Come curare l’orto di gennaio: i consigli di Habitante

Gli amanti del giardino sanno che siamo in un mese particolare: scopriamo cosa piantare nell’orto di gennaio.

Ci troviamo in un periodo dell’anno particolarmente freddo e stanno per arrivare i giorni della merla. Parliamo infatti dei giorni più freddi dell’anno: la tradizione vuole che ricadano negli ultimi tre giorni di gennaio (29, 30, 31) oppure gli ultimi due giorni di gennaio e il primo di febbraio.

Nel mese di gennaio si può lavorare alla semina in vaso di cetriolo, melanzana, melone, peperone e pomodoro. Si parla infatti di semina in vaso e non nell’orto, che in questi giorni è congelato dalle bassissime temperature.

Quello che possiamo fare nell’orto di gennaio è tenere con cura il nostro angolo verde della casa: attenzione soprattutto che le gelate non rovinino il raccolto dei prossimi mesi. Altro accorgimento è rivolto alle foglie vecchie da estirpare e allo stato di conservazione di ciò che è piantato (come ad esempio le patate).

 

Come scegliere la semina per l’orto di gennaio

credits: www.unsplash.com

Si può altresì preparare il terreno per le prossime coltivazioni in campo come spinaci, facelia, senape o gli impianti di fragole.

La semina possibile nell’orto di gennaio consigliate dagli esperti sono: aglio, scalogno, piselli, fave, carciofo, cipolla. Per i più curiosi segnaliamo il calcolatore delle semine proposto da Orto da Coltivare.

Distinguiamo infatti semina in campo, semina in semenzaio riscaldato, semina sotto tunnel. Ognuna di queste crea un diverso microclima per gli ortaggi, dunque necessitano di accorgimenti differenti.

Per la semina in semenzaio riscaldato è possibile piantare melenzana, zucchina, peperone, pomodoro, cetrioli, peperoncini. Mentre per la semina sotto tunnel è possibile seminare lattuga, carote, valeriana, rucola, ravanelli, cicoria da taglio.

Il raccolto dell’orto di gennaio

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In base a quanto seminato nei mesi precedenti, a gennaio sarà possibile raccogliere alcuni ortaggi di stagione. Chi nell’orto ha alberi da frutto, potrà raccogliere mele, arance, mandarini, mandaranci, pere e pompelmi.

Da non dimenticare poi le erbe aromatiche del nostro orto: timo, rosmarino, origano, salvia e alloro.

 

Pillole di curiosità – Io non lo sapevo. E tu?

  • Piantare l’aglio è molto semplice e veloce, ma va gestita con una certa attenzione, perché commettere errori durante la semina può mettere a rischio l’intera. Anche se l’aglio può essere piantato nella maggior parte dei terreni, i bulbi sono molto sensibili ai ristagni idrici e tendono a marcire in presenza di elevata umidità.
    Ecco perché i terreni sciolti sono indispensabili quando la coltivazione avviene durante il periodo più piovoso dell’anno.
  • Il nome della melanzana deriva da “mela insana” in quanto si pensava fosse che il consumo dei frutti fosse dannoso alla salute
  • Esiste una particolare varietà di zucchina, la zucchina serpente, della quale si utilizzano anche le foglie, dette Le ricette a base di tenerumi sono tipiche di varie regioni del Sud Italia, in particolare della Sicilia.

 

Serena Giuditta

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Esperta in architettura e comunicazione