New Urban Housing, l’abitare condiviso in Europa

Un libro che racconta le origini dell’Urban Housing, ripercorrendone la storia e analizzando le forme costruttive all’interno del tessuto urbano. Tipologie abitative innovative, che nascono sui principi di flessibilità e condivisione. Ma non solo, nel libro si ripercorrono le tappe delle utopie realizzate da alcune cooperative di abitanti di Zurigo. Residenze condivise nelle quali convivono attività private, imprenditoriali, commerciali e di diffusione culturale con servizi aperti al quartiere. Veri esempi di inclusione sociale nati da un comune progetto di vita.

 

L’autore Stefano Guidarini

Stefano Guidarini si è laureato in Architettura al Politecnico di Milano nel 1985. Ha lavorato negli studi degli architetti Giancarlo De Carlo, Gino Pollini e BBPR.

Ha progettato e realizzato diversi interventi di architettura pubblica e privata legati alla città, alla residenza sociale e ai luoghi del commercio. È professore associato presso il Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano. Insegna Composizione architettonica nella Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni.

Nel 2011 è stato tra i fondatori del Master universitario “Housing sociale e collaborativo” presso il Politecnico di Milano. Ha pubblicato i libri Ignazio Gardella nell’architettura italiana. Opere 1929-1999 (2002), Il mutevole concetto di tipo (2009), Precisazioni sull’housing sociale in Italia (2017), oltre a diversi saggi sull’architettura e la città.

 


New Urban Housing, l’abitare condiviso in Europa

Editore: Skira

Data d’uscita: 2018
Collana: Biblioteca di Architettura Skira
Pagine: 176
ISBN: 885723891
Genere: architettura, saggio
Per acquistarlo: Skira


 

Origini urbane e l’abitare condiviso in Svizzera

Il libro parte da un’analisi storica delle forme di abitazione condivisa. Dalle sue origini urbane, nate dal rifiuto del funzionalismo e dalla volontà di valorizzare le varie forme di associazione umana, si percorrono tutte le tappe che ne caratterizzano l’evoluzione. Approfondendo gli approcci e le soluzioni proposte nel corso degli anni dai diversi architetti che hanno lavorato a questo tema complesso. Tempi e contesti diversi di volta in volta hanno generato soluzioni che in ogni caso mediano tra la volontà di condividere spazi e funzioni, rispettando l’intimità individuale, elaborando soluzioni che dialogano con il contesto urbano. Fotografie, disegni, ma anche dettagli e descrizioni dei progetti. Con un particolare approfondimento su sei casi studio realizzati in Svizzera in un arco di tempo che va dal 1998 al 2017. Vengono dettagliati anche i processi che hanno generato le soluzioni abitative e infine suggeriti alcuni dei principi generali del progetto dell’abitare contemporaneo, che vede un necessario confronto tra committente, progettista e abitante.

New Urban Housing, l’abitare condiviso in Europa, edizioni Skira

Abitare condiviso

Più volte abbiamo affrontato il tema del cohousing in Italia e all’estero. Anche i dati del report della IV edizione dell’Osservatorio sulla Casa hanno confermato che La casa del futuro sarà una bolla di spazio tutta per sé, da ritagliare in uno spazio comune”. In questo libro si approfondisce il tema dell’abitare condiviso che, come spiega Stefano Guidarini, è un fenomeno ben più articolato e significativo del cohousing. L’abitare condiviso è capace di influenzare la cultura dell’abitare e l’economia urbana ed anche di proporre possibili soluzioni al problema della densità abitativa.

New Urban Housing, l’abitare condiviso in Europa è uno strumento utilissimo per capire il fenomeno dalle sue origini. Un percorso iniziato negli anni cinquanta, che non ha mai smesso di essere attuale. “L’uomo è un’animale sociale”, molti filosofi e sociologi hanno affrontato questo tema e neanche architettura ed urbanistica sono rimasti indifferenti. Nel libro Guidarini, approfondisce le dinamiche alla base del fenomeno sia dal punto architettonico che dal punto di vista sociale e del rapporto tra l’uomo e lo spazio urbano, riportando esempi concreti di realtà costruite seguendo questi principi. Un’analisi dettagliata, chiara e utile per comprendere il fenomeno non solo da un punto di vista architettonico, ma anche di gestione della fase progettuale e dell’analisi degli aspetti collettivi. Non solo per tecnici ed appassionati di architettura, ma anche per chi vuole approfondire le dinamiche sociali che muovono l’abitare condiviso.

 

 

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