Viganella: il paese dove non batte(va) il sole

Viganella è un paesino montano della Valle Antrona, in Val d’Ossola. Per la precisione, Viganella è un cumulo di case a 500 metri di altezza e conta poco più di un centinaio di abitanti. Fino a qui niente di strano. Se non fosse che da secoli a partire dall’11 novembre e fino al 2 febbraio, Viganella si ritrova al buio: le creste delle montagne che la circondano bloccano completamente i raggi del sole, con il risultato che per ben tre mesi nel paese calano le tenebre.

Il giorno in cui la luce naturale torna ad illuminare il paese viene celebrato ancora. Il 2 febbraio di ogni anno a Viganella si tiene con una grande festa, chiamata “giorno della Luce”. In questa data, che coincide con i festeggiamenti della Madonna della Candelora, si celebra un rito che da più di quattro secoli si ripete identico, tenendo viva una tradizione che risale al Seicento.

Si tratta di una festa di origini pagane, legata alla stranezza che contraddistingue il paese. Metaforicamente, infatti, si festeggia la sconfitta delle tenebre che hanno tenuto in ombra e al gelo il paese durante l’inverno. Per l’occasione, le donne vestono in abiti tradizionali e portano in testa i cavegn, copricapo di rami addobbati di fiori, simbolo di augurio per una buona stagione di raccolto.

Il Progetto Specchio

Tutto questo era vero fino al 2006, quando il sindaco Franco Midali e l’architetto vigezzino Giacomo Bonzani  trovarono una soluzione geniale: uno specchio d’acciaio di 40 metri quadri situato in cima alla montagna di fronte Viganella, a quota 1100 m. Lo specchio è regolato a distanza da un computer e riflette i raggi del sole direttamente sulla piazza del piccolo borgo della Valle Antrona.

Questa trovata geniale ha attirato l’attenzione della stampa internazionale e ha reso Viganella un’attrazione turistica.  Inoltre, i progettisti hanno ottenuto una nomination per il “World Technology Award di New York dalla comunità internazionale della scienza e della tecnologia. Tra l’altro, nel 2013 a Rjukan, paese norvegese oscurato da una montagna è stato realizzato un impianto analogo.

Foto da Ossolanews.it

Nei dintorni

Viganella è un paesino molto caratteristico, con il minuscolo centro abitato in pietra, dove segnaliamo la seicentesca Chiesa della Natività. Le montagne che circondano il paese sono meta di escursionismo alpino, in particolare tra la Valle Antrona e la Valle Anzasca si trova il Rifugio Alpe Colma, a 1500 metri di altitudine, offre un panorama privilegiato sulle intere vallate sottostanti e ottime specialità montane da assaggiare.