Casa di lusso degli italiani: semplicità, comfort e servizi

Il concetto di casa di lusso oggi si trasforma: assume le sembianze di una casa sana, confortevole, semplice e intelligente.

Il lusso nel 2018 è sinonimo di soluzioni che rendano la vita meno complicata. La tecnologia ha modificato anche il nostro modo di approcciare ai servizi e ai ritmi quotidiani. Non è più tollerato come un tempo l’ipotesi della lentezza, del malfunzionamento: oggi il lusso è smart.

La casa di lusso degli italiani

casa di lusso 2018

Nel corso dei decenni le case degli italiani hanno dato espressione al cambiamento della cultura, degli usi e dei costumi di un intero Paese – sostiene Alessandro Ghisolfi, Responsabile del Centro Studi Casa.it – La suddivisione degli spazi ce lo racconta, attraverso stanze che oggi, rispetto al passato, si sono modificate radicalmente creando ambienti più funzionali e ridefinendo l’organizzazione della vita domestica. Un esempio lampante è dato dalla zona living, protagonista assoluta dei nostri tempi e a cui si dedica il 40/45% della superficie totale occupata. Un luogo che ha incluso la cucina, che prima ricopriva una porzione piccola e separata, dando forma a un ambiente più ampio e accogliente, che concepisce il cibo come un momento di grande socialità.”

Negli anni ‘30 la necessità degli italiani era cercare la casa di lusso in città, negli anni ‘50 si inizia a diffondere la prima tecnologia domestica e si pone attenzione al living, negli anni ‘60 gli italiani desideravano la casa grande.

La casa di lusso nel 2018

Arriviamo ad oggi che la casa di lusso cercata dagli italiani è sinonimo di sicurezza, comodità, benessere, a prescindere dalla dimensione delle stanze. Il benessere dell’uomo sempre al centro dei requisiti per la scelta dell’abitazione.

“Sono diverse le caratteristiche che oggi si ricercano in una casa di lusso – risponde Paola Caniglia Home & Retail Director di Doxa. – innanzitutto, il piacere dell’abitare. Quando si compra una casa non si acquistano solo le mura, ma la loro personalità, non la location ma anche il contesto di servizi e di bellezza che rende il viverci una esperienza esclusiva. In secondo luogo, il mercato dell’immobiliare di pregio è un mercato di sostituzione. Non è costituito cioè da chi cerca la prima casa, ma da chi desidera una soluzione abitativa migliore rispetto a quella che già possiede. In terzo luogo, ci si orienta non tanto alla quantità degli spazi quanto alla loro qualità di uso. Oggi tutti i componenti dei una famiglia hanno esigenze di lavoro, di svago, di studio, e occorrono spazi in grado di soddisfare tutti”.

Le esigenze degli abitanti italiani cambiano: una maggiore attenzione va agli spazi per il benessere personale da vivere in modi e tempi differenti. La casa è vista come luogo di relax ma anche di lavoro.

“Oggi i clienti sono molto più esigenti che in passato rispetto alle proprie richieste. Per fare un esempio – spiega Caniglia – i bagni sono sempre più percepiti come spazi di benessere personale. Diventano quindi più numerosi, anche uno per stanza, e consentono una maggiore personalizzazione dell’idea di relax. Inoltre costituiscono un elemento di rivalutazione dell’immobile, come anche la luninosità dei locali, più ancora della presenza di un box auto. Si chiede anche che la casa sia all’avanguardia quanto a tecnologia, ma tale tecnologia deve essere semplice, integrata negli oggetti, non visibile. Deve essere un servizio: il cliente oggi vuole più che altro servizi che risolvano i piccoli problemi quotidiani, eliminando le preoccupazioni. Infine, la richiesta forse più importante di tutte: la sicurezza. Qualsiasi device per la sicurezza è benvenuto”. 

La tecnologia ha cambiato la richiesta della casa di lusso

La casa di pregio che maggiormente è richiesta dagli italiani ha tutta una serie di servizi che la rendono comoda ma soprattutto smart: la domotica diventa nel 2018 requisito indispensabile per definire la casa di lusso.

“Seguendo l’esempio della zona living, questa nuova zona della casa ha portato i consumatori italiani ad orientarsi verso elettrodomestici in grado di arredare, oltre che di svolgere la loro abituale funzione. Un esempio su tutti è il frigorifero, non più relegato in cucina ma vero e proprio oggetto di design esposto in bella vista nella zona più frequentata della casa, il living appunto. Anche il tanto amato TV ha subito l’influenza di questa nuova stanza; oggi infatti quello della zona living è spesso l’unico TV per un ambiente molto ampio, motivo per cui i consumatori preferiscono sempre più spesso schermi dai 55 pollici in su con design e prestazioni al top. Nel 2015 la vendita di TV OLED, i cui schermi partono appunto dai 55 pollici, è cresciuta di circa il 464% rispetto all’anno precedente” – il commento di Sergio Buttignoni, Consumer Marketing Senior Manager LG Electronics Italia.

Come devono essere le stanze della casa di lusso

Partiamo dalla zona living che oggi integra cucina, ingressi e corridoi. La cucina per tanto tempo è stata considerata come luogo di servizio; con il passare del tempo è diventato una stanza predominante per il tempo che veniva vissuta. Già negli anni ’90 la tendenza ad allargare la cucina con gli spazi limitrofi, creando l’intera zona living, era molto sentita dagli italiani.

Questi ultimi arrivano oggi che non desiderano più la casa grande, dunque è consolidata l’idea di avere un unico spazio da vivere. Questa è l’area degli appartamenti moderni, che si può considerare forse la più importante per gli abitanti. Nella casa di lusso di circa 100 mq, l’area living oggi racchiude circa il 40/45% del totale nel caso di cucina open space e il 35% nel caso di cucina separata.

camera da letto casa di lusso

La camera da letto, che negli anni ’60 era considerata l’ambiente più centrale della vita domestica oggi si riduce di dimensioni. Negli appartamenti di circa 100 mq occupa in media circa 13mq. Questa tendenza è andata ad affermarsi sempre di più a partire dall’introduzione negli arredi della cabina armadio, ricavata per appartamenti di piccole metrature. Oggi si afferma come un salvaspazio di design e praticità.

Il bagno non si sottrae alla trasformazione in termini di spazio dedicato nella casa di lusso: tra gli anni ’50 e ’70 negli appartamenti ne era presente uno soltanto di dimensioni superiori ai 12 mq. Oggi la tendenza ad avere appartamenti sempre più piccoli, fa si che i progettisti si dedichino con maggior cura all’ideazione di due bagni ma di dimensioni minori. La nuova tendenza è il bagno en suite, accessibile e ricavato direttamente dalla camera da letto.

Serena Giuditta