Viadutos apartment, quando il design ci aiuta a vivere bene in una casa piccola

Le nuove case sono molto diverse da quelle di un tempo. La tendenza attuale è diretta alla scelta di una metratura ridotta e la disposizione degli spazi interni è decisamente cambiata rispetto agli ultimi anni: basti pensare al ventaglio di scelta delle tipologie che troviamo oggi – mono o bilocali, angoli cottura, cucine-soggiorno open space.

E’ quindi un dato di fatto che le case moderne siano sempre più piccole. Per capire meglio quali sono le motivazioni, è doveroso riferirci a più elementi che influenzano il periodo storico in cui viviamo e quindi le tendenze della società.

In primis, bisogna considerare l’aspetto economico: una casa piccola significa implicitamente un risparmio di denaro. La necessità di risparmiare ha spinto la maggior parte degli italiani a rivalutare il proprio stile di vita e le proprie priorità. I vantaggi che porta una casa di dimensioni ridotte sono innanzitutto il costo di locazione o l’acquisto decisamente inferiore a quello di una casa più ampia; inoltre, non solo è più facile risparmiare sui consumi di gestione o su eventuali spese condominiali (in genere ripartite per millesimi delle singole unità), ma è anche possibile sottoscrivere un mutuo più contenuto.

Altro elemento da considerare è l’invecchiamento della popolazione: le dinamiche socio-politiche attuali spingono tutta una parte di popolazione che, talvolta per motivi fisici o organizzativi, cambia la propria casa o ne cerca un’altra. La loro scelta verte quasi sempre su un’abitazione dalle dimensioni ridotte in cui la mobilità interna e la cura della casa sono più semplici.

In ultimo, si tratta anche di la scelta eco-friendly, rivolta al risparmio energetico. Gli abitanti italiani si affacciano gradualmente alla consapevolezza che le loro scelte consumistiche influenzano il mondo naturale che li circonda. Statisticamente le case di dimensioni contenute consumano meno energia rispetto a quelle più spaziose, sia in termini elettrici che di riscaldamento. Il risparmio risulta quindi doppio, poiché non si traduce solo in termini di denaro ma anche di minor impatto ambientale.

Una considerazione da fare in merito alla vita in spazi piccoli è che stimola l’inventiva e la creatività, poiché si ha voglia e necessità di modificarli più spesso per avere nuove prospettive: in questo entra in gioco il fai-da-te e il riciclo creativo. Dunque ancora una volta aiutiamo l’ambiente!

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Il design contemporaneo ci aiuta molto su questo ultimo aspetto, poiché fornisce continuamente idee e stimoli per poter organizzare la nostra piccola dimora. Esistono infatti molti oggetti e complementi d’arredo che risolvono i limiti degli spazi ristretti o le stanze più piccole; altresì arredi multifunzionali che non solo risultano pratici e interessanti esteticamente, ma vanno a valorizzare anche gli spazi più piccoli.

Andiamo per questo a esplorare Viadutos Apartment, a San Paolo in Brasile, un piccolo appartamento progettato da Vão.

Il Viadutos Building, progettato e costruito dall’architetto Artacho Jurado negli anni ’50, è un punto di riferimento storico a San Paolo. Il suo imponente impianto, in un’isola risultante dal Plan of Avenues di Prestes Maia, delimita a livello centrale l’asse visivo di chi transita per il viadotto Nove de Julho.

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L’appartamento in questione si trova al 18 ° piano di questo edificio e fornisce, attraverso la sua area terrazzata, una vista privilegiata del centro città. L’idea forte è stata quella di demolire tutte le pareti interne originali per far penetrare la luce naturale in ogni punto della casa e poter godere del paesaggio. La superficie calpestabile è di soli 46 mq, dunque, per poter aumentare la percezione dell’ampiezza al suo interno, i progettisti hanno deciso di dividere gli ambienti con un mobile galleggiante: un elemento d’arredo dall’ampio spessore che vigila al centro dell’appartamento sospeso al soffitto, senza mai toccare il pavimento verde che inonda letteralmente l’intero appartamento. Il volume in legno posto in mezzo al piano ha una duplice funzione: si apre sia al soggiorno che alla camera da letto. Mentre da un lato è un armadio per libri, tv e accessori elettronici per l’intrattenimento, dall’altro funge da armadio.

Dall’aspetto materico e rude, in contrasto con la limpidezza del pavimento, il controsoffitto in calcestruzzo a vista ha una grande funzionalità: esso contribuisce anche all’organizzazione e al guadagno di spazio, perché al suo interno sono incorporati gli utensili da cucina.

La cucina e il bagno sono separati da uno specchio sospeso sul piano di lavoro. Poiché il bagno risultava l’unico ambiente chiuso e con una scarsa incidenza di luce naturale, è stato avvolto da pannelli di vetro traslucido che sostituiscono la muratura. In questo modo la parete divisoria del bagno va a far passare la luce, mantenendo comunque la privacy, grazie al trattamento acido sul vetro; altresì di notte, quando si utilizza luce artificiale, la parete si trasforma in una grande torcia per la casa. Questa luce artificiale viene emessa dalla partizione tecnica tra il bagno e la doccia, che concentra anche tutti i tubi idraulici, facilitandone la manutenzione se necessario.

Un’altra torcia della casa è l’alto armadio situato in cucina che si affaccia sul soggiorno. Sono presenti anche altri apparecchi di illuminazione indiretta liberi dal soffitto, che lasciano la lastra e le travi di calcestruzzo dal design pulito, nudo da altre interferenze visive.

Sebbene l’area sia sempre la stessa, la percezione dello spazio è stata completamente trasformata. Tutto ciò è stato possibile solo grazie alle strategie adottate per l’unificazione dei materiali dei due piani continui: il pavimento in resina epossidica in basso e il soffitto in cemento in alto. Integrazione visiva tra gli ambienti e massimo utilizzo funzionale di tutti gli elementi che lo compongono sono state due strategie assolutamente vincenti per questo progetto.

 

Che sia per motivi economici, di salute, per scelta di vita o per il bene dell’ambiente, la tendenza a scegliere case sempre più piccole è ormai una realtà per un numero crescente di persone. Una piccola, grande rivoluzione per l’American way of life che sta già contagiando anche noi italiani.

Credits foto: Rafaela Netto

Serena Giuditta

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