“Mamma ho perso l’aereo” e la domotica che diventa virale

Il grande classico del cinema natalizio “Mamma ho perso l’aereo” è stato scelto da Google come sfondo per la sua campagna promozionale di Google Assistant, ed è subito virale. In un attimo tutti i social sono impazziti con le condivisioni: oltre 23 milioni di visualizzazioni e 480 mila commenti su facebook!

Google ha colto nel segno: se anche Kevin McCallister di “Mamma ho perso l’aereo” usa Google Assistant, perché non provarlo nella nostra casa? La semplicità del suo utilizzo e la semplificazione delle azioni quotidiane che svolgiamo si dimostrano davvero appetibili!

Mamma ho perso l’aereo è un cult del Natale

 

Il piccolo Kevin viene lasciato in casa da solo a Natale e deve difendere la casa da due malintenzionati che vogliono entrare. Per farlo impiega tutta la sua astuzia ed una serie apparentemente interminabile di trappole e di espedienti mirati a far desistere i due malcapitati ladri.

Lo spot ci mostra cosa sarebbe accaduto se lo spot fosse stato girato oggi anzicchè nel 1990: oggi le nostre case posseggono gli assistenti vocali che ci aiutano.

La nostra casa è più sicura, protetta da intrusioni esterne. In Mamma ho perso l’aereo Kevin organizza trappole ingegnose date dalla fantasia di un bambino che vuole proteggersi. Il Kevin di oggi userebbe l’assistente vocale per ordinare da mangiare, accendere o spegnere le luci per lui, fare la spesa.

Ecco lo spot di Google con Kevin di Mamma ho perso l’aereo

 

Innovazione o pigrizia dell’uomo?

Da questo Natale le nostre case si riempiranno di aggeggi super tecnologici, ecco infatti alcuni consigli per i regali dell’ultimo minuto.

E voi rispetterete la tradizione guardando Mamma ho perso l’aereo? Oppure indicherete play con il vostro assistente vocale?

Serena Giuditta

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Esperta in architettura e comunicazione