Unicredit Milano sperimenta “Cani al lavoro”: lavorare accanto al proprio cane

Cani al lavoro” è il progetto di Unicredit Milano diventato virale perché mette al centro il rapporto tra i suoi dipendenti e i loro cani.

Per adesso si tratta di un progetto pilota, riservato infatti ai dipendenti del grattacielo di Piazza Gae Aulenti, la sede centrale di Milano. Si pensa che però possa essere anche esteso alle altre sedi. L’iniziativa “Cani al lavoro” permette di andare al lavoro con il proprio cane, tenerlo accanto alla scrivania o portarlo a giocare nella stanza apposita adibita per i nostri amici a quattro zampe. La comodità di questa stanza è che potremo tenere sempre sott’occhio il nostro cane anche quando si è in riunione o si sta svolgendo un qualche altra attività.

Cani al lavoro non è il primo progetto in Italia

Il progetto di Unicredit fa tanto parlare di sé, ma non è il primo in Italia: qualche mese fa Ats (Agenzia di Tutela della Salute) Milano aveva lanciato un’iniziativa simile. Permettevano infatti di portare nel luogo di lavoro il proprio cane o gatto.

Ciotole e cucce in ufficio al quarto piano del grattacielo Unicredit dedicato ai quadrupedi. Ci sono ovviamente delle regole da rispettare ben precise: i proprietari devono possedere il patentino del “buon conduttore cinofilo”, i cuccioli non sono ammessi (infatti l’età minima è 8 mesi) e devono avere il microchip ed essere iscritti all’anagrafe canina. Altresì devono avere tutte le vaccinazioni e i trattamenti antiparassitari in regola, nonché una polizza assicurativa per danni a cose e persone.

credits: www.unsplash.com

Cani al lavoro infatti vuole essere una risposta alle esigenze dei dipendenti che posseggono un cane: questo progetto si basa su una ricerca secondo cui gli animali da compagnia riducono lo stress e migliorano l’umore collettivo. Questo chiaramente a patto che i cani non siano eccessivamente vivaci e siano gestibili senza l’uso del guinzaglio.

E se ci sono dipendenti che sono allergici al pelo di animale o che hanno paura dei cani? Unicredit ha pensato anche a questo! Sono predisposti alcuni ascensori dedicati ai padroni con i loro cani. In tal modo nella pausa pranzo si può anche decidere di scendere insieme nel parco della Biblioteca degli alberi, situata immediatamente sotto il grattacielo, per una vivace sgambata.

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo e tu?

  • Allen McConnell, professore di psicologia alla Miami University in Ohio, teorizza che i benefici di avere un animale sul luogo di lavoro siano la logica estensione di altre ricerche che mostrano come i proprietari di animali siano più felici, più sani, abbiano maggiore autostima e soffrano meno di depressione di chi, di animali, non ne ha.
  • Ian Cook, psichiatra e direttore Depression Research Clinic a UCLA, afferma che possedere animali porta a molti benefici: far nascere un rapporto di amore, incoraggia a prendersi responsabilità, promuove l’attività fisica, aiuta a creare una routine, garantisce compagnia, promuove le interazioni sociali.
  • Nel 2015 negli Stati Uniti, è stata realizzata una ricerca condotta da Purina, azienda di riferimento nel settore PetCare del Gruppo Nestlé, in collaborazione con il Mississippi State University College of Veterinary Medicine. Su un campione di 750 intervistati ha evidenziato come la presenza dei pet sul posto di lavoro porti minor stress, maggior produttività, soddisfazione professionale e spirito di collaborazione. In particolare, dallo studio emerge che i dipendenti che lavorano in contesti pet-friendly hanno quasi il doppio delle probabilità di essere molto soddisfatti del loro lavoro rispetto a chi lavora in aziende che non ammettono animali domestici.

Serena Giuditta

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Esperta in architettura e comunicazione