Tre borghi italiani da visitare in autunno: la Penisola da vivere

Non è assolutamente detto che l’autunno, con il suo clima capriccioso, non possa indurre nell’Habitante la stessa voglia d’avventura e di nuove scoperte tipica dell’estate; ecco perché, in questo nostro articolo, abbiamo deciso, descrivendoli brevemente, di parlarvi di tre borghi da visitare in autunno, quando il giallo senape e la nebbia densa e fresca colorano, avvolgendole, le molteplici espressioni della natura.

Utilizzeremo, come abbiamo più volte fatto, la forma dell’articolo non troppo prolisso e pretenzioso: nostra convinzione è infatti che, magari seduti su un treno e dotati di un semplice smartphone, i nostri affezionati frequentatori non abbiano il desiderio di dedicarsi a letture di carattere enciclopedico; ecco perché crediamo che descrivere decentemente anche solo tre borghi italiani da visitare in autunno sia più che sufficiente.

Non perdiamoci in chiacchere allora: ecco a voi, colti da un viaggio che da Nord declina verso il Sud, i tre borghi italiani da visitare in autunno dei quali, ne siamo certi, non potrete che innamorarvi.

Il primo dei tre borghi italiani da visitare in autunno: Castiglione Olona (VA)

 

borgo Castiglione Olona (VA)

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Castiglione Olona, prima città ideale dell’Umanesimo che sorge sulle rive del fiume Olona, ha tutte le carte in regola per poter rientrare a pieno titolo all’interno dei nostri tre borghi italiani da visitare in autunno: infatti, i fitti boschi del Parco Rile Tenore Olona, malinconici in questa piovosa stagione, riescono a restituirci un’immagine di Castiglione del tutto ineguagliata in qualsiasi altro periodo dell’anno (solamente luglio, con il Palio dei Castelli, riesce forse a conferire al borgo un’aura altrettanto speciale).

Il maestoso castello di Monteruzzo, edificato tra il XVIII° e il XIX° secolo, è infatti proprio nelle fresche e uggiose giornate autunnali che, dando l’impressione di fluttuare fuori dal tempo sulla cima di una collina, dona al borgo sottostante una carica emotiva ed estetica di rara qualità.

L’incredibile bellezza di questo borgo, completamente rimodellato nella prima metà del Quattrocento per volere del Cardinale Branda Castiglioni, non dipende solo dalla felicità paesaggistica tipica del Varesotto, ma, soprattutto, da una ricchezza artistica tanto preziosa quanto inaspettata; il più settentrionale dei nostri tre borghi italiani da visitare in autunno, infatti, conta meno di 8.000 abitanti: un abitato di modeste dimensioni che, in passato, fu pensato per essere una vera e propria città, all’avanguardia sia dal punto di vista della progettazione che dell’offerta culturale.

Cosa potremmo consigliare, dunque, tra cotanta simile ricchezza artistica, all’Habitante curioso che, durante una domenica autunnale, si ritrovasse a girovagare per Catiglione Olona?

Vi suggeriamo, senza nulla togliere ai molti altri luoghi da noi taciuti, di visitare:

  • Chiesa dei Santi Stefano e Lorenzo, nota come la Collegiata
  • Chiesa del Santissimo Corpo di Cristo
  • Ponte romanico
  • Antica mura
  • MAP, il Museo di Arte Plastica
  • Museo Civico Branda Castiglioni del Palazzo Branda Castiglioni.

Se mai doveste decidere di seguire le orme tracciate dal nostro articolo sui tre borghi italiani da visitare in autunno, non dimenticatevi di Castiglione Olona; la città ideale del Cardinale certo non vi deluderà e, ne siamo certi, vi regalerà la sensazione di trovarvi in Toscana, ma tra terre di sincero carattere lombardo.

Interludio: Serramonacesca (PE)

 

borgo Serramonacesca (PE)

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L’Abruzzo è davvero una terra magnifica, tra le più ricche dal punto di vista paesaggistico e culturale, e, in questa nostra rassegna dei tre borghi italiani da visitare in autunno, un omaggio a uno dei suoi innumerevoli centri storici non poteva certo mancare.

Serramonacesca, piccolo comune che sorge a nord del massiccio della Majella, rappresenta un vero e proprio gioiello in cui, armoniosamente, le bellezze naturali e umane sembrano fondersi come su di una tela perfetta ed estatica.

Cosa vi possiamo consigliare? Quali visite non dovrebbero mai mancare, una volta giunti a Serramonacesca?

Come la maggior parte dei borghi italiani, le vere bellezze sono quelle ispirate dal senso del sacro, vera spinta creativa tipica del genio italiano:

  • Abbazia di San Liberatore a Majella: vero e proprio gioiello romanico che, immerso tra i verdi e selvaggi boschi dell’Abruzzo, riesce davvero a suscitare grandi emozioni in chi si trovi ad ammirarlo, soprattutto durante la stagione autunnale.
  • Eremo di Sant’Onofrio: un piccolo complesso appena fuori dal paese in cui, a beneficio di chi vi si rechi, si troverebbe la Culla di Sant’Onofrio; questo giaciglio, infatti, sarebbe in grado di guarire dal mal di pancia e dalla febbre chiunque decida di coricarvisi sopra.

Dobbiamo infine ricordare che, tra i tre borghi italiani da visitare in autunno, quello abruzzese offre anche una ricorrenza inquietante: L’Aneme de le Morte, ovvero una festa che, coincidente con le sere del primo e del due novembre, narra della presenza di spiriti inquieti ed erranti in cerca di qualcosa da sottrarre agli abitanti; ma non fatevi intimorire, la maggior parte delle volte, infatti, gli spiriti sono solo bambini mascherati alla ricerca di frutta secca.

La fine del nostro viaggio alla scoperta dei tre borghi italiani da visitare in autunno: Erice (TP)

 

borgo Erice (TP)

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Concludiamo il nostro breve viaggio alla scoperta dei tre borghi italiani da visitare in autunno con Erice, una vera e propria perla che sembra emergere dalle acque che bagnano la Sicilia.

Questo antico borgo medievale, arroccato a 750 mt di altezza, gode di un panorama mozzafiato che si estende a 360° sull’intera area sottostante: le isole Egadi, le Saline e il golfo di Trapani.

Come abbiamo più sopra ricordato, il borgo che possiamo oggi ammirare è di costruzione medievale, ma, a onor del vero, questo promontorio è certamente conosciuto e abitato fin dall’epoca fenicia; un’epoca alquanto remota alla quale risalirebbe la prima costruzione del tempio ivi dedicato a Venere.

La fama di questo edificio sacro, convertito in castello (l’ancor oggi visibile Castello di Venere) tra il XII° e il XIII° secolo, è testimoniata dal fatto che alla dea alla quale era dedicato, Venere Ericina, venne consacrato un tempio anche nell’immensa Roma.

Cosa visitare in questo magnifico borgo, che sembra addirittura mostrare spiriti diversi in base alla stagione dell’anno?

Noi raccomandiamo:

  • Castello di Venere, costruito, come abbiamo appena ricordato, tra il XII° e il XIII° secolo.
  • Castello Pepoli, edificato nel XIX° secolo.
  • Giardino del Balio
  • Mura ciclopiche dell’VIII°-VII° secolo avanti Cristo.

Come abbiamo annunciato in principio d’articolo, il nostro viaggio non è stato, come non ha voluto assolutamente essere, lungo; anzi, concentrandosi su poche tappe dislocate lungo la Penisola italiana, ha cercato di delineare, sinteticamente, ma senza annoiare, i principali tratti somatici di alcuni dei tre borghi italiani da visitare in autunno.

Se, leggendoci, vi avremo anche solo invogliato a esplorare almeno uno dei tre borghi italiani da visitare in autunno, quello, magari, più vicino a casa vostra, non potremo che ritenere compiuta la nostra missione.