A Fiumicino, i bagni d’aeroporto migliori del mondo

Un orgoglio tutto italiano

Sebbene gli aeroporti di tutto il mondo facciano del loro meglio per garantire una pulizia ottimale nei servizi igienici, spesso e volentieri questi risultano essere mal messi e molto sporchi: luoghi poco gradevoli dove sostare il tempo necessario per poi fuggire via.

Questo non è il caso dell’aeroporto “Leonardo Da Vinci Fiumicino” di Roma. Nonostante l’infinito flusso di passeggeri che ogni giorno arrivano e partono per i loro viaggi, lo scalo romano risulta avere i migliori bagni al mondo in termini di pulizia, design e organizzazione degli spazi.

A conferire un riconoscimento degno di lode per il loro “design ingegnoso ed elegante”, è stato Matthew DeBord, giornalista della rivista britannica Business Insider, il quale ha apprezzato la pulizia, l’ordine e l’efficienza dei servizi igienici dello scalo di Roma-Fiuminicino, definendoli come “il miglior bagno d’aeroporto che abbia mai visto nei miei oltre tre decenni di viaggi”.

Fiumicino bagni

www.ceramichelea.it

Secondo DeBord, i bagni dell’aeroporto romano colpiscono non solo per l’estetica minimal e moderna, bensì anche per il modo in cui sono organizzati gli spazi dei servizi pubblici che vengono definiti “semplici e facilmente comprensibili”, il che li rende del tutto unici e perfettamente adatti al fruitore.

Un concept di SM&A

L’organizzazione degli spazi, la selezione dei materiali di finitura, la funzionalità hanno talmente impressionato il reporter di Business Insider che nell’articolo si dichiara “non pensavo di essere in un aeroporto – pensavo di essere in un ristorante di sushi di lusso”.

Fiumicino bagni

www.ceramichelea.it

La realizzazione dei nuovi servizi igienici di Fiumicino è stata a cura dello Studio Muzi e Associati, un team di progettisti con sede a Roma, che da anni si presta a soddisfare la clientela più esigente.

La loro idea è stata la vincitrice nel concorso per la realizzazione dei bagni dell’aeroporto: il concept progettuale è stato quello ideare uno spazio sensoriale a disposizione del passeggero, un habitat emozionale, dotato di confort ambientale e, al contempo, di  tecnologia d’avanguardia”.

Il risultato finale si è tradotto nella realizzazione di uno spazio di servizio confortevole di alta qualità architettonica e prestazionale; il tutto si è raggiunto grazie all’utilizzo dell’eccellenza del design italiano assieme ad una attenta considerazione degli aspetti funzionali integrati nel progetto di architettura.

Emanuela Borsci