Come comprare una casa abbandonata: regole e segreti

Sei mai stato meravigliato da un edificio abbandonato? Hai mai pensato che potrebbe essere casa tua? Forse non lo sai ma, comprare una casa abbandonata è possibile. Scopri come.

Chiunque nella vita è rimasto stupido dalla bellezza di una casa abbandonata. Un intero edificio inghiottito dalla natura, magari in un paesaggio in riva al fiume o in una bellissima vallata di montagna. L’idea di poter vivere in una di queste case fa sorgere sentimenti profondi sul tuo futuro e sulla storia di quella casa. Com’era prima? Chi ci viveva? Sarebbe stato fantastico viverci… Anzi, sarebbe fantastico viverci. Ora è possibile acquistare una casa abbandonata.

Comprare una casa abbandonata risalendo al legittimo proprietario

Secondo il diritto, non esistono case abbandonate e la proprietà di quest’ultime non termina mai. Come procedere quindi? L’idea più logica sarebbe quella di ricercare il legittimo proprietario nei registri degli immobili tramite l’Ufficio del Territorio dell’Agenzia delle Entrate. Così facendo otterresti ogni dato utile del proprietario, e quindi sapere se è deceduto, se ha ipotecato l’immobile o se semplicemente si è trasferito in un altro paese lasciandolo nelle mani della natura. Se il proprietario è deceduto è necessario verificare se la casa abbandonata è stata lasciata in testamento ai suoi eredi, se ci sono, e mettersi in contatto con questi ultimi. Tutto ciò è possibile all’Ufficio dell’anagrafe.

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Dopo aver rintracciato i dati anagrafici del proprietario, o dei proprietari, si procede con un normale contratto d’acquisto di un immobile. L’acquirente avanzerà un’offerta per la casa in questione ed il proprietario potrà accettare, declinare o avanzare una controfferta. Successivamente, le parti dovranno redigere un preliminare di vendita, che potranno portare a termine entro una determinata scadenza presentandosi infine al notaio. Dal notaio si redigerà il contratto definitivo, e da questo momento sarà compito del notaio trascrivere il passaggio di proprietà dell’immobile. Così facendo il procedimento è concluso è l’acquirente ha la casa abbandonata, sulle quali procedere con tutte le opere di ristrutturazione che ritiene necessarie.

Comprare una casa abbandonata con il metodo dell’usucapione

Potresti risalire al proprietario tramite il registro immobiliare e procedere con una compravendita, una offerta d’acquisto e raggiungere un compromesso. Ma se ciò non fosse possibile? Per quel che ne sai il proprietario potrebbe non è interessato a procedere con una ristrutturazione al fine di renderla nuovamente vivibile. Perciò potresti procedere direttamente tramite l’usucapione, anche se devono esserci dei presupposti fondamentali.

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Perché possa essere messo in atto l’usucapione il proprietario, in buona o in malafede, deve vivere nell’immobile come se ne fosse il proprietario. Magari potrebbe cambiare la disposizione interna, cambiare la serratura o procedere con una ristrutturazione senza autorizzazione. Il proprietario “fasullo” dovrebbe compiere atti che, alla luce del sole, mostrino il fatto di essere il proprietario dell’immobile per 20 anni. È fondamentale, perché il procedimento abbia un buon esito, che il proprietario non rivendica il proprio immobile. Superati i 20 anni si procede con un l’usucapione recandosi da un giudice. È proprio il giudice che raccoglie dati inequivocabili e testimonianze che confermano il fatto che il richiedente abbia vissuto gli ultimi 20 anni all’interno della casa. Infine si procede con la sentenza, tra il richiedente ed il legittimo proprietario, e con il passaggio di proprietà nei registri immobiliari.

Vuoi vivere in quella casa abbandonata che tanto ti ha colpito? Ora sai che puoi farlo, ora sai come farlo. Non è necessario sentirti in colpa se vuoi semplicemente permettere ad una casa di essere parte della bellezza del paesaggio. Comprala, in un modo o nell’altro, e vanne fiero. Chi abbandona una casa al degrado reca un danno all’immobile e al paesaggio.

Leggi anche: “Il vallone dei mulini di Sorrento e il fascino dei luoghi abbandonati”

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • In Basilicata esiste una “città fantasma”. Il comune di Craco fu abbandonato dopo una frana nel 1885, diventando una importante meta turistica.
  • In Italia il numero di case abbandonate ammonta a circa 2 milioni.
  • In Italia sono 11 i comuni in declino riportati alla vita dai flussi migratori dell’Africa. Il più famoso è il comune di Riace, in provincia di Reggio Calabria.

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Giuseppe Carissimo