passati da 38 milioni a oltre i 50 milioni all’anno? Scopri di più in questo articolo

TI È PIACIUTO L’ARTICOLO? TI INTERESSA L’ARGOMENTO?   ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER 

 

Share Post
Written by