Il mercato della casa profumata: quanto spendono gli abitanti italiani?

“Dimmi come abiti e ti dirò chi sei”Avere una casa profumata è un po’ come presentarsi agli ospiti come persone ordinate e attente all’igiene. Non solo biglietto da visita per i nostri ospiti, ma vera e propria terapia per la nostra mente: quando il nostro habitat ha un odore piacevole si vive più serenamente.

Casa profumata: una passione che richiede impegno

Mantenere un buon profumo nella propria abitazione non è così semplice: le nostre case hanno bisogno di attenzioni e costanza nella pulizia e messa in ordine.  I metodi per far sì che la nostra casa sia profumata e ordinata sono infiniti: navigando sul web troverete numerosi articoli con suggerimenti interessanti. Anche noi avevamo scritto per gli appassionati del bricolage e amanti dell’ecologico alcuni consigli fai-da-te in questo articolo. E per chi, invece, non può fare a meno di soddisfare il proprio olfatto qui parlavamo di profumoterapia, suggerendo di utilizzare la profumazione degli ambienti come metodo per ritrovare il buon umore.

Profumi, oli essenziali, diffusori d’ambiente, detergenti e chi più ne ha più ne metta: esiste un mercato immenso che offre diverse soluzioni per il profumato in casa.

come avere una casa profumata

Cura Casa: agli abitanti italiani piace investire per una casa profumata e più pulita

Un mercato che in Italia va sempre meglio: negli ultimi mesi, secondo l’Osservatorio del mercato dei detergenti e prodotti per la casa, le vendite della Cura Casa sono in crescita dello 0.4%. Secondo il report pubblicato dall’Osservatorio, si registrano spunti di crescita interessanti soprattutto nei canali di vendita specializzata, in cui si evidenzia un aumento di vendite in tutti i sotto-comparti.

Il carrello degli italiani è sempre più green 

Benessere e sostenibilità sembrano essere gli elementi trainanti di questa crescita nel mercato dei detergenti e prodotti per la casa. Due italiani su tre dichiarano di essere sensibili ai temi legati alla salute e all’ambiente e per questo la scelta dei prodotti per la cura della casa è guidata da queste due tendenze.

Ed è in questo contesto che le aziende della detergenza hanno guardato, con molta più attenzione, non soltanto alla soddisfazione dei bisogni delle famiglie in termini di igiene e pulizia della casa, ma anche alla sostenibilità per combattere sprechi e promuovere la convenienza, la praticità d’uso e il benessere in generale. Le aziende rivolgono sempre più attenzione all’abitante consumatore, affinché sia ben informato e consapevole nell’utilizzo dei prodotti della detergenza.

osservatorio sulla casa, mercato dei profumi

 

 

Spesa Online: gli italiani, i più appassionati della pulizia in casa

Secondo uno studio pubblicato da Pagomeno, che analizza le spese online degli abitanti europei, gli italiani si rivelano i più attenti alla cura e alla pulizia della casa. Quando si tratta di acquisti legati alla tecnologia utilizzata per la pulizia e l’ordine di casa, gli abitanti italiani arrivano a spendere il 12% in più rispetto agli inglesi, il 19% ai francesi e addirittura più del doppio degli svedesi (52%). Sulla praticità tutti gli europei preferiscono l’aspirapolvere “senza sacchetto”  e i brand di riferimento sono Dyson, Katcher o Hoover.

Sempre a tema igiene e pulizia troviamo la lavatrice che ricopre circa il 5% delle ricerche online a livello europeo con in testa gli italiani (7%), davanti a inglesi, francesi e svedesi a pari merito con il 4%. Gli europei rivelano, attraverso l’analisi dei filtri di ricerca sul web, il proprio lato ecologico. Gli italiani sono quelli disposti a pagare di più anche in questo caso con una spesa pari a circa il 50% in più rispetto agli altri Paesi europei.

Sonia Carrera