Bandiera Blu 2018, ecco le località marittime e lacustri più belle d’Italia

Cerchiamo sempre la scusa per evadere. Ci intriga visitare i posti più belli al di fuori del nostro Paese, soprattutto d’estate, visitando località marittime con spiagge da bandiera blu, lontane dai nostri orizzonti. È arrivata l’ora di prendere coscienza, però, che la bellezza che ricerchiamo a migliaia di chilometri da casa è proprio sotto i nostri nasi. Ma cos’è la Bandiera Blu? La Bandiera Blu è un riconoscimento che la FEE (Foundation for Environmental Education) conferisce alle località costiere più belle d’Europa, o almeno quelle che rispettano determinate caratteristiche.

Caratteristiche di una spiaggia con Bandiera Blu

Come indicato dalla FEE, una spiaggia può ottenere questa onorificenza se possiede delle caratteristiche improntate su:

  1. Educazione ambientale e informazione:

Innanzitutto le località marittime in questione dovrebbe offrire almeno cinque attività di educazione ambientale offerte annualmente ai bagnanti. È inoltre molto importante l’affissione di informazioni sulla qualità delle acque di balneazione, di un quadro informativo sugli ecosistemi e sui fenomeni ambientali locali, di una mappa illustrativa dei servizi dell’intera spiaggia, del Programma Bandiera Blu ed altri eco-label FEE, e del codice di condotta sull’uso di spiagge e aree circostanti.

  1. Qualità delle acque:

Per quanto riguarda le acque di balneazione di una spiaggia bandiera blu, è necessario rispettare alcuni requisiti quali quelli di campionamento e frequenza della qualità delle acque, degli standard e della qualità delle acque, del trattamento delle acque reflue e della qualità dell’acqua, di Bandiera Blu ricadenti sui parametri microbiologici, chimici e fisici.

  1. Gestione ambientale:

Ne fanno parte i parametri principali riguardanti l’amministrazione e la gestione, tra cui l’istituzione di enti ed operatori di controllo dei balneanti, delle zone di Bandiera Blu, delle aree sensibili circostanti le zone di Bandiera Blu, della pulizia della spiaggia, dei detriti naturali presenti sulla spiaggia, dell’igiene di spogliatoi e zone di campeggio, degli habitat marini e lacustri, dei servizi di trasporto per la spiaggia e di edifici e attrezzature di competenza della località.

  1. Servizi e sicurezza:

Infine sono fondamentali i parametri riguardanti il controllo della sicurezza riguardante il numero minimo di personale ed attrezzature di salvataggio, l’equipaggiamento di primo soccorso, i piani di emergenza in casi di inquinamento e rischio per la salvaguardia ambientale, le misure di sicurezza per la tutela dei bagnanti, la gestione dell’acqua potabile e l’accesso per disabili.

spiaggia bandiera blu

Quali sono le spiagge italiane premiate con la certificazione Bandiera Blu 2018 ?

Quest’anno le spiagge premiate con questa onorificenza sono 368 (342 nel 2017), sono state annunciate 17 new entry e 4 uscite. L’Italia riesce a piazzare sul podio Liguria, Toscana e, con un bronzo ottenuto un po’ a sorpresa, la Campania, che sorpassa le Marche. Precisamente, la Liguria conferma le sue 27 Bandiere Blu alla quale segue la Toscana con 19 e Campania con 18. Prossime al podio abbiamo altre regioni quali le Marche a 17, Puglia a 14, Sardegna a 13.

Questi risultati affermano, quindi, che la maggior quantità delle Bandiera Blu 2018 si concentra nel mar Tirreno: le principali spiagge liguri sono Ceriale, Albissola Marina e Varazze; quelle toscane Forte dei Marmi, Cecina e Monte Argentario. La Campania, prima regione del Sud Italia ad aver conquistato un posto sul podio, può vantare invece le località di Salerno, Positano, Pollica, Centola e Sapri.

Quali sono invece i laghi premiati con la certificazione Bandiera Blu 2018?

Anche in questa classifica ci sono importanti aggiornamenti. È presente un importante incremento di un bollino Bandiera Blu per il Piemonte, uno per il Lazio e uno per l’Abruzzo, rimangono invece a quantità invariata Trantino Alto Adige con dieci e Lombardia con uno.

Quali sono le new entry?

Le new entry all’interno della classifica nazionale sono Lago di Scanno (Abruzzo), Bernalda e Nova Siri (Basilicata), Tortora e Sellia Marina (Calabria), Pieno di Sorrento, Sorrento e Ispani (Campania), Cattolica (Emilia Romagna), Trevignano Romani (Lazio), Aroma (Piemonte), Peschici, Rodi Garganico e Zapponeta (Puglia) e Bari Sardo, Trinità e Vignola (Sardegna). Invece escono dalla classifica Anzio (Lazio), Gabicce Mare (Marche), Termoli (Molise) e Pozzallo (Sicilia).
Le analisi effettuate sono state condotte dal ministero della Salute, in collaborazione con il ministero dell’Ambiente e sostenute dall’Arpa (Agenzie Regione per la Protezione dell’Ambiente).

Nel 2010 erano 231 le Bandiere Blu, 137 in meno rispetto alla classifica di quest’anno. È arrivato il momento di valorizzare le bellezze locali. È possibile, ed è fondamentale.

Giuseppe Carissimo